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domenica 14 luglio 2024

LA CAUDIUM PAGELLA della settimana

dal 27.06.24 al 14.07.24

La Caudium Pagella è una rubrica goliardica e non che nasce per dare i voti ai personaggi e/o alle notizie del mese traendo spunto direttamente dalla stampa locale. Segnalaci qualcosa che a tuo parere merita di passare sotto le Forche Caudine de Lo Schiaffo 321. Non dimenticare la fonte e l'ironia.

10#PRONTO SOCCORSO

"Salvata al Sant'Alfonso": il racconto di una giovane mamma. Salvata dalla "prontezza del medico di turno del Pronto Soccorso dell'ospedale Sant'Alfonso Maria de' Liguori di Sant'Agata de' Goti". Il  nosocomio saticulano e la sua "funzione" altissima di salvare vite: una missione che si rinnova quotidianamente e che è testimoniata dai racconti di quanti a Contrada San Pietro hanno incontrato professionalità e tempismi decisivi. Alcuni giorni addietro, si ricorda, raccontammo della vicenda del bimbo di 10 mesi che fu rianimato dopo avere patito un gravissimo attacco di asma. Ora le parole di una giovane mamma che qualche mese addietro è sopravvissuta anche per l'intuito del medico professionista e dello staff tutto in servizio quella mattina al Ps saticulano "Il 29 Gennaio - racconta - inizio a sentirmi male. Un mal di testa fortissimo,come una pentola a pressione. Ero sola a casa con due bambini, svengo, perdo i sensi. Subito vengo portata al Pronto Soccorso del Sant'Alfonso Maria de' Liguori e subito e tempestivamente il dottore di turno capisce che era in corso un episodio ischemico. Immediatamente ho ricevuto le opportune cure e indagini del caso anche perché, ahimè, avevo anche una paresi facciale in atto. Dopo sono stata trasferita a Benevento. Le prime cure ricevute mi hanno salvato la vita e posso raccontarlo, altrimenti avreste letto un'altra brutta storia di morte prematura". Poche parole che però danno il senso di quanto sia importante e strategico il ruolo cui assolve l'ospedale di Sant'Agata de' Goti, riferimento primario per le due valli caudina e telesina. E non è escludibile - anzi! - che molte delle vicende che si sono consumate a Contrada San Pietro probabilmente avrebbe avuto esiti diversi laddove il primo soccorso fosse stato maggiormente distante in termini di minuti e di chilometri. Valutazioni umane che purtroppo in queste ore sembrano essere ignorate e sacrificate sull'altare di una volontà politica che dovrebbe superare ogni limite ed ogni impedimento di natura tecnica. (sannioinforma) 

9#CSV IRPINIA SANNIO

Presentata la candidatura di “Avellino Benevento a Capitale Italiana del Volontariato 2025”. Con la presentazione della candidatura, il termine ultimo per l’inoltro delle domande scadeva il 10 luglio, si è chiusa questa prima importante fase del bando per la scelta della prossima Capitale Italiana del Volontariato. Il CSV Irpinia Sannio ETS, l’ente proponente guidato dal presidente Raffaele Amore, è riuscito a costruire un network ampio e qualificato di enti, associazioni, istituzioni e aziende che hanno aderito ufficialmente alla progettualità. “Siamo innanzi tutto soddisfatti della risposta generosa che è arrivata dal territorio – ha dichiarato Raffaele Amore – perché questo risultato ci conforta e ci inorgoglisce e fortifica la candidatura di Avellino e Benevento a Capitale italiana del Volontario. Siamo consapevoli che l’obiettivo non è affatto semplice, però oggi siamo fiduciosi sia per la qualità e la quantità dei soggetti che hanno sottoscritto convintamente la manifestazione di interesse e sia perché in queste sfide diventa fondamentale la consistenza della rete territoriale. Mi piace anche sottolineare un secondo aspetto: anche nelle ultime ore nonostante la scadenza del termine ci sono arrivate ulteriori richieste di adesione alla rete. Adesso, stringiamo le dita e speriamo di portare a casa un risultato che valorizzerebbe innanzi tuto le nostre province, le aree interne della Campania offrendoci l’opportunità di avere una mediaticità valoriale necessaria a superare anche il diaframma della marginalizzazione geografica”. Il comitato promotore è stato costituito oltre che dal CSV Irpinia Sannio da altri 10 enti sottoscrittori, tra cui 2 Province, 1 Comune, 5 Caritas Diocesane e 2 Forum del Terzo Settore. Mentre in totale i comuni che hanno inviato la manifestazione di interesse sono 24, 14 della provincia di Avellino e 10 quelli della provincia di Benevento. A questi si uniscono ben 53 enti ETS, 8 scuole del territorio tra Istituti di Istruzione Superiore, Enti Formativi e Università. Mentre 7 sono le aziende private. (www.retesei.com)

8#MONTESARCHIO

Montesarchio si conferma al top tra i comuni ricicloni. Ancora una volta primi in Campania per quel che riguarda i comuni con popolazione sopra i 5mila abitanti, con una percentuale di raccolta differenziata che cresce ancora, rispetto all’ultimo anno, passando dall’85,27 per cento all’86,3, migliorando dunque una performance già ottima. “Un vanto – commenta il Sindaco Sandomenico – che conferma non solo il lavoro straordinario messo in campo dalla Sogesi, notoria eccellenza del settore, ma soprattutto l’attenzione dei cittadini montesarchiesi per l’ambiente e le tematiche ambientali. Il mio ringraziamento, oltre alla Sogesi e a tutta la cittadinanza, va alla consigliera delegata all’Ambiente, Palma Viscione, per l’impegno e l’abnegazione di questi mesi nel suo settore di competenza. Inoltre, rivestendo da un anno la carica di sindaco ho notato con grande piacere infatti quanto gli eventi e gli approfondimenti dedicati all’ambiente, dalla pulizia dei parchi alle giornate a tema nelle scuole coinvolgano e interessino in particolare le nuove generazioni: un dato molto positivo che fa ben sperare per il futuro e che si riverbera anche sugli ottimi risultati che riusciamo a raggiungere. L’impegno è chiaramente quello di fare sempre meglio, riducendo sempre di più la percentuale di indifferenziata, aumentando la consapevolezza che l’ambiente è la nostra risorsa più preziosa”. (www.usertv.it)

7#LIMINARIA

Valle Caudina: il festival Liminaria riflette sulla prossima generazione. Al via oggi il festival Liminaria, organizzato dall’associazione Interzona Aps e diretto da Leandro Pisano: dopo la presentazione di Somma Vesuviana, con la partecipazione dell’assessore alla cultura Morena Cecere e del direttore del Mansc Vincenzo Zuccaro, appuntamento oggi alle 18 e 30 in Biblioteca Comunale “amicolibro”, con l’incontro intitolato “Caudium Next Gen”, con l’assessore Morena Cecere e con Michele Schettini aka Kelevra, Simone Petrone e Damiano Caponia aka Daemia, moderato da Vincenza Notariello. Nel corso della discussione si analizzeranno le prospettive dei giovani della Valle Caudina in relazione al territorio, con l’arte e la musica come filo conduttore nelle dinamiche future. Si proseguirà domenica 14 luglio alle 12 presso il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino, quando verranno inaugurati due progetti espositivi: presso la Torre, l’installazione “DIS_turbation” di Francisca Rocha Goncalves e presso la Sala del Loggiato del Museo la mostra fotografica e sonora “Caudinae Nugellae / Dopo il Diluvio” di Annalisa Cervone e Joe Sannicandro. L’installazione dell’artista portoghese Goncalves esamina l’impatto dei suoni subacquei sulla vita marina, integrando elementi geologici e acustici del Partenio/Taburno e dell’isola di Salina per riflettere sull’ecologia delle forme umane e non umane. Il progetto espositivo di Cervone e Sannicandro presenta invece una sequenza fotografica in bianco e nero con un’installazione sonora immersiva, che narra poeticamente le piccole cose e le tracce del tempo a San Martino Valle Caudina dopo l’alluvione del 2019. (ilcaudino.it)

6#ENTROTERRA

“Le aree interne tra realtà e rigenerazione” incontro alla Camera di Commercio Irpinia-Sannio. I territori dell’entroterra: lo spettro della desertificazione dei piccoli comuni, la mancanza di prospettive per i giovani, la precarietà del lavoro, sono tutti aspetti di un cambiamento che sta interessando la geografia sociale ed economica delle comunità delle aree interne. Su questi temi si è incentrato il dibattito “Le aree interne tra realtà e rigenerazione” titolo della due giorni in corso a Benevento presso il Salone Conferenze della Camera di Commercio Irpinia Sannio. L’evento, in programma questo pomeriggio e domani è promosso da Eurispes e Futuridea, nasce con l’obiettivo di diventare un appuntamento annuale, dove Benevento si inserisce come punto centrale per dialogare sul tema delle aree interne. Maria Beatrice Fucci, Responsabile Ricerca Aree Interne di Futuridea, afferma che «sarà una due giorni di riflessioni e di proposte concrete con illustri relatori del mondo culturale, scientifico, imprenditoriale, accademico e associativo sul futuro delle aree interne per non omologarsi alla realtà esistente, ma vederne limiti e contraddizioni, con l’obiettivo di individuare nuove strade percorribili”. (labtv.net)

5#FIUME SICURO

Nel contesto delle attività di controllo denominate “Fiume Sicuro“, i militari del nucleo Carabinieri Forestale di Summonte hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria il rappresentante legale di una ditta di calcestruzzi. Le operazioni di monitoraggio del territorio, svolte con il supporto di Sistemi a Pilotaggio Remoto (Droni), si sono rilevate ancora una volta determinanti per scoprire le aggressioni al patrimonio naturale ed ambientale. Grazie al sorvolo, sperimentale di alcune aste fluviali della circoscrizione territoriale del Nucleo Carabinieri Forestale di Summonte, è stato accertato che parte del piazzale dell’impianto rientrava all’interno dell’alveo catastale del torrente. In particolare, una vasca in calcestruzzo era stata edificata all’interno di questo alveo, configurando così un’occupazione abusiva del demanio idrico. Durante il controllo presso l’azienda, è emerso che sia l’impianto di produzione di calcestruzzo sia quello di frantumazione di inerti operavano senza l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA), essenziale per lo svolgimento delle attività. Inoltre, non era mai stata effettuata la comunicazione all’Autorità Competente per ottenere il nulla osta per l’impatto acustico. Sono state rilevate irregolarità anche nella gestione dei rifiuti prodotti nell’esercizio dell’attività. A seguito di queste gravi irregolarità, è stato disposto il sequestro del complesso produttivo, che si estende su circa 9500 mq, e della vasca in calcestruzzo, situata all’interno dell’alveo catastale del torrente, utilizzata per la raccolta dei reflui industriali. Il valore stimato dei beni posti sotto sequestro supera il milione di euro. (avellinozon.it)

4#INVALSI

Scuola. Gli Invalsi bocciano la Campania, la didattica non funziona. Non sanno risolvere problemi ed hanno una scarsa competenza in italiano ed inglese. Gli Invalsi bocciano ancora una volta i maturandi campani. Non basta un leggero miglioramento. (www.telenostra.tv)

3#DE LUCA

Cerreto (Fdi): "Campania ultima in tutto grazie a De Luca". "Il Governo ha già deliberato 1,8 miliardi di fondi, ma lui sfida Fitto con arroganza". "Le affermazioni quotidiane, ormai, deliranti del governatore De Luca iniziano a preoccupare e non poco. Sarà forse colpa del caldo, ma De Luca sta completamente tergiversando la realtà della Regione Campania . Ultima in tutto ed è lui a governarla da quasi 9 anni. È stato incapace di presentare progetti e piani per firmare un accordo, mentre le altre Regioni si sono allineate". Così, in una nota, il deputato campano Marco Cerreto di Fratelli d'Italia. "Con la spavalderia sfida il Governo Meloni e l'operato del ministro Fitto e nonostante la sua totale incapacità amministrativa ai danni dei cittadini campani, il governo ha già deliberato 1,8 miliardi di euro per Bagnoli, Campi Flegrei e completamento delle opere dei comuni non termina entro il 2023 - spiega - La sua irresponsabilità sta portando la Campania in un baratro senza fondo e l'atteggiamento arrogante e poco istituzionale lo sta allontanando dai colleghi del suo partito come il sindaco di Napoli e altri sindaci che non condividono e non si riconoscono nella sua politica. De Luca vuole un confronto con il ministro Fitto? Avrebbe dovuto invece averlo con se stesso ed avere l'umiltà e il coraggio di chiedere scusa ai campani per il male che ha fatto ad una Regione che da sola, per tutte le bellezze architettoniche e paesaggistiche che possiede, potrebbe vivere di turismo, cultura e non essere seconda a nessuno ed invece la troviamo sempre più in basso nelle classifiche. Grazie De Luca!". (www.ottopagine.it)

2#MASTELLA

Omicidio a Pannarano, Mastella: “Atto cainesco e agghiacciante, ma è errato associarlo al nome della città”. “Il fratricidio avvenuto nel Beneventano è un fatto talmente agghiacciante e aberrante da lasciare tristemente sgomenti. Siamo tutti sconvolti per quest’atto cainesco di fronte al quale tutti ci rimettiamo, attoniti, alla Giustizia. Tuttavia preghiamo i media di non associare, come purtroppo è avvenuto anche da parte di network importanti, la città di Benevento a quest’assassinio che invece è avvenuto nel Beneventano”, lo scrive in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella. (ntr24.tv)

1#SANITA'

Sanità, migliaia di sanniti restano senza assistenza: utenti costretti a fare decine di km per raggiungere gli studi medici. Situazione paradossale, al limite dell’incredibile, nella sanità sannita: migliaia di cittadini sono attualmente privi di assistenza sanitaria, dopo che 9 medici massimalisti (1500 pazienti ognuno) sono andati in pensione. Pensionamenti sicuramente prevedibili, pertanto l’Asl avrebbe potuto programmare il reintegro in modo da evitare che pazienti, specie i cronici, oncologici anziani, cardiopatici e bisognevoli di cure per problemi acuti, restassero orfani di assistenza. I più fortunati, per una prescrizione per cure immediate, debbono recarsi presso studi medici a 15 km di distanza dalle loro residenze. (www.ilsannioquotidiano.it)

mercoledì 26 giugno 2024

LA CAUDIUM PAGELLA della settimana

dal 7.05.24 al 26.06.24

La Caudium Pagella è una rubrica goliardica e non che nasce per dare i voti ai personaggi e/o alle notizie del mese traendo spunto direttamente dalla stampa locale. Segnalaci qualcosa che a tuo parere merita di passare sotto le Forche Caudine de Lo Schiaffo 321. Non dimenticare la fonte e l'ironia.

10#VOLONTARI

In vista della presentazione della candidatura di Avellino e Benevento a Capitale Italiana del Volontariato 2025 il CSV Irpinia Sannio ETS organizza una conferenza stampa per la giornata di martedì 25 giugno, ore 10.30 presso la Sala del Consiglio della Provincia di Avellino – Palazzo Caracciolo, in Piazza Libertà. Sarà presente il presidente del CSV Irpinia Sannio ETS Raffaele Amore che illustrerà l’iter della candidatura che il Centro Servizi per il Volontariato di Irpinia e Sannio presenterà in risposta al Bando pubblicato da CSVnet, ente che ogni anno rilascia il titolo di Capitale Italiana del Volontariato in partenariato con il Forum Nazionale del Terzo Settore e la Caritas Italiana. Il titolo di Capitale Italiana del Volontariato 2025 (istituito nel 2021 e riconosciuto fino ad oggi a Bergamo nel 2022, Cosenza nel 2023 e Trento nel 2024) viene assegnato alla città che ha saputo valorizzare il contributo di volontari, associazioni e amministrazioni locali nella costruzione del bene comune. Fondamentale dunque sarà nell’iter per la candidatura il supporto ed il contributo dei partner pubblici e privati che affiancheranno il CSV Irpinia Sannio ETS in questa sfida che vuole rappresentare una grande opportunità per il territorio delle due province. (corriereirpinia.it) 

9#VACCARIELLO

Valle Caudina: Angelo Vaccariello firma de Il Riformista. Torna all'amore per la carta stampata. Anche se insegna da diversi anni materie economiche nelle scuole superiori molisane, non riesce a tagliare i ponti con il ” mestieraccio” di giornalista. Una passione che continua ad esercitare con le nuove tecnologie. Non a caso, è diventato una piccola star di TikTok con l’analisi argomenti complessi condensati in due minuti. Le nuove tecnologie possono sopperire all’ansia da comunicazione ma non possono mai ricreare l’incubo del foglio bianco, l’orario categorico da rispettare perché chiude il giornale. il frenetico ticchettio del computer, una volta era la macchina da scrivere, ed infine, l’attesa di vedere in pagina il pezzo il giorno dopo. Da questa mattina Angelo Vaccariello è tornato, come ha scritto lui stesso, ” in pagina ” su Il Riformista, il quotidiano diretto da Claudio Velardi. E’ stato proprio il direttore Velardi a cercare Angelo a proporgli di curare la rubrica 30 Denari. I due si conoscono da quando Angelo Vaccariello era un apprezzato redattore de Il Denaro e, per un lungo periodo, ha diretto anche la televisione collegata al quotidiano economico meridionale. Angelo Vaccariello è il fratello minore, ma solo per età, de il direttore del nostro giornale. Ma non è solo per questo che vi forniamo questa notizia. E’ consuetudine de Il Caudino di informare sempre quando un cittadino della Valle riesce a centrare un obiettivo prestigioso. E, credeteci, avere una rubrica su un quotidiano a tiratura nazionale, come Il Riformista,  lo è senza dubbio.  Anche se la crisi dei quotidiani cartacei, purtroppo, diventa sempre più grave. Come senza dubbio resta importante continuare a coltivare le proprie passioni diventando un esempio per i ragazzi adolescenti di cui ti occupi principalmente. Insomma complimenti ad Angelo Vaccariello per questa nuova avventura per Il Riformista di Claudio Velardi. E, magari, qualche volta richiedete e comprate in edicola questo giornale, vi assicuriamo che leggere i giornali non fa male alla salute. (ilcaudino.it)

8#PADEL

La Valle Caudina del Padel campione al Torneo dei Quartieri che si è tenuto nella splendida cornice del “Mood Sport Village” di Benevento dal 27 maggio al 21 giugno. Una manifestazione tra le più seguite in assoluto, con circa 250 giocatori in rappresentanza di 16 squadre, di cui 11 rioni della città di Benevento, 2 contrade e 3 paesi della provincia sannita. A rappresentare la Valle una formazione mista tra Bucciano, Cervinara, Rotondi, Airola, Arienzo e qualche innesto di Benevento! Il capitano Salvatore Tirino (originario di Bucciano ma residente a Benevento) ha avuto a disposizione una folta rosa e quindi imbarazzo della scelta ad ogni giornata. Ma ha saputo schierare sempre quelli giusti in ogni occasione ed il campo gli ha dato ragione. La difficile scelta era tra: Vincenzo Benedetto (Bucciano), Alessio Befi, i fratelli Francesco e Gianluca Starace (Cervinara), Amerigo Cipollone (Cervinarese di adozione), Luigi Fierro (Rotondi), Giuseppe Abbate (Airola), Pasquale Mandara (Arienzo), Marco Iasiello, Enrico De Angelis e Pietro Fusco (Benevento). Vittoria netta per la formazione di Torino che nell’arco dell’intero torneo non ha lasciato nemmeno un match agli avversari. (3-0 periodico) Un dominio della Valle Caudina che adesso è entrata nell’albo d’oro della manifestazione e deterrà il trofeo per un anno prima di riconsegnarlo per l’edizione 2025. (www.usertv.it)

7#ARPAIA

Arpaia continua a correre. L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Fucci, per il tramite dell'assessorato facente capo al vicesindaco Stefano Diglio, implementa un nuovo servizio sul territorio, un servizio che potrà andare a rispondere alle esigenze dei cittadini in termini di benessere e di qualità della vita. Negli immediati paraggi del parco giochi cittadino è stata predisposta, infatti, un'area fitness liberamente fruibile.  Un complesso di attrezzi che consentirà di praticare l'attività ginnica a cielo aperto. In tal modo abbinandosi all'elemento sportivo quello del contatto con la natura e l'ambiente nonché quello della condivisione e della interazione. Come già accennato dalla nostra testata, il punto in questione sarà guardato da una telecamera della videosorveglianza al fine di mettersi al riparo il sito, quanto meno lo si spera, dai mai desueti atti vandalici. L’intervento è stato realizzato a costo zero dall'Ente comunale di Arpaia sfruttandosi le possibilità legate a misure sovracomunali. Grande attenzione è quella che la squadra Fucci sta riservando al concetto del benessere e dello svago. Al riguardo val la pena fare riferimento all'imponente progetto che prenderà forma presso il campo sportivo con tutta una serie di attività e di servizi che andranno a rappresentare un unicum nell'ambito dell'intero territorio Sannita. (sannioinforma)

6#DASPO

Il Questore della Provincia di Benevento ha emesso sei divieti di accesso nei luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive (d.a.spo.) nei confronti di altrettanti tifosi a seguito dei fatti accaduti in occasione dell’incontro di calcio valevole per il campionato di 1^ categoria regionale Girone “D” “Vitulano – U.S. Ariano Irpino” disputato il 21.01.2024 presso lo stadio comunale di Vitulano. Al termine della gara si verificavano alcuni scontri tra i tifosi locali e quelli dell’U.S. Ariano Irpino, che venivano immediatamente sedati dal personale dell’Arma dei Carabinieri impiegati nei servizi di ordine pubblico. Successivamente, i sostenitori della U.S. Ariano Irpino, durante le fasi di deflusso, avvalendosi della forza intimidatrice derivante dal gruppo, osteggiavano le attività delle forze dell’ordine, scandendo slogan inneggianti alla violenza e accendendo numerosi fumogeni e petardi. Pertanto, in considerazione della condotta tenuta, che ha determinato una situazione di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stato emesso nei confronti di cinque giovani, identificati dai militari quali responsabili delle condotte sopra descritte, il provvedimento di divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive per la durata di due anni; per uno di loro, già destinatario di un precedente analogo provvedimento irrogato dal Questore di Avellino, è stato disposto il divieto per la durata di anni 5. (labtv.net)

5#FIUME SICURO

Nel contesto delle attività di controllo denominate “Fiume Sicuro“, i militari del nucleo Carabinieri Forestale di Summonte hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria il rappresentante legale di una ditta di calcestruzzi. Le operazioni di monitoraggio del territorio, svolte con il supporto di Sistemi a Pilotaggio Remoto (Droni), si sono rilevate ancora una volta determinanti per scoprire le aggressioni al patrimonio naturale ed ambientale. Grazie al sorvolo, sperimentale di alcune aste fluviali della circoscrizione territoriale del Nucleo Carabinieri Forestale di Summonte, è stato accertato che parte del piazzale dell’impianto rientrava all’interno dell’alveo catastale del torrente. In particolare, una vasca in calcestruzzo era stata edificata all’interno di questo alveo, configurando così un’occupazione abusiva del demanio idrico. Durante il controllo presso l’azienda, è emerso che sia l’impianto di produzione di calcestruzzo sia quello di frantumazione di inerti operavano senza l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA), essenziale per lo svolgimento delle attività. Inoltre, non era mai stata effettuata la comunicazione all’Autorità Competente per ottenere il nulla osta per l’impatto acustico. Sono state rilevate irregolarità anche nella gestione dei rifiuti prodotti nell’esercizio dell’attività. A seguito di queste gravi irregolarità, è stato disposto il sequestro del complesso produttivo, che si estende su circa 9500 mq, e della vasca in calcestruzzo, situata all’interno dell’alveo catastale del torrente, utilizzata per la raccolta dei reflui industriali. Il valore stimato dei beni posti sotto sequestro supera il milione di euro. (avellinozon.it)

4#MALACEMENTO

Abusivismo edilizio, gestione illecita delle cave, concessioni demaniali: lungo le coste campane cresce la morsa del cemento illegale. Nel 2023 sono stati 1.531 (+21,% rispetto al 2022) i reati accertati dalle forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto pari al 14,9% del totale nazionale, con 1.710 persone denunciate (+18,6%), 332 sequestri penali (+18%). Aumentano di poco gli illeciti amministrativi, 1.970 (erano 1957 nel 2022) e le relative sanzioni (4.302, +22%). La Campania è la principale vittima del mattone illegale e si conferma in testa alla classifica regionale, seguita al secondo posto dalla Puglia (1.442 reati, il 14,1% del totale nazionale), al terzo la Sicilia (1.180 reati, 11,5%) e al quarto la Calabria (1.046 reati, il 10,2% del totale). A denunciarlo Legambiente che, in occasione dell’avvio delle campagne “Goletta Verde” e “Goletta dei Laghi” 2024, presenta un’anteprima dei dati del dossier “Mare Monstrum” 2024 dedicata al ciclo illegale del cemento, raccolti da forze dell’ordine e Capitanerie di porto. Una piaga difficile da risanare, o in questo caso da “abbattere”, specie lungo le coste – come spiega il monitoraggio civico “Abbatti l’abuso” 2023 del Cigno Verde – dove l’abusivismo edilizio oggetto di ordinanze di demolizione è oltre 6 volte più diffuso che nell’entroterra. In particolare, tra il 2004 e il 2022, in Campania il numero delle demolizioni eseguite è stato del 13,1%(pari a 3.107) dei 23.635 immobili abusivi per i quali è stato stabilito l’abbattimento da parte dei 110 Comuni che hanno risposto in maniera completa al monitoraggio civico promosso da Legambiente. Alla Campania spetta il record “negativo” per numero di ordinanze emesse in rapporto alla popolazione: dal 2004 al 2022, è stata aperta una pratica per abusivismo edilizio ogni 236,6 abitanti. Alla luce di ciò Legambiente torna a chiedere al Governo risposte immediate come il riconoscimento del pieno potere ai Prefetti per demolire gli immobili che non vengono abbattuti dai Comuni e la cancellazione nel Decreto “Salva casa” del cosiddetto “silenzio-assenso”, che spalancano la strada a nuovi abusi visto che nessun Comune sarà mai in grado di esaminare una pratica di sanatoria entro i 45 giorni stabiliti. “Le coste campane – commenta Francesca Ferro, direttrice regionale di Legambiente – sono un patrimonio dal valore inestimabile, ricche di storia, bellezza e biodiversità, ma sempre più usurpate dal mattone selvaggio con costruzioni che che privatizzano spiagge o che sorgono in mezzo a letti di fiumi o in aree a rischio idrogeologico. I dati in anteprima di “Mare Monstrum” ci dimostrano l’urgenza di intervenire con provvedimenti legislativi, come abbiamo chiesto al Governo e a tutte le forze politiche con i nostri emendamenti al decreto Salvacasa, per noi un “condono mascherato”, come ribadiremo anche a bordo della nostra Goletta Verde. Al tempo stesso le nostre Golette saranno anche l’occasione per proporre e promuovere le diverse politiche e esperienze virtuose contro la crisi climatica e per la tutela degli ecosistemi marini e lacustri, oltre che strategiche per il futuro delle comunità costiere, dal punto di vista sociale, economico ed occupazionale”. Ad accendere i riflettori sul tema degli abusi edilizi che deturpano coste e rive, insieme a quelli della mala depurazione, tutela della biodiversità e raggiungimento dell’obiettivo del 30% di territorio e mare protetto entro il 2030, rinnovabili, eolico off-shore, crisi climatica, siccità e le buone pratiche legate al turismo sostenibile, saranno le storiche campagne di Legambiente di monitoraggio della qualità delle acque marine e lacustri italiane: “Goletta Verde” 2024, giunta alla 38esima edizione e realizzata con la partnership di Anev, Conou, Novamont e Renexia e “Goletta dei Laghi”, giunta alla 19esima edizione con la partnership di Conou e Novamont. Entrambe con la media partnership de La Nuova Ecologia. Goletta Verde arriverà in Campania il 12 luglio a Procida e il 15 ad Acciaroli nel Cilento. La Goletta del Laghi arriverà il 22 luglio a Lago D’Averna per denunciare le criticità e promuove al contempo esempi virtuosi di gestione e sostenibilità; torna con le due campagne il servizio Sos Goletta di Legambiente per segnalare nella pagina dedicata scarichi anomali, chiazze sospette o inquinamento lungo le coste, le spiagge e i laghi del proprio territorio. (anteprima24.it)

3#DE LUCA

“Un’azione esclusivamente demagogica, a perdere tempo”. Il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca chiude le porte in faccia al Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. Con la consueta schiettezza, il numero uno di Palazzo Santa Lucia sembra tagliare in modo inequivocabile le gambe alle speranze di una riattivazione notturna del pronto soccorso del nosocomio saticulano. (ilsannioquotidiano.it)

2#ACQUA

Benevento, da stanotte a venerdì mattina chiusure notturne all’erogazione idrica: ecco le strade interessate GESESA comunica che, a causa delle scarse precipitazioni meteo che hanno caratterizzato la passata stagione invernale e primaverile, si è registrato un significativo calo nell’erogazione delle sorgenti profonde ed ancor più in quelle superficiali, della Regione Molise, che contribuiscono ad alimentare sul piano idrico la Città di Benevento. A tanto deve aggiungersi un eccessivo assorbimento idrico in distribuzione considerate evidentemente le temperature elevate. Tanto premesso, si rendono assolutamente indispensabili delle chiusure programmate del serbatoio “Gesuiti” per consentire un’ottimale erogazione idrica nelle ore diurne ed un incremento della capacità di compenso nei serbatoi. I giorni sono: martedì 25, mercoledì 26 e giovedì 27 giugno, dalle ore 00.00 alle 05.30 del mattino. Le zone interessate sono: Via Pacevecchia, Via Raffaele Delcogliano, Via Luigi Intorcia, Via Antonio Lepore, Viale Aldo Moro, Via Roberto Ruffilli, Via Saverio De Dominicis, Via Mario Cirillo, Via Angelo Mazzoni, Via Giovanni Perlingieri, Via Cristoforo Ricci, Via Gaetano Donizetti, Via Albert Enistein, Via Enrico Fermi, Via Fratelli Rosselli, Via Antonio Vivaldi, Via Ignazio Silone, Via Antonio Gramsci, Via Ernesto De Martino, Via Onofrio Fragnito, Via Eduardo De Filippo, Via Pietro Mascagni, Via Gioacchino Rossini, Viale Guido Dorso, Via Giuseppe Marotta, Via Carlo Levi, Via Corrado Alvaro, Via Vincenzo Bellini, Via Francesco Iovine, Via Enrico De Nicola, Via Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, Via Luigi Einaudi, Via Pasquale Martignetti, Via Antonio Segni, Contrada Ponte delle Tavole, Via Monteguardia, Via Antonio Cifaldi, Via Chiodo, Via Alessandro Manzoni, Via Francesco Petrarca, Contrada San Liberatore, Via Almerico Meomartini, Via Luigi Ferrannini, Via Fratelli Addabbo, Via Marco da Benevento, Via Biagio Cusano, Via Filippo Maria Guidi, Via Francesco Altini, Via Leandro Galganetti, Via Andrea Mazzarella, Via Pietro Nenni, Via Tommaso Bucciano, Via Giuseppe Castellano, Via Cupa dell’Angelo, Via Iacopo da Benevento, Via Patrizia Mascellaro, Via Giovanni Pascoli, Via Enzo Marmorale, Contrada Cretarossa, Via Vittorio Bachelet, Viale Alfredo Paolella, Via dell’Esperanto, Viale Mario Rotili, Via Massimiliano Kolbe, Via Alfredo Carlo Goldoni, Piazzale Giosuè Carducci, Via Gabriele d’Annunzio, Via Luigi Pirandello, Via Mario Vetrone, Via Francesco Flora, Via Carlo da Tocco, Via Raffaele de Caro (lato destro), Via Giovan Battista Piranesi, Via Giuseppe Piermarini, Via Luigi Vanvitelli, Via Salvator Rosa, Via Francesco Solimena, Via Luca Giordano, Via Nicola Giustiniani, Via Gioacchino Toma, Viale Antonio Mellusi (fino ad incrocio con Via Raffaele de Caro), Viale Atlantici, Via S. Giovanni Battista della Salle, Via Domenico Scarlatti, Via dei Bersaglieri, Via Perinetto da Benevento, Via Martiri d’Ungheria, Via Cappuccini, Via Torretta, Via Michele Foschini, Via Filippo Raguzzini, Via Clementina Perone, Via Tonina Ferrelli. Per i distretti via Avellino e piazza Castello: Via Avellino, Via Filippo Serino, Via Fontanelle, Via Giuseppe Saragat, Via Raffaele Mainella, Via Benito Rossi, Via Madonna della Pietà, Rampa San Barbato, Via delle Puglie (da incrocio Via Avellino ad incrocio Rampa San Barbato), Via del Sole, Piazza Castello, Via IV Novembre, Piazza IV Novembre, Corso Giuseppe Garibaldi (da Piazza IV Novembre ad incrocio Via B. Camerario), Via Giuseppe Verdi, Via Pasquale de Julius, Via Cardinal di Rende, Via Umberto I, Via Borgia, Via Annunziata, Rampa Annunziata, Vico Arechi, Vico Archimede, Viale dei Rettori (da incrocio Via Perasso ad incrocio Via Pertini), Via Giovan Battista Perasso, Piazza Risorgimento, Via Nicola da Monteforte, Via XXIV Maggio, Viale Antonio Mellusi, Via Tonina Ferrelli, Via Raffaele De Caro, Via Cupa Ponticelli, Via Pietro Collevaccino, Via Guglielmo di Tocco, Via Michelangelo Schipa e Via Sandro Pertini. GESESA si scusa per gli eventuali disagi arrecati e garantisce, come sempre, il massimo impegno per la risoluzione di tutti i problemi che si dovessero presentare e per garantire la più efficiente erogazione della risorsa idrica. Si rappresenta inoltre che gli orari indicati sono quelli di effettiva chiusura ed apertura al serbatoio “Gesuiti”. E’ evidente, pertanto, che per le singole utenze gli effetti della sospensione e della successiva erogazione della fornitura risentiranno dei tempi necessari per lo svuotamento ed il successivo riempimento delle condotte. Ricordiamo che per segnalare Emergenze e/o Guasti è sempre attivo il numero verde Gratuito da cellulare e rete fissa 800 51 17 17 e che è possibile segnalare disservizi anche attraverso l’App MyGesesa. (ntr24.tv)

1#CIMICE ASIATICA

La cimice asiatica, (Halyomorpha halys) è un insetto alieno che dal 2018 ha fatto la sua comparsa in Campania e che da alcuni anni minaccia seriamente i noccioleti della provincia di Avellino. Lo stato dell'arte e le tecniche di monitoraggio e contenimento sono state affrontate in un convegno tenutosi nella sala Alvarez del Palazzo Baronale di Avella. “Prosegue incessante il nostro percorso di divulgazione e sensibilizzazione della problematica legata alla cimice asiatica - spiega Francesco Castelluccio presidente dell'ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Avellino intervenuto nel corso del convegno. “Da diversi anni anni - evidenzia il presidente Castelluccio - siamo in campo con azioni volte a far conoscere agli agricoltori di nocciole della nostra provincia i pericoli della cimice asiatica e le strategie da mettere in campo per contrastare lo sviluppo di questo insetto estremamente polifafo, che dopo aver attaccato altre colture ha virato deciso verso il nocciolo. Siamo in campo con una rete di colleghi specializzati nella gestione dell’agroecosistema noccioleto che, mediante l'assistenza tecnica quotidiana, sta limitando gli effetti negativi della cimice”. “L'Italia - aggiunge Castelluccio - è il secondo player mondiale per produzione di nocciole dopo la Turchia, e la provincia di Avellino è la seconda in Italia per produzione e la prima per qualità, questo ci esorta ancora di più ad essere attenti custodi delle produzioni e sentinelle attive nel controllo di tutti i fitofagi del Nocciolo ed in particolar modo della minaccia più pericolosa costituita dalla cimice asiatica". Al convegno ha partecipato Antonio Pietro Garonna, docente di entomologia generale ed applicata presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, che ha tenuto una lezione sui metodi ed i mezzi di controllo e contrasto della cimice, oltre ad altri fitofagin del nocciolo. Interessanti gli spunti su cui tecnici del settore e coricoltori, si sono potuti confrontare con il professore Garonna, che come sempre ha portato al tavolo della discussione importanti suggerimenti da mettere in pratica per cercare di contenere il fenomeno che è destinato a crescere nei prossimi anni. Utile contributo alla discussione è giunto da Michele Bianco, dirigente in pensione del Se.Sirca della regione Campania che ha portato all'attenzione del convegno la sua esperienza maturata in tanti anni alla gestione del servizio fitosanitario regionale e delle numerose emergenze che la Campania ha dovuto affrontare in questi anni, rimarcando il ruolo chiave del tecnico nel trovare la soluzione ai problemi e i tempi più opportuni per eseguire gli interventi al fine di rendere efficaci le azioni messe in campo. Il convegno moderato dall'agronomo Sergio De Luca, ha  rinforzato il sodalizio tra mondo accademico e quello degli ordini professionali, impegnati all'unisono per contrastare i pericoli fitosanitari accresciuti dagli scambi commerciali e dai cambiamenti climatici. Castelluccio ha ringraziato l'associazione di agricoltori Valle del Clanio e il suo presidente Biagio Arbucci, per “l'impegno e la sensibilizzazione mostrata verso una filiera così importante per il nostro territorio, quale quella coricola, auspicando appuntamenti periodici al fine di raccogliere dati ed informazioni utili a mettere in campo una strategia di monitoraggio e di lotta sempre più efficace”. (ottopagine.it)

lunedì 6 maggio 2024

LA CAUDIUM PAGELLA della settimana

dal 19.04.24 al 6.05.24

La Caudium Pagella è una rubrica goliardica e non che nasce per dare i voti ai personaggi e/o alle notizie del mese traendo spunto direttamente dalla stampa locale. Segnalaci qualcosa che a tuo parere merita di passare sotto le Forche Caudine de Lo Schiaffo 321. Non dimenticare la fonte e l'ironia.

10#BUONANNO

De Luca nomina Buonanno assessore all'Ente Parco. Il sindaco di Moiano, Giacomo Buonanno, è stato nominato assessore presso l’Ente Parco regionale del Taburno Camposauro. Così ha disposto con proprio decreto presidenziale il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca. “In primo luogo – commenta Buonanno – è da sottolineare il dato politico legato al fatto che, con tale nomina, si interrompe la fase commissariale per ritornarsi ad un regime ordinario, cosa che, ovviamente, rappresenta un beneficio in termini di stabilità e di programmazione. Per il resto, sono ovviamente onorato di questa nomina e sono pronto a spendermi, anche in questa veste, nella attività di tutela e di promozione del territorio e delle sue peculiarità. L’area del Taburno Camposauro rappresenta una preziosa risorsa che siamo chiamati a salvaguardare e che, allo stesso tempo, racchiude preziosi motivi di sviluppo in un’ottica di turismo sostenibile. Come per tutto l’entroterra campano, quello che vive nel patrimonio ambientale è argomento che deve essere necessariamente centrale nelle dinamiche di crescita. Ringrazio l'Ente Regione ed i sindaci che sono stati a sostegno della mia persona”. Con Buonanno anche il sindaco di Cautano Robertino Vetrone nonchè Armando Ciardiello e Gerardo dell'Orto, rispettivamente rappresentanti delle associazioni ambientaliste e professionali agricole. (sannioinforma) 

9#MONETTI

Dalle parole ai fatti. Monetti promotore di una riunione dei Sindaci della Valle Caudina per l’Asse attrezzato Paolisi Pianodardine. Presente l’avvocato Armando Rocco, Consigliere giuridico del Ministro Salvini , che ha illustrato in concreto la soluzione avanzata dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Cosi si dà seguito alla riunione tenutasi presso il ministero qualche settimana fa , confermando la volontà plastica di realizzare l’opera ferma ormai da anni. Il presidente dell’ASI Pasquale Pisano ha espresso, unitamente a tutti gli altri sindaci degli otto Comuni, la volontà attraverso una delibera di indirizzo al fine di cedere la gestione al ministero, quindi all’ Anas. Un grazie particolare all’avv. Rocco e all’avv. Monetti per la riuscita dell’incontro e al sindaco De Grosso. La riunione si è tenuta presso il Comune di Roccabascerana grazie all’impegno del consigliere Amabile Caporaso. (usertv.it)

8#AIROLA

Airola: la fontanina dimenticata, un tesoro da preservare. Riceviamo e volentieri pubblichiamo . L’acqua è vita, e nella suggestiva piazzetta di San Michele ad Airola, la fontanina storica rappresenta un simbolo indelebile della storia e dell’identità di Airola. Tuttavia, il lento declino di questo iconico elemento urbano è motivo di preoccupazione e richiede azioni immediate per preservarne l’integrità e il significato. Realizzate in ghisa nel primo ‘900 e decorate con lo stemma della città, queste fontanine non sono solo monumenti storici, ma fulcro di vitalità sociale e culturale. In un’epoca in cui l’acqua corrente non era disponibile per tutti, queste fonti rappresentavano un’importante risorsa di approvvigionamento, ma anche luoghi di incontro e raccolta di storie e memorie condivise. Oggi, mentre il tempo e l’incuria minacciano di cancellare questo prezioso patrimonio, è fondamentale rinnovare gli sforzi per preservare le fontanine di Airola. Non sono solo oggetti d’arte, ma testimoni silenziosi di un passato che continua a plasmare il presente. Ogni fontanina racconta una storia unica, intessuta di tradizione, cultura e identità locale. La conservazione di queste testimonianze del passato non è solo un atto di rispetto verso la nostra storia, ma un investimento nel futuro della comunità. Mantenendo viva la memoria di questi luoghi, possiamo arricchire la nostra comprensione del presente e ispirare le generazioni future a custodire e valorizzare il proprio patrimonio culturale. Quante storie ancora potranno raccontare queste fontanine se riusciremo a preservarle? Questo è il compito che oggi ci spetta, un impegno verso le nostre radici e verso il futuro di Airola. (ilcaudino.it)

7#AMOS

Si è tenuta ieri, nel comune di Pannarano, una nuova giornata dedicata alla prevenzione in rosa organizzata dall’Amos Partenio. Presso la scuola primaria “Ilaria Alpi”, nel pomeriggio, sono stati allestiti gli ambulatori per le visite senologiche gratuite effettuate dal dottor Carlo Iannace e i controlli ecografici dal dottor Michele Capozzi. Tante le persone che si sono sottoposte alle visite di prevenzione, durante le quali sono stati consegnati anche i primi kit per la decima edizione della Camminata Rosa che si terrà il prossimo 8 settembre, come sempre da Mercogliano ad Avellino. Un pomeriggio all’insegna del rosa, della prevenzione e dei sorrisi, per la cui ottima riuscita l’associazione Amos Partenio ringrazia l’amministrazione comunale e la scuola per l’ospitalità. In particolare i ringraziamenti vanno alle volontarie Antonietta e Pina D’Alessio per la collaborazione e la calorosa accoglienza. Grazie come sempre alle volontarie di Amos Partenio e a quanti hanno preso parte all’iniziativa continuando a credere nel grande valore della prevenzione che salva la vita. Per i prossimi appuntamenti con la prevenzione è possibile seguire il calendario sulle pagine Facebook Amos Partenio e Amdos Campania. (retesei.com)

6#AIROLA

Mobilità e connessioni digitali: il Forum delle aree interne punta sull’alta velocità. Ridurre le distanze tra le aree interne e le metropoli non solo per contrastare il fenomeno dello spopolamento ma anche favorire il rientro nella propria terra d’origine. Su questi concetti verte la quinta edizione del Forum delle Aree Interne, iniziativa promossa dall’arcidiocesi di Benevento e in programma oggi e domani al Centro la Pace. In platea tanti studenti, i veri protagonisti del futuro e del riscatto di questi territori. Zone che necessitano di un potenziamento delle rete infrastrutturale materiale e immateriale per uscire dall’isolamento. Per questo motivo quest’anno l’iniziativa è stata intitolata “Alta velocità – Partire, tornare…e forse restare” e nella prima giornata hanno relazionato i vertici di Rfi e Open Fiber.  “Riflettiamo sulla velocità – spiega l’Arcivescovo Accrocca – perchè sia la rete ferroviaria che la fibra ottica sono essenziali per lo sviluppo del nostro territorio Protagonisti della seconda e ultima giornata saranno Jean Pierre El Kozeh, imprenditore culturale e Alessio Zollo, digital innovation manager. A seguire le conclusioni del forum con “Ecco perché restare. Le proposte dei territori e i progetti delle scuole per la promozione turistica, culturale ed economica (labtv.net)

5#AIR

Sono stati consegnati oggi ad AIR Campania, presso la sede di Caserta, 10 nuovi autobus. Si tratta di bus prodotti dalla Iveco, con alimentazione a metano e che coniugano efficienza, comfort ed ecologia. Il modello Mobi, lungo 8 metri è particolarmente adatto nei centri urbani per le sue dimensioni. Accoglie fino 32 posti, di cui 17 a sedere, e garantisce l’accessibilità a tutte le categorie di viaggiatori. I bus, dotati di sistema di videosorveglianza e di informazione all’utenza, sono stati messi su strada già oggi a servizio dei bacini di Caserta ed Avellino. I nuovi mezzi consegnati da ACaMIR rappresentano un ulteriore passo avanti significativo nella costante modernizzazione del parco veicolare voluto dalla Regione Campania. Ad oggi l’azienda regionale di trasporto pubblico locale si è vista consegnare già 120 dei 244 pullman assegnati. «Grazie al lavoro dell’Agenzia Campana per la Mobilità, che sta rispettando il cronoprogramma previsto dal piano di rinnovo delle flotte regionali, fortemente voluto dal presidente De Luca, abbiamo una flotta più giovane, più green e più efficiente. AIR Campania in tre anni è passata da un parco rotabile di 350 mezzi a 700 con un’età media di 9,4 anni rispetto ai 13,7 del 2021. Un vero e proprio balzo in avanti anche rispetto al dato nazionale sull’età media dei veicoli circolanti, che si attesta a 9,7 anni come confermato dai dati del centro studi ASSTRA», ha dichiarato l’amministratore di AIR Campania, Anthony Acconcia. (corriereirpinia.it)

4#MEOMARTINI

Pomeriggio da dimenticare quello vissuto ieri sugli spalti del Meomartini a Benevento dove era in programma la semifinale di ritorno del campionato U17 Elite Regionale tra la Grippo Benevento e lo Sport Village, società che disputa le gare interne a Villaricca. Il clima sui gradoni si è surriscaldato quando hanno fatto l’ingresso sugli spalti un centinaio di sostenitori della squadra beneventana, con la tensione che è salita con il passare dei minuti. A raccontare come si sarebbero svolti i fatti è stato un dirigente della squadra ospite, che ha tirato in ballo solo il pubblico e non la società del presidente De Rosa, che ha ricambiato la stessa cortese accoglienza ricevuta nella gara di andata. “I due presidenti – spiega un dirigente dello Sport Village – all’inizio hanno anche scattato una foto insieme e sul piano dell’ospitalità da parte della Grippo non c’è stato alcun tipo di problema. La situazione, però, si è subito messa male sugli spalti quando sono arrivati un centinaio di tifosi della squadra di casa, molto esagitati e intonando slogan contro Napoli. Tutto questo è documentabile perché siamo in possesso di numerosi video fatti dai genitori dei nostri ragazzi che erano lì a convivere con un clima non certo dei migliori. L’accoglienza ricevuta dalla Grippo, invece, è stata buona. In campo, poi, gli stessi ragazzi che all’andata abbiamo ritenuto rispettosi ed educati si sono trasformati perché è iniziato un atteggiamento ostile nei nostri confronti e c’è stato anche un pugno dato da un avversario al nostro giocatore, anche questo documentato dalle immagini. Tutto questo a fine partita perché a quanto pare la sconfitta non è andata giù. In un video – ha proseguito il dirigente – che ho mostrato anche alla polizia c’è un signore, bene identificabile, che sferra un pugno ad un genitore di uno dei nostri ragazzi. Noi siamo persone rispettose e perbene, ma se ci fosse stato qualche papà più rissoso, a mio avviso sarebbe finita molto male. Chi ha ricevuto il pugno, infatti, per fortuna non ha reagito. Per tutta la gara, poi, sono stati fatti cori razzisti contro i napoletani e cori contro un ragazzo di colore che gioca con noi imitando il verso della scimmia. E’ stato insultato per tutto il tempo, per non parlare dei fumogeni lanciati in campo che hanno danneggiato il terreno di gioco sintetico costringendo anche l’arbitro a sospendere la gara per qualche minuto”. Nonostante la presenza di numerosi stewards, solo con l’arrivo delle Forze dell’Ordine la situazione è tornata alla calma, ma la Polizia successivamente è stata costretta a scortare i genitori ospiti fino al casello autostradale per garantire la loro incolumità. Non risultano, al momento, denunce effettuate presso la Questura di Benevento che ha avviato delle indagini per capire chi sono i responsabili dei disordini che si sarebbero verificati ieri al Meomartini e che avrebbero causato anche il danneggiamento di due autovetture. (anteprima24.it)

3#BENEVENTO

Il Collegio di Garanzia del Coni ha respinto il ricorso del Taranto in merito alla possibile restituzione di quattro punti di penalizzazione inflitti dal Tribunale Federale Nazionale per violazioni amministrative. L’esito odierno consegna di fatto l’ufficialità della terza posizione al Benevento, il cui percorso play off partirà dunque dal primo turno della fase nazionale previsto martedì 14 maggio (gara di andata in trasferta) e sabato 18 maggio (ritorno al Vigorito). Il Taranto resta così al quinto posto e dovrà sfidare il Latina nel primo incrocio dei play off territoriali. (corrieresannita.it)

2#MINACCE

“In queste ore Matteo Salvini e Luigi Barone sono oggetto di campagne d’odio sui social network, con vari video di insulti e auguri di morte. Rivolgo a loro la mia piena, convinta, totale e assoluta solidarietà, auspicando che facciano lo stesso tutte le forze politiche. C’è un limite che non deve mai essere oltrepassato in campagna elettorale, è quello della violenza e del disprezzo. Si può essere avversari ma sempre con rispetto”. Così il senatore campano Gianluca Cantalamessa della Lega, in riferimento ad un video di Tik Tok in cui si inquadrano i manifesti 3×6 del ministro delle Infrastrutture e del candidato n. 6 della Lega nella circoscrizione meridionale. Nel commento, in dialetto napoletano, oltre ad ingiurie ed offese, ai due si augura una rapida dipartita, anticipando – ma era scontato viste le premesse – che il suo voto non andrà di sicuro a tale lista. (ilsannioquotidiano.it)

1#LEGA

Scontro nella Lega. Grant: "Totale disaccordo con Vannacci su disabilità". L'europarlamentare: "L'inclusione è un dovere, avremmo bisogno di uno sforzo maggiore in merito". "Esprimo totale disappunto sulle dichiarazioni del generale Vannacci sulla necessità di dedicare classi separata per i disabili”. Lo dichiara l'europerlamentare Valentino Grant. "La disabilità è da sempre un tema fortemente sentito dalla Lega e tante sono state le iniziative messe in campo dal ministro Alessandra Locatelli. L'inclusione è un diritto, prima ancora che un dovere; riconoscere e valorizzare le differenze individuali deve far parte dell' esperienza umana che, più che delle classi separate, avremmo bisogno di uno sforzo maggiore tra governo ed organizzazioni per creare una società che non solo accolga le diversità ma che sappia anche celebrarle", conclude Grant. (orticalab.it)

giovedì 18 aprile 2024

LA CAUDIUM PAGELLA della settimana

dal 4.04.24 al 18.04.24

La Caudium Pagella è una rubrica goliardica e non che nasce per dare i voti ai personaggi e/o alle notizie del mese traendo spunto direttamente dalla stampa locale. Segnalaci qualcosa che a tuo parere merita di passare sotto le Forche Caudine de Lo Schiaffo 321. Non dimenticare la fonte e l'ironia.

10#CERVINARA

Sicurezza urbana: Il Comune di Cervinara aderisce al progetto “Controllo di Vicinato”. Nell’ambito delle strategie di intervento messe in campo dal Comune di Cervinara per rafforzare la sicurezza urbana, in un’ottica di collaborazione inter istituzionale e di valorizzazione della collaborazione con i cittadini, la Giunta Comunale, in seguito a quanto valutato in sede di Comitato per la Sicurezza e l’Ordine pubblico, ha deliberato l’adesione al progetto “Controllo di Vicinato” ed ha approvato il relativo Protocollo di Intesa predisposto dalla Prefettura di Avellino. Il Controllo di Vicinato è uno strumento di prevenzione che presuppone la partecipazione attiva dei cittadini residenti in una determinata zona e la collaborazione con le forze di Polizia statali e locali. L’intento dell’Amministrazione comunale è quello, in sintesi, di promuovere la sicurezza urbana attraverso la solidarietà tra i cittadini di Cervinara, allo scopo di ridurre il verificarsi di casi di furti e in generale di reati contro la proprietà e le persone. A tutti gli abitanti delle aree interessate è unicamente richiesto di alzare il livello di attenzione attraverso pochi, semplici passaggi: tra questi, il “far sapere” che gli abitanti della zona sono attenti e consapevoli di ciò che accade intorno a loro. A nessuno viene chiesto di fare ronde o altro che non rientra tra le proprie competenze o, addirittura, può risultare pericoloso. A tutti invece è richiesto di prestare la massima attenzione a chi passa per le strade nonché alle situazioni anomale che possono saltare all’occhio o generare apprensione ed allarme, in sintesi di osservare e segnalare alle Forze di Polizia. Nei prossimi giorni il Sindaco Caterina Lengua ed il Prefetto Paola Spena sottoscriveranno il Protocollo di Intesa tra la Prefettura di Avellino ed il Comune di Cervinara; subito dopo il Responsabile del Servizio Associato di Polizia Locale adotterà ogni atto necessario a dare concreta attuazione a quanto in esso previsto, con una compiuta informazione ai cittadini, la cui collaborazione sarà chiaramente fondamentale, su quanto previsto dal disciplinare tecnico operativo per le attività di controllo. (usertv.it) 

9#VESCOVO

Il pastore ha il dovere di difendere il proprio territorio. La mia presenza è il segnale di una chiesa che entra nella vita e ha a cuore le sorti delle nostre comunità e il futuro di questo territorio”. Richiamandosi a Papa Francesco, il vescovo della Diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia, monsignor Sergio Melillo, ha partecipato allo sciopero promosso dai lavoratori di Industria Italiana Autobus, l’azienda che produce autobus in Valle Ufita in provincia di Avellino, contro la temuta privatizzazione e l’uscita dei soci pubblici, Leonardo e Invitalia, che attualmente detengono la maggioranza delle quote societarie. La mobilitazione continuerà martedì prossimo a Roma con un presidio di lavoratori e sindacati alla sede del Mimit. “Le nostre aree interne -ha poi aggiunto monsignor Melillo – soffrono la diaspora delle nuove generazioni soprattutto per la mancanza di lavoro e di futuro. La preoccupazione che raccolgo -ha concluso il vescovo- è che Iia resti per garantire futuro e speranza alle nostre comunità”. (retesei.com)

8#PAOLISI

Primato per Paolisi: prima comunità energetica del Sannio. È  stata costituita giuridicamente a Paolisi la prima Comunità Energetica con modello public lead della Provincia di Benevento. Un evento significativo ed importante, che ha mostrato la forte volontà del territorio di captare soluzioni che possano consentire uno sviluppo sociale, economico ed ambientale, partendo dalla condivisione di un bene comune, come l’energia. Il risultato è frutto del lavoro che da oltre un anno l’Amministrazione comunale ha portato avanti insieme al supporto di una giovane startup innovativa beneventana, Koala, molto attenta al tema della condivisione energetica. Durante questi mesi, sono stati diversi gli incontri organizzati, coinvolgendo la popolazione e le imprese del territorio, analizzando le reali risorse esistenti in esso, ascoltando le esigenze locali e costruendo un progetto in grado di valorizzare e supportare una crescita circolare per esso. Nei prossimi giorni si procederà alla chiusura delle attività propedeutiche, al fine di completare la presentazione del progetto sulle piattaforme del GSE, con lo scopo di accedere al contributo a fondo perduto del 40% previsto per la realizzazione di impianti di produzione da fonte rinnovabile. Oltre 50 le adesioni pervenute fino ad ora, destinate a crescere in maniera importante già a partire dalle prossime settimane. La Comunità Energetica Rinnovabile darà l’opportunità anche ai cittadini, privati o imprese, che vorranno partecipare come semplici consumatori (mettendo quindi a disposizione della CER i propri consumi energetici) di beneficiare di una riduzione dei costi energetici compresa tra il 20% ed il 40%. Ulteriori vantaggi vi saranno anche per coloro che si andranno a prefigurare come produttori, decidendo di realizzare nuovi impianti da fonte rinnovabile da mettere a disposizione della comunità. Il Comune, grazie a un contributo regionale, ha dato la possibilità a tutti gli aderenti di partecipare gratuitamente al progetto, e lo stesso varrà per coloro che decideranno di entrare in un secondo momento. L’obiettivo, reale e concreto, è rappresentato dalla costruzione di un progetto in grado di democratizzare localmente la realtà di Paolisi e del territorio limitrofo, traguardandola verso una crescente indipendenza energetica a totale vantaggio della popolazione. (usertv.it)

7#BIBLIOTECARIE

La vicenda delle lavoratrici bibliotecarie provinciali in lotta. Dopo un ventennio buono di precariato e il passaggio attraverso molte cooperative fino a giungere ad Athena, l’orientamento delle bibliotecarie è ora puntato sulla difesa ad oltranza dei loro diritti con l’appoggio della Cgil. Dopo il presidio di ieri l’altro, l’aspro contraddittorio a Palazzo Terragnoli nella giornata di ieri dove non sono mancate punte di parossismo durante i negoziati per addivenire ad un accordo tra le parti. Accordo che non c’è ancora, almeno sulla scorta delle proposte avanzate dalla cooperativa, ma la sensazione è che si possa arrivare ad una conclusione della vertenza in tempi moderatamente brevi. Nel frattempo arriva la solidarietà di Città Aperta alle bibliotecarie in lotta.  “Dai fatti emerge la realtà di un lavoro professionale sottopagato, poco valorizzato, con passi indietro da contratti a tempo indeterminato a tempo determinato”, tuona Luigi Diego Perifano”. Il nostro auspicio, conclude Perifano, è che la risposta delle Istituzioni sia sollecita e coerente con la necessità di non penalizzare ulteriormente gli operatori del comparto culturale.”(labtv.net)

6#AIROLA

Lavori in corso in quel di Airola. Sono iniziate nella mattinata di ieri, infatti, le attività di abbattimento della scuola Materna San Pasquale. Ad essere realizzato, nella stessa sede, sarà un Polo dell’Infanzia che sarà rispondente a tutti i requisiti pretesi dalla norma vigente in termini di sicurezza sismica, efficientamento energetico e di abbattimento delle barriere architettoniche. (ilsannioquotidiano.it)

5#FESTA

Nelle prime ore di oggi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino e personale appartenente alla Sezione di Polizia giudiziaria – Aliquota Guardia di Finanza della Procura della Repubblica di Avellino stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Avellino su richiesta della locale Procura a carico del sindaco dimissionario di Avellino, Gianluca Festa, ed altri due coindagati. Contestualmente sono in corso perquisizioni locali a carico di altri indagati, tra cui l’ex vicesindaco del Comune di Avellino. (corriereirpinia.it)

4#CARCERI

Avellino: presidio davanti al carcere di Bellizzi Irpino contro i suicidi. Al presidio prenderà parte il garante dei detenuti Carlo Mele. Avellino: presidio davanti al carcere di Bellizzi Irpino contro i suicidi. Il 18 aprile 2024, ovvero ad un mese esatto dall’appello del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella , che durante l’incontro con una rappresentanza del Corpo di Polizia Penitenziaria al Quirinale ha dichiarato :”Sui suicidi in carcere servono interventi urgenti”. La Conferenza nazionale dei Garanti territoriali delle persone private della libertà personale ricorderà i nomi dei detenuti morti suicida, quelli per malattia e altre cause ancora da accertare nonché i nome degli agenti di polizia penitenziaria che in questi mesi si sono tolti la vita. Gli 86 Garanti territoriali organizzeranno in contemporanea in molte città italiane presidi per leggere un appello rivolto anche alla politica e alla società civile. In Campania il Garante campano Samuele Ciambriello insieme al Garante comunale Don Tonino Palmese danno appuntamento davanti al Palazzo di Giustizia, Piazzale Cenni Napoli alle ore 12:00. In contemporanea ci sarà un presidio ad Avellino con il Garante provinciale Carlo Mele davanti al carcere di Bellizzi Irpino, e la Garante provinciale di Benevento Patrizia Sannino in Piazza Risorgimento, Benevento. Il Garante campano, Samuele Ciambriello, portavoce della Conferenza Nazionale dei Garanti dei reclusi, sottolinea: ”Il 18 Aprile, alle ore 12, in tantissime città, sarà l’occasione per accendere i riflettori sulle grandi carenze del sistema penitenziario attuale, per fare il focus sul sovraffollamento carcerario, sulle mancanze sanitarie e trattamentali, sulla necessità di una maggiore applicazione delle misure alternative al carcere, sull’approvazione della legge sulla liberazione anticipata speciale. La lettura dei nomi  morti suicida in carcere servirà a prendere coscienza di questa grande tragedia esistenziale, che giace nel silenzio delle istituzioni. Troppo spesso i luoghi detentivi sono considerati una discarica di essere umani, anziché luoghi di riabilitazione.”.(ilcaudino.it)

3#BENEVENTO

A margine della conferenza stampa per la sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra Confindustria Benevento e Casa Circondariale di Benevento “Laboratori di lavoro: opportunità per l’impiego di persone detenute”, il presdidente Oreste Vigorito è intervenuto sulla chiusura delle indagini per possibili episodi di calcio scommesse che ha riguardato quattro calciatori giallorossi, tra attuali ed ex: “Ebbi modo di dire – ha affermato il presidente Vigorito – che noi perdiamo i campionati, ma la dignità non la perdiamo mai. Ne in campo ne fuori. Potevamo essere coinvolti perché nei regolamenti federali ci sono delle regole che chiamarle assurde è una parola dolce. La responsabilità oggettiva? Noi siamo già stati colpiti qualche anno fa con 15 punti di penalizzazione e quell’episodio fu la causa dirompente per la revisione della responsabilità oggettiva. Perché il Benevento, che ogni tanto viene accusato di non gridare nei ‘palazzi, ma non abbiamo l’abitudine di farlo mai, riuscì a dimostrare che parlare di responsabilità oggettiva in un mondo come quello di oggi dove tutti possono comunicare con gli altri senza nemmeno avere niente in mano, sapere che io posso capire da presidente che qualcuno faccia degli illeciti e quindi essere responsabile, è trovare una sfera di cristallo e con quella fare previsioni. I punti di allora furono portati da 15 a 1 punto”. Amaro poi, il commento del massimo dirigente giallorosso sugli ultimi sviluppi: “A distanza di anni – ha aggiunto – siamo stati coinvolti nuovamente in un episodio increscioso. Premesso che fino a quando non c’è una sentenza noi come gli altri dobbiamo mantenere fede all’innocenza. La legge dice che non è l’innocente che deve dimostrare di esserlo, ma l’altro a dimostrare la colpevolezza. Mi astengo da giudizi morali. Per quanto riguarda quelli legali, quando il tribunale avrà dato la propria sentenza, poi ognuno degli attori: i calciatori, la aziende, chi nel passato può essere stato involontariamente complice di queste cose darà conto di quello che ha fatto. Per quanto riguardo i tre anni, i sei mesi o il patteggiamento, questo è un problema del calciatore perché qualora venisse fuori la condanna, si andrebbe a sottoscrivere un comportamento tale che dovrebbe fare riflettere del perché e come sono andate le cose negli ultimi due anni. Da presidente mi sento responsabile: esiste una culpa in vigilando e forse non abbiamo vigilato bene. Anche nella difficoltà, si possono cogliere dei segnali. Se è vero che ci sono dei colpevoli, non abbiamo capito quei segnali. Per me che sono una persona che tenta sempre di essere presente su tutto fa male. E come se fossi stato condannato. Il danno è patrimoniale, è sportivo ed è morale”. (anteprima24.it)

2#FORUM

Opportunità concrete per i giovani ad Avellino, l’esito del Consiglio Comunale di ieri la testimonianza su quanto realmente realizzato dall’amministrazione cittadina. Si è tenuto o meglio si doveva celebrare ieri pomeriggio il consiglio comunale di Avellino al cui ordine del giorno vi era l’istituzione e approvazione del nuovo regolamento del Forum dei Giovani di Avellino organismo che la città purtroppo ha atteso invano da cinque anni dietro false speranze e promesse tradite, da parte di chi dalla politica doveva occuparsene per il rinnovo e non l’ha fatto venendo meno a degli impegni. Una maestranza di giovani ha riempito per l’occasione la sala consiliare di palazzo di città sperando in un riscontro positivo che purtroppo non c’è stato, alla protesta pacifica della platea giovanile precedentemente anche miseramente offesa con il termine patetici, è il caso che si chieda almeno scusa, purtroppo la maggioranza di governo della città ha inteso rispondere con un ennesimo schiaffo morale facendo cadere il numero legale necessario al prosieguo dei lavori. Con profonda stima e riconoscenza rispetto al loro forte senso composto di appartenenza a una società civile giovanile che vuole ad ogni costo emergere e provare a dare nuova linfa alla città mi schiero al loro fianco sostenendo la loro battaglia fino in fondo. Quanto scrive il Coordinatore Regionale della Campania del M.I.D. Giovanni Esposito, il quale in questi anni ha avuto la possibilità concreta di toccare con mano l’impegno e operato di valorizzazione del territorio messo in campo dalle maestranze giovanili della città purtroppo ancora una volta illusi. (ottopagine.it)

1#ESPULSO

Arresti per l'ex sindaco Festa, il Pd chiarisce: «Sui media nazionali associato al nostro partito, ma è stato espulso nel 2021» Via Tagliamento: «Il Partito Democratico in questi ultimi cinque anni è stato fieramente all’opposizione dell’amministrazione Festa e si è detto da sempre alternativo alle modalità amministrative e alla visione di città che l’ex primo cittadino ha per certi versi imposto nel corso del suo sindacato». "La notizia della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dell’ex sindaco di Avellino Gianluca Festa sta avendo, come ovvio, una eco ed un riverbero di rango nazionale. E sugli organi di stampa nazionali l’ex primo cittadino del capoluogo irpino viene associato al Partito Democratico. Ci preme, pertanto, ricordare come Gianluca Festa sia stato espulso dal Pd nel 2021’ in ragione di un reiterato comportamento di ostilità nei confronti del partito e come lo stesso si sia definito nel corso della consiliatura ormai finita espressione di uno schieramento civico”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dalla segreteria provinciale del Partito Democratico di Avellino. “D’altronde – continua la nota – il Partito Democratico in questi ultimi cinque anni è stato fieramente all’opposizione dell’amministrazione Festa e si è detto da sempre alternativo alle modalità amministrative e alla visione di città che l’ex primo cittadino ha per certi versi imposto nel corso del suo sindacato. Oggi registriamo quanto sta accadendo a livello giudiziario e, pur non entrando nel merito dell’inchiesta e delle indagini tra l’altro ancora in corso, rivendichiamo questo nostro convinto essere stati ed essere ancora alternativi, avendo, con un’opposizione coriacea ma concreta portata avanti in Consiglio Comunale, da sempre sollevato fondate ipotesi di assenza di trasparenza e di leggerezza amministrativa, come tristemente confermato, solo per dirne una, dal quantomeno sospetto affollamento di atti all’Albo Pretorio del Comune a pochi minuti dalla fine decretata dell’amministrazione in carica”. “Non ci appassiona – così si conclude il documento – lo sciacallaggio, né intendiamo lucrare politicamente su quanto sta accadendo a livello giudiziario, consapevoli della differenza di piani su cui ci si muove, ma orgogliosamente rivendichiamo la nostra totale diversità di approccio alle vicende amministrative e a quelle politiche, una diversità che possiamo definire genetica, antropologica. Siamo convinti, al contrario, che la deriva alla quale oggi mestamente assistiamo in città sia proprio il frutto di quell’approccio, di una cifra dell’agire politico caratterizzata da una certa egocentricità e da una disinvoltura nei toni e nei comportamenti che ostinatamente e convintamente rifiutiamo”. (orticalab.it)