venerdì 29 agosto 2014

PROGETTO DECORO URBANO CAUDIUM


Comunicato Stampa MCNA e CMC321 del 29 agosto 2014
Progetto Decoro Urbano Caudium

Il Progetto Decoro Urbano Caudium prende vita in maniera concreta e attacca il degrado delle stazioni ferroviarie della Valle Caudina: “Abbiamo portato a termine la prima azione di denuncia tramite la piattaforma nazionale in rete denominata, appunto, Decoro Urbano. Decine di foto che testimoniano le condizioni in cui versano le stazioni della tratta che collega Napoli a Benevento, gestite da MetroCampania Nord Est. Le stazioni dovrebbero essere il biglietto da visita di ogni cittadina e sono vitali perché trasportano quotidianamente migliaia di viaggiatori, spesso in condizioni indecenti”.
Questo primo passo è importante per gli attivisti del Movimento Caudino No Amianto e della Comunità Militante Caudina 321, decisi a continuare questa battaglia di civiltà. Fotografate le stazioni di Rotondi, Cervinara, San Martino Valle Caudina e Arpaia, che comprendono anche Sant’Agata dei Goti, Montesarchio, Airola e Pannarano. Alcune sono in condizioni pietose, altre appena decenti. Servizi Igienici inesistenti, biglietterie e obliteratrici devastate, panchine divelte, illuminazione carente e mura imbrattate in malo modo.

Per ora, l’appello alle varie amministrazioni comunali è restato lettera morta, a parte Cervinara che ha attivato da tempo il servizio. Abbiamo sperato in un aiuto delle istituzioni, ma evidentemente la superficialità ed il pressapochismo governano. La nostra realtà aggregativa -sottolinea il Movimento- continua per la propria strada, consapevole dell’importanza del Progetto Decoro Urbano Caudium”. I promotori dell’iniziativa lanciano un ennesimo appello alle associazioni e ai liberi cittadini: “Aiutate la nostra Terra a non morire. Reagiamo tutti uniti, oltre i colori che dividono. L’etica civica deve, assolutamente, avanzare e portare a risultati tangibili. Ci appelliamo anche ai giovani artisti della zona, per abbellire le sale d’attesa e le varie strutture con opere legate alla nostra storia e alle tradizioni locali. Per ora un giovane fotografo cervinarese, Giuseppe Starace, ha deciso di sostenere l’iniziativa con la sua arte. Nel periodo natalizio, quindi, offriremo alla popolazione la prima mostra fotografica dedicata al sociale e alla lotta al degrado, in tutte le sue forme”.
La nota si chiude con una constatazione che deve far riflettere: “Le colpe dell’imbarbarimento sono molteplici. Dal cittadino superficiale e vile, al becero vandalismo passando per l’assenza di una vera e propria educazione civica scolastica. Lo Stato taglia, le banche private incassano e le città annaspano. Sappiamo benissimo che le casse dello Stato sono state svuotate anche da questa politica, ma sollecitiamo le persone oneste e pulite che sono nelle istituzioni a non mollare e a reagire. C’è in ballo il futuro dei nostri figli e della Valle Caudina”.

Ufficio Stampa MCNA/CMC321
rassegna stampa

mercoledì 27 agosto 2014

CMC321: QUATTRO RISPOSTE A USERTV



Servizio di UserTv del 27 agosto 2014
Ritorna la nostra rubrica 4 Domande a...

In questa puntata intervistiamo il fondatore della CMC321 che ci parla di politica locale, No amianto, Unione Caudina e questione Palestinese.

martedì 26 agosto 2014

GIORNATA ECOLOGICA - PULIAMO LA PIANA DI LAURO 30.08.14


Comunicato stampa MCNA del 26 agosto 2014
Giornata Ecologica "Puliamo la Piana di Lauro" 30.08.14

Il Movimento Caudino No Amianto parteciperà alla Giornata Ecologica che si svolgerà sabato 30 agosto presso la Piana di Lauro: “Siamo pronti a dare un aiuto concreto per difendere le nostre splendide montagne e l’ambiente in generale. Inseriremo questo appuntamento all’interno del progetto Decoro Urbano Caudium, che a settembre sarà rilanciato capillarmente su tutto il territorio della Valle Caudina”.  Istituzioni ed associazioni, quindi, inaugureranno il Rifugio Montano al Piano di Lauro, un’azione curata dall'associazione "Gli Amici della Montagna Partenio", che aprirà il tesseramento all'associazione a tutti gli interessati, in modo da rendere più fruibile, curato e controllato il lavoro svolto presso la struttura suddetta.
Inoltre, i ragazzi del No Amianto sollecitano soprattutto i più giovani a partecipare alla lodevole iniziativa e ringraziano il delegato all’ambiente Francesco Viola ed il Sindaco Filuccio Tangredi per l’attenzione verso la delicata tematica.

L’ambiente è di tutti e l’ambientalismo, naturalmente, deve unire tutte le fazioni che hanno a cuore il territorio - sottolinea nella nota il Direttivo. Questa collaborazione tra Istituzioni, cittadini ed associazioni è, a nostro avviso, un passo in avanti per il bene di tutta la comunità. Il Movimento ha denunciato in passato l’abbandono di lastre di amianto proprio nel verde del Partenio, opera di persone senza scrupoli e senza un briciolo di etica.
“Pretendiamo più controlli e più sanzioni per debellare questa piaga. Infine, all’interno dell’unione delle cittadine Caudine proporremo un progetto per l’abbattimento dei costi di smaltimento. L’amianto è un assassino silenzioso che deve essere combattuto senza tregua”.

Ecco il Programma della Giornata Ecologica:
Ore 9:00 Apertura ed inaugurazione del Rifugio Montano
Ore 9:30 Organizzazione delle squadre per la pulizia della Piana di Lauro
Ore 12:00 Bivacco con primo pasto offerto dall'organizzazione

Il Direttivo Movimento Caudino No Amianto



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domenica 3 agosto 2014

CMC321: Palestina Libera!



Comunicato stampa CMC321 del 3 agosto 2014

La Comunità Militante Caudina 321 rompe il silenzio della Valle sul vergognoso genocidio subito dal Popolo Palestinese che sta insanguinando il Vicino Oriente in queste settimane. Sulle cancellate della Villa Comunale, a Cervinara, la Cmc321 ha esposto uno striscione: “Palestina Libera”, con tanto di bandiera dello Stato di Palestina.
La nostra azione è mirata alla sensibilizzazione e all’informazione sul genocidio che l’entità sionista- si legge nella nota diffusa- sta portando a termine nei confronti di un’intera popolazione, in larga parte inerme, visto che lo Stato di Palestina non ha un esercito regolare per difendersi. Le statistiche ufficiali parlano di migliaia di vittime tra i civili e di intere aree devastate senza pietà”.
Il conflitto ha radici profonde e complesse, ma i militanti caudini hanno un punto di vista fermo e deciso: “Non possiamo starcene zitti di fronte a questa carneficina. Ripudiamo, da sempre, l’antisemitismo senza mezzi termini. Tuttavia, il vero nemico della pace ha un solo nome: Sionismo, ossia quel movimento nato ad inizio del secolo, laico e variegato, che ha voluto a tutti i costi tornare nella Terra Promessa e l’ha occupata di fatto con il beneplacito dei tutte le grandi potenze capitaliste e comuniste”.
La Cmc321 tramite il nuovo direttivo afferma che: “l’informazione libera è l’unica possibilità che gli Europei hanno per dire basta a questo fiume di sangue innocente. Migliaia di bambini e di donne stanno pagando con la vita e addirittura si cerca di incolpare solo Hamas per giustificare la pioggia di morte. Le stragi di Gaza hanno una matrice legata agli interessi verso le vitali riserve energetiche di gas e petrolio. Il rapimento e la morte dei tre giovani israeliti è un tragico casus belli. Hamas non è solo un movimento di resistenza armato, bensì è prima di tutto un’organizzazione sociale e politica che sviluppa una efficace rete assistenziale per offrire aiuto ai più bisognosi. Gestisce l’istruzione scolastica ai bambini, fornisce un’assistenza sanitaria gratuita e offre aiuto economico alle famiglie che hanno avuto le case abbattute dalle ruspe israeliane per poterle ricostruire. L’Italia è la prima fornitrice di armi con oltre il 41% tra tutti gli armamenti esportati dall’Europa in Israele e ha importato, negli ultimi due anni da Tel Aviv, armi pari a un valore di 50,7 milioni di Euro, nonostante l’articolo 11 della Costituzione. Ricordiamo che la Repubblica Italiana ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Dalla Valle Caudina – si legge in chiusura della nota diffusa dal Direttivo- lanciamo un appello a chi dovrebbe difendere i diritti umani, senza perder tempo. In Palestina si è superato qualsiasi limite di decenza. Un esercito che prima di bombardare avvisa le vittime dei bombardamenti con una telefonata o un messaggio non conosce il significato del concetto di umanità”.

Il Direttivo della Comunità Militante Caudina 321

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