martedì 23 dicembre 2014

BUONE FESTE!


Riutilizzo attivo di bottigliette di plastica trasformate per le feste

lunedì 22 dicembre 2014

CMC321: Forum dei Giovani, ha vinto la Comunità Cervinarese!


Comunicato Stampa del 22 dicembre 2014
Forum dei Giovani: ha vinto la Comunità Cervinarese!

Cervinara- Il comitato promotore del Forum dei Giovani ha vinto la sua prima sfida, riuscendo a coinvolgere ben 254 giovani per le elezioni del direttivo. Ecco il risultato finale consultazioni direttivo Forum dei Giovani Cervinara: Francesco Casale 114 preferenze, Michele Schettini 97, Vincenzo De Lucia 78, Gianmaria Picca 70, Gianluca Perissinotto 51, Daniele Marra 43, Maurizio Befi 38, Gennaro Marro 35, Sara Cioffi 33, Antonio Marro 31, Sara Barbarino 24, Giulio Vigliotti 26, Gianmarco Cioffi 22 voti.

La Comunità Militante Caudina 321 esulta per l’affermazione del giovane dirigente Francesco Casale: “Questa è una vittoria di tutta la comunità Cervinarese, non dei singoli - dichiara Casale. L’unione sarà la forza del neonato Forum della gioventù. I nostri punti cardine saranno la trasparenza, la partecipazione e la voglia di crescere. Vogliamo creare la nuova classe politica, intelligente e trasversale. Puntiamo sull'ambientalismo attivo con attenzione alla montagna, nonché alla prevenzione per monitorare il rischio idrogeologico. Lavoreremo per la formazione occupazionale giovanile per combattere la disoccupazione e l’emigrazione. Difenderemo come sempre il decoro urbano e l'impegno sarà radicale per unire sempre di più la Valle Caudina dal basso". Questi sono alcuni dei tanti punti che le varie componenti del direttivo porteranno avanti per il bene di tutta la comunità territoriale.

Il Direttivo Comunità Militante Caudina 321

venerdì 19 dicembre 2014

CMC321: VOTA CASALE PER IL FORUM DEI GIOVANI


Comunicato Stampa del 19 dicembre 2014
Cmc321: Francesco Casale per il Forum dei Giovani

Cervinara- Tutto pronto per le elezioni del primo direttivo targato Forum dei Giovani a Cervinara. La tornata elettorale giovanile sarà un appuntamento importante per l’intera comunità cervinarese, visto che all’appello dei Forum della Valle Caudina manca ancora Cervinara. La Comunità Militante Caudina 321 invita i cittadini di Cervinara compresi nella fascia d’età tra i 14 e i 28 anni a sostenere l’iniziativa che si svolgerà presso l’Aula Consiliare “Antonio Sacco” alle spalle di Piazza Trescine. “Da tempo portiamo avanti questo progetto, in comune accordo con gran parte del mondo associativo locale – dichiarano i ragazzi della Cmc321. Gli ostacoli incontrati su questo tortuoso cammino ora appartengono al passato. Siamo entusiasti per le tante occasioni di sviluppo che potranno segnare un punto di svolta per il futuro”.

Le elezioni rappresentano un passaggio obbligatorio per scegliere il nuovo direttivo esecutivo, dopo il buon lavoro svolto dal comitato promotore. “E’ necessaria una mobilitazione generale per coinvolgere studenti e disoccupati, canalizzando la voglia di riscatto popolare. In questi mesi – prosegue la nota del direttivo – abbiamo lavorato insieme ai tanti ragazzi interessati alla crescita di Cervinara, determinati e compatti per risollevare le sorti di un’intera comunità, oltre i colori d’appartenenza. Il nostro candidato è Francesco Casale, componete del direttivo che già ha ricoperto cariche all’interno del mondo studentesco e che incarnerà il contributo della Cmc321, come associazione, alla crescita del Forum dei Giovani. Queste elezioni rappresentano un banco di prova per la nuova Cervinara che finalmente avrà un’organizzazione aperta a tutti, trasparente e impegnata nello sviluppo della città caudina”.

Il Direttivo Comunità Militante Caudina 321

mercoledì 17 dicembre 2014

RASSEGNA STAMPA - 16.12.14


Inseriamo la rassegna stampa dell'azione 
ALLUVIONATI MAI DIMENTICATI

Ringraziamo la gentile stampa libera e pluralista.

COMUNITA' MILITANTE CAUDINA 321 | volantino


CMC321: ALLUVIONATI MAI DIMENTICATI!


Comunicato Stampa del 16 dicembre 2014
Cmc321: Alluvionati mai dimenticati!

Scende in piazza la Comunità Militante Caudina 321 per ricordare la tragedia del 16 dicembre 1999 ed espone uno striscione a Cervinara, alluvionati mai dimenticati, firmato con l’acronimo Cmc321. Teatro dell’azione la piazza della frazione Joffredo, a due passi da Borgo Castello. Proprio lì pagarono in termini di vite e di case sventrate dai detriti e dal fango. “Abbiamo voluto ricordare le vittime di quella catastrofe che sconvolse Cervinara e colpì San Martino Valle Caudina esattamente 15 anni fa. La nostra realtà -dichiara il direttivo- ha vissuto la vicenda in prima linea, annunciando l’alluvione ben dieci mesi prima con una mostra fotografica, lavorando senza sosta per ripulire il fango in quei maledetti giorni con le squadre di volontari e soprattutto ha tenuto vivo il ricordo negli anni con conferenze e battaglie per la messa in sicurezza”.

La Cmc321 punta il dito sulla malapolitica nazionale: “che non investe nella prevenzione, diventando corresponsabile delle decine di alluvioni che devastano tutta Italia. Le amministrazioni comunali fanno il possibile, ma i tagli del governo centrale penalizzano la sicurezza dei cittadini. Finalmente, a Cervinara, la giunta guidata dal Sindaco Tangredi è riuscita a sbrogliare la matassa burocratica che ha bloccato per anni la ricostruzione, la zona rossa e la messa in sicurezza dell’area. Noi puntiamo l’attenzione sulla prevenzione, sulla tutela dell’ambiente e sulla difesa del territorio, anche in ambito politico. Lo Stato taglia i fondi alle amministrazioni territoriali a causa del debito pubblico e spesso non riesce ad arginare le varie frane che interessano tutta la Penisola. Da Cervinara esprimiamo il nostro cordoglio per le famiglie caudine colpite all’epoca, senza dimenticare le decine di vittime dell’alluvione di Genova, della Sardegna e di Messina, ossia gli ultimi episodi di una lunga e vergognosa catena di lutti causati dalla furia della natura e dall’assenza di una classe politica attiva e concreta”.

Il Direttivo Comunità Militante Caudina 321

rassegna stampa

sabato 8 novembre 2014

giovedì 23 ottobre 2014

Ungheria - N.C.P (Nuovo Canto Popolare)



Ungheria - N.C.P (Nuovo Canto Popolare)

Autori: Fabio Torriero, Giuseppe D'Amico Tallarico e Sergio Boschiero

Il 23 ottobre 1956 a Budapest iniziava la lotta contro i Sovietici. Soffocata nel sangue, cambierà la storia della Guerra Fredda e dei comunisti europei.


lunedì 6 ottobre 2014

PROGETTO DECORO URBANO CAUDIUM - ROTONDI


Comunicato Stampa del 6 ottobre 2014
DECORO URBANO CAUDIUM A ROTONDI

Il progetto ‘Decoro Urbano Caudium’ continua a crescere e fa tappa a Rotondi. Le foto sono state inserite nella piattaforma nazionale e molti cittadini aspettano la soluzione definitiva del problema. La denuncia contro il degrado è una battaglia costante che i militanti della Comunità Militante Caudina 321 e del Movimento Caudino No Amianto affrontano senza peli sulla lingua. “Le nuove foto hanno come soggetto il vecchio degrado. La villa comunale di Rotondi dovrebbe essere il giardino del Municipio, ma vista l’imbarazzante vicinanza, si è trasformata nello specchio di una classe politica che negli ultimi 20 anni ha lasciato il paese in balia di avventurieri della politica e di affaristi senza scrupoli” – hanno dichiarato i ragazzi rotondesi che militano nella Cmc321.

Paradossalmente, proprio un anno fa vennero messe delle giostre per i più piccoli, con scarsi risultati, vista la condizione odierna della Villa. “Il problema del degrado della villa è sintomatico e grazie al Progetto Decoro Urbano Caudium possiamo mettere in vetrina lo schifo che rovina Rotondi e ricordare, a chi rappresenta le Istituzioni, che un posto deve offrire servizi per migliorare, non servilismo” – hanno continuato. Il Coordinamento del progetto ‘Decoro Urbano Caudium’, dopo l’ufficializzazione della Città Caudina dei Servizi, rilancia l’appello per aderire alla piattaforma nazionale gratuita decorourbano.org a tutti i Primi Cittadini dell’area. “Siamo felici per la rinascita di Caudium sulla carta, ma pretendiamo dalle Istituzioni più attenzione per il Decoro della Valle. In settimana, invieremo una proposta per la riqualificazione delle stazioni ferroviarie e non solo. Fatta Caudium, ora facciamo i Caudini” – hanno concluso dal movimento.

PROGETTO DECORO URBANO CAUDIUM - 
Il direttivo CMC321/NO AMIANTO


rassegna stampa

domenica 5 ottobre 2014

AMICI DEL VENTO - PICCOLO ATTILA


Piccolo Attila - Amici Del Vento
NANNI VIVE!
Concerto dal vivo - Tributo a Carlo

CMC321: VITA CAUDIUM EST


CAUDIUM!

Caudium è risorta il 4 ottobre 2014 d.C.
La Città Caudina prende forma e finalmente le prospettive future non sono buie e torbide, bensì c’è la speranza di una difesa comunitaria del territorio.
L’Unione è la risposta, forse disperata, allo sfascio dello Stato centrale, che con i tagli sta spezzando le reni alle micro comunità della Penisola.
Ricordiamo che i tagli sono necessari per colmare l’eterno debito pubblico, figlio delle banche private e usuraie. Ora la Valle Caudina esulta ed apre una nuova strada per le future generazioni.
La Comunità Militante Caudina 321 sosterrà in prima linea questo progetto.
Fatta la Valle Caudina, sulla carta, ora lavoriamo TUTTI/E per dare vita, forma e spirito ai Caudini del Terzo Millennio.
VITA GAUDIUM EST!
VITA CAUDIUM EST!

Nota Storica 
Caudium (in italiano Caudio, in greco Καύδιον) era la principale città dei Sanniti Caudini, identificata con l'attuale Montesarchio (BN).
L'abitato sorse attorno all'VIII secolo a.C. ed è ricordato soprattutto per l'umiliante sconfitta delle Forche Caudine che i Sanniti inflissero ai Romani nel 321 a.C., durante la Seconda guerra sannitica. Pochi anni dopo era utilizzata dai Sanniti come postazione per controllare i Campani.

Caudium non è menzionata durante la Seconda guerra punica, mentre i Caudini lo sono ripetutamente. Lo storico Niebuhr ritenne che i Romani si fossero vendicati delle Forche Caudine distruggendo la città, anche se non ci sono prove a sostegno di questa tesi. Qualche tempo dopo, comunque, Caudium è una cittadina sulla via Appia, che derivava quindi la sua importanza dalla presenza di quest'ultima: è riportata in questo modo sia al tempo di Augusto sia nel tardo impero.

Nel periodo del triumvirato accolse inoltre una colonia di veterani; 
Plinio ed alcune iscrizioni ci informano che mantenne il suo carattere municipale, anche se privata di parte del suo territorio in favore di Beneventum. 
Non si sa quando e come la città finì: il suo nome è ancora citato nel IX secolo, ma non si può stabilire se all'epoca esistesse ancora.

Attualmente la precisa collocazione di Caudium è difficile da stabilire, anche se si tende a collocarla in una zona centrale della Valle Caudina, fra i territori dei comuni di Montesarchio e Bonea, in accordo con le indicazioni degli Itinerari (distava 21 miglia romane da Capua e 11 da Beneventum).

In questa zona sono stati rinvenuti, infatti, vasi, gioielli, suppellettili che risalgono ai secoli dal VII a.C. al I d.C. e dimostrano perizia tecnica e artistica. Sono state individuate delle necropoli e un edificio termale. I reperti sono custoditi nel Museo del Sannio di Benevento e nel Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino di Montesarchio*.


*Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

mercoledì 3 settembre 2014

CMC321: Stato di degrado delle stazioni ferroviarie Caudine - VIDEO


Servizio di UserTv del 3 settembre 2014
Stato di degrado delle stazioni ferroviarie Caudine

Dopo la segnalazione della Comunità Militante Caudina 321 abbiamo visitato le stazioni Caudine.

La situazione di degrado è abbastanza chiara.

GIORNATA ECOLOGICA - PULIAMO LA PIANA DI LAURO 30.08.14 - FOTO





venerdì 29 agosto 2014

PROGETTO DECORO URBANO CAUDIUM


Comunicato Stampa MCNA e CMC321 del 29 agosto 2014
Progetto Decoro Urbano Caudium

Il Progetto Decoro Urbano Caudium prende vita in maniera concreta e attacca il degrado delle stazioni ferroviarie della Valle Caudina: “Abbiamo portato a termine la prima azione di denuncia tramite la piattaforma nazionale in rete denominata, appunto, Decoro Urbano. Decine di foto che testimoniano le condizioni in cui versano le stazioni della tratta che collega Napoli a Benevento, gestite da MetroCampania Nord Est. Le stazioni dovrebbero essere il biglietto da visita di ogni cittadina e sono vitali perché trasportano quotidianamente migliaia di viaggiatori, spesso in condizioni indecenti”.
Questo primo passo è importante per gli attivisti del Movimento Caudino No Amianto e della Comunità Militante Caudina 321, decisi a continuare questa battaglia di civiltà. Fotografate le stazioni di Rotondi, Cervinara, San Martino Valle Caudina e Arpaia, che comprendono anche Sant’Agata dei Goti, Montesarchio, Airola e Pannarano. Alcune sono in condizioni pietose, altre appena decenti. Servizi Igienici inesistenti, biglietterie e obliteratrici devastate, panchine divelte, illuminazione carente e mura imbrattate in malo modo.

Per ora, l’appello alle varie amministrazioni comunali è restato lettera morta, a parte Cervinara che ha attivato da tempo il servizio. Abbiamo sperato in un aiuto delle istituzioni, ma evidentemente la superficialità ed il pressapochismo governano. La nostra realtà aggregativa -sottolinea il Movimento- continua per la propria strada, consapevole dell’importanza del Progetto Decoro Urbano Caudium”. I promotori dell’iniziativa lanciano un ennesimo appello alle associazioni e ai liberi cittadini: “Aiutate la nostra Terra a non morire. Reagiamo tutti uniti, oltre i colori che dividono. L’etica civica deve, assolutamente, avanzare e portare a risultati tangibili. Ci appelliamo anche ai giovani artisti della zona, per abbellire le sale d’attesa e le varie strutture con opere legate alla nostra storia e alle tradizioni locali. Per ora un giovane fotografo cervinarese, Giuseppe Starace, ha deciso di sostenere l’iniziativa con la sua arte. Nel periodo natalizio, quindi, offriremo alla popolazione la prima mostra fotografica dedicata al sociale e alla lotta al degrado, in tutte le sue forme”.
La nota si chiude con una constatazione che deve far riflettere: “Le colpe dell’imbarbarimento sono molteplici. Dal cittadino superficiale e vile, al becero vandalismo passando per l’assenza di una vera e propria educazione civica scolastica. Lo Stato taglia, le banche private incassano e le città annaspano. Sappiamo benissimo che le casse dello Stato sono state svuotate anche da questa politica, ma sollecitiamo le persone oneste e pulite che sono nelle istituzioni a non mollare e a reagire. C’è in ballo il futuro dei nostri figli e della Valle Caudina”.

Ufficio Stampa MCNA/CMC321
rassegna stampa

mercoledì 27 agosto 2014

CMC321: QUATTRO RISPOSTE A USERTV



Servizio di UserTv del 27 agosto 2014
Ritorna la nostra rubrica 4 Domande a...

In questa puntata intervistiamo il fondatore della CMC321 che ci parla di politica locale, No amianto, Unione Caudina e questione Palestinese.

GIORNATA ECOLOGICA - PULIAMO LA PIANA DI LAURO 30.08.14


Comunicato stampa MCNA del 26 agosto 2014
Giornata Ecologica "Puliamo la Piana di Lauro" 30.08.14

Il Movimento Caudino No Amianto parteciperà alla Giornata Ecologica che si svolgerà sabato 30 agosto presso la Piana di Lauro: “Siamo pronti a dare un aiuto concreto per difendere le nostre splendide montagne e l’ambiente in generale. Inseriremo questo appuntamento all’interno del progetto Decoro Urbano Caudium, che a settembre sarà rilanciato capillarmente su tutto il territorio della Valle Caudina”.  Istituzioni ed associazioni, quindi, inaugureranno il Rifugio Montano al Piano di Lauro, un’azione curata dall'associazione "Gli Amici della Montagna Partenio", che aprirà il tesseramento all'associazione a tutti gli interessati, in modo da rendere più fruibile, curato e controllato il lavoro svolto presso la struttura suddetta.
Inoltre, i ragazzi del No Amianto sollecitano soprattutto i più giovani a partecipare alla lodevole iniziativa e ringraziano il delegato all’ambiente Francesco Viola ed il Sindaco Filuccio Tangredi per l’attenzione verso la delicata tematica.

L’ambiente è di tutti e l’ambientalismo, naturalmente, deve unire tutte le fazioni che hanno a cuore il territorio - sottolinea nella nota il Direttivo. Questa collaborazione tra Istituzioni, cittadini ed associazioni è, a nostro avviso, un passo in avanti per il bene di tutta la comunità. Il Movimento ha denunciato in passato l’abbandono di lastre di amianto proprio nel verde del Partenio, opera di persone senza scrupoli e senza un briciolo di etica.
“Pretendiamo più controlli e più sanzioni per debellare questa piaga. Infine, all’interno dell’unione delle cittadine Caudine proporremo un progetto per l’abbattimento dei costi di smaltimento. L’amianto è un assassino silenzioso che deve essere combattuto senza tregua”.

Ecco il Programma della Giornata Ecologica:
Ore 9:00 Apertura ed inaugurazione del Rifugio Montano
Ore 9:30 Organizzazione delle squadre per la pulizia della Piana di Lauro
Ore 12:00 Bivacco con primo pasto offerto dall'organizzazione

Il Direttivo Movimento Caudino No Amianto



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