domenica 5 ottobre 2014
CMC321: VITA CAUDIUM EST
CAUDIUM!
Caudium è risorta il 4 ottobre 2014 d.C.
La Città Caudina prende forma e finalmente le prospettive future non sono buie e torbide, bensì c’è la speranza di una difesa comunitaria del territorio.
L’Unione è la risposta, forse disperata, allo sfascio dello Stato centrale, che con i tagli sta spezzando le reni alle micro comunità della Penisola.
Ricordiamo che i tagli sono necessari per colmare l’eterno debito pubblico, figlio delle banche private e usuraie. Ora la Valle Caudina esulta ed apre una nuova strada per le future generazioni.
La Comunità Militante Caudina 321 sosterrà in prima linea questo progetto.
Fatta la Valle Caudina, sulla carta, ora lavoriamo TUTTI/E per dare vita, forma e spirito ai Caudini del Terzo Millennio.
VITA GAUDIUM EST!
VITA CAUDIUM EST!
Nota Storica
Caudium (in italiano Caudio, in greco Καύδιον) era la principale città dei Sanniti Caudini, identificata con l'attuale Montesarchio (BN).
L'abitato sorse attorno all'VIII secolo a.C. ed è ricordato soprattutto per l'umiliante sconfitta delle Forche Caudine che i Sanniti inflissero ai Romani nel 321 a.C., durante la Seconda guerra sannitica. Pochi anni dopo era utilizzata dai Sanniti come postazione per controllare i Campani.
Caudium non è menzionata durante la Seconda guerra punica, mentre i Caudini lo sono ripetutamente. Lo storico Niebuhr ritenne che i Romani si fossero vendicati delle Forche Caudine distruggendo la città, anche se non ci sono prove a sostegno di questa tesi. Qualche tempo dopo, comunque, Caudium è una cittadina sulla via Appia, che derivava quindi la sua importanza dalla presenza di quest'ultima: è riportata in questo modo sia al tempo di Augusto sia nel tardo impero.
Nel periodo del triumvirato accolse inoltre una colonia di veterani;
Plinio ed alcune iscrizioni ci informano che mantenne il suo carattere municipale, anche se privata di parte del suo territorio in favore di Beneventum.
Non si sa quando e come la città finì: il suo nome è ancora citato nel IX secolo, ma non si può stabilire se all'epoca esistesse ancora.
Attualmente la precisa collocazione di Caudium è difficile da stabilire, anche se si tende a collocarla in una zona centrale della Valle Caudina, fra i territori dei comuni di Montesarchio e Bonea, in accordo con le indicazioni degli Itinerari (distava 21 miglia romane da Capua e 11 da Beneventum).
In questa zona sono stati rinvenuti, infatti, vasi, gioielli, suppellettili che risalgono ai secoli dal VII a.C. al I d.C. e dimostrano perizia tecnica e artistica. Sono state individuate delle necropoli e un edificio termale. I reperti sono custoditi nel Museo del Sannio di Benevento e nel Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino di Montesarchio*.
*Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
martedì 9 settembre 2014
PASTA E FAGIOLI COMUNITARIA - PIANA DI LAURO 30.08.14
domenica 7 settembre 2014
sabato 6 settembre 2014
giovedì 4 settembre 2014
mercoledì 3 settembre 2014
CMC321: Stato di degrado delle stazioni ferroviarie Caudine - VIDEO
Servizio di UserTv del 3 settembre 2014
Stato di degrado delle stazioni ferroviarie Caudine
Dopo la segnalazione della Comunità Militante Caudina 321 abbiamo visitato le stazioni Caudine.
La situazione di degrado è abbastanza chiara.
martedì 2 settembre 2014
GIORNATA ECOLOGICA - PULIAMO LA PIANA DI LAURO 30.08.14 - FOTO
lunedì 1 settembre 2014
PULIAMO LA PIANA DI LAURO - GIORNATA ECOLOGICA - VIDEO
Il video della Giornata Ecologica "Puliamo la Piana di Lauro". (UserTv)
sabato 30 agosto 2014
venerdì 29 agosto 2014
PROGETTO DECORO URBANO CAUDIUM
Comunicato Stampa MCNA e CMC321 del 29 agosto 2014
Progetto Decoro Urbano Caudium
Il Progetto Decoro Urbano Caudium prende vita in maniera concreta e attacca il degrado delle stazioni ferroviarie della Valle Caudina: “Abbiamo portato a termine la prima azione di denuncia tramite la piattaforma nazionale in rete denominata, appunto, Decoro Urbano. Decine di foto che testimoniano le condizioni in cui versano le stazioni della tratta che collega Napoli a Benevento, gestite da MetroCampania Nord Est. Le stazioni dovrebbero essere il biglietto da visita di ogni cittadina e sono vitali perché trasportano quotidianamente migliaia di viaggiatori, spesso in condizioni indecenti”.
Questo primo passo è importante per gli attivisti del Movimento Caudino No Amianto e della Comunità Militante Caudina 321, decisi a continuare questa battaglia di civiltà. Fotografate le stazioni di Rotondi, Cervinara, San Martino Valle Caudina e Arpaia, che comprendono anche Sant’Agata dei Goti, Montesarchio, Airola e Pannarano. Alcune sono in condizioni pietose, altre appena decenti. Servizi Igienici inesistenti, biglietterie e obliteratrici devastate, panchine divelte, illuminazione carente e mura imbrattate in malo modo.
La nota si chiude con una constatazione che deve far riflettere: “Le colpe dell’imbarbarimento sono molteplici. Dal cittadino superficiale e vile, al becero vandalismo passando per l’assenza di una vera e propria educazione civica scolastica. Lo Stato taglia, le banche private incassano e le città annaspano. Sappiamo benissimo che le casse dello Stato sono state svuotate anche da questa politica, ma sollecitiamo le persone oneste e pulite che sono nelle istituzioni a non mollare e a reagire. C’è in ballo il futuro dei nostri figli e della Valle Caudina”.
Ufficio Stampa MCNA/CMC321
rassegna stampamercoledì 27 agosto 2014
CMC321: QUATTRO RISPOSTE A USERTV
Servizio di UserTv del 27 agosto 2014
Ritorna la nostra rubrica 4 Domande a...
In questa puntata intervistiamo il fondatore della CMC321 che ci parla di politica locale, No amianto, Unione Caudina e questione Palestinese.
GIORNATA ECOLOGICA - PULIAMO LA PIANA DI LAURO 30.08.14
Comunicato stampa MCNA del 26 agosto 2014
Giornata Ecologica "Puliamo la Piana di Lauro" 30.08.14
Il Movimento Caudino No Amianto parteciperà alla Giornata Ecologica che si svolgerà sabato 30 agosto presso la Piana di Lauro: “Siamo pronti a dare un aiuto concreto per difendere le nostre splendide montagne e l’ambiente in generale. Inseriremo questo appuntamento all’interno del progetto Decoro Urbano Caudium, che a settembre sarà rilanciato capillarmente su tutto il territorio della Valle Caudina”. Istituzioni ed associazioni, quindi, inaugureranno il Rifugio Montano al Piano di Lauro, un’azione curata dall'associazione "Gli Amici della Montagna Partenio", che aprirà il tesseramento all'associazione a tutti gli interessati, in modo da rendere più fruibile, curato e controllato il lavoro svolto presso la struttura suddetta.
Inoltre, i ragazzi del No Amianto sollecitano soprattutto i più giovani a partecipare alla lodevole iniziativa e ringraziano il delegato all’ambiente Francesco Viola ed il Sindaco Filuccio Tangredi per l’attenzione verso la delicata tematica.
“L’ambiente è di tutti e l’ambientalismo, naturalmente, deve unire tutte le fazioni che hanno a cuore il territorio - sottolinea nella nota il Direttivo. Questa collaborazione tra Istituzioni, cittadini ed associazioni è, a nostro avviso, un passo in avanti per il bene di tutta la comunità. Il Movimento ha denunciato in passato l’abbandono di lastre di amianto proprio nel verde del Partenio, opera di persone senza scrupoli e senza un briciolo di etica.
“Pretendiamo più controlli e più sanzioni per debellare questa piaga. Infine, all’interno dell’unione delle cittadine Caudine proporremo un progetto per l’abbattimento dei costi di smaltimento. L’amianto è un assassino silenzioso che deve essere combattuto senza tregua”.
Ecco il Programma della Giornata Ecologica:
Ore 9:00 Apertura ed inaugurazione del Rifugio Montano
Ore 9:30 Organizzazione delle squadre per la pulizia della Piana di Lauro
Ore 12:00 Bivacco con primo pasto offerto dall'organizzazione
rassegna stampa:
sabato 16 agosto 2014
domenica 10 agosto 2014
giovedì 7 agosto 2014
lunedì 4 agosto 2014
CMC321: Palestina Libera!
Comunicato stampa CMC321 del 3 agosto 2014
La Comunità Militante Caudina 321 rompe il silenzio della Valle sul vergognoso genocidio subito dal Popolo Palestinese che sta insanguinando il Vicino Oriente in queste settimane. Sulle cancellate della Villa Comunale, a Cervinara, la Cmc321 ha esposto uno striscione: “Palestina Libera”, con tanto di bandiera dello Stato di Palestina.
“La nostra azione è mirata alla sensibilizzazione e all’informazione sul genocidio che l’entità sionista- si legge nella nota diffusa- sta portando a termine nei confronti di un’intera popolazione, in larga parte inerme, visto che lo Stato di Palestina non ha un esercito regolare per difendersi. Le statistiche ufficiali parlano di migliaia di vittime tra i civili e di intere aree devastate senza pietà”.
Il conflitto ha radici profonde e complesse, ma i militanti caudini hanno un punto di vista fermo e deciso: “Non possiamo starcene zitti di fronte a questa carneficina. Ripudiamo, da sempre, l’antisemitismo senza mezzi termini. Tuttavia, il vero nemico della pace ha un solo nome: Sionismo, ossia quel movimento nato ad inizio del secolo, laico e variegato, che ha voluto a tutti i costi tornare nella Terra Promessa e l’ha occupata di fatto con il beneplacito dei tutte le grandi potenze capitaliste e comuniste”.
La Cmc321 tramite il nuovo direttivo afferma che: “l’informazione libera è l’unica possibilità che gli Europei hanno per dire basta a questo fiume di sangue innocente. Migliaia di bambini e di donne stanno pagando con la vita e addirittura si cerca di incolpare solo Hamas per giustificare la pioggia di morte. Le stragi di Gaza hanno una matrice legata agli interessi verso le vitali riserve energetiche di gas e petrolio. Il rapimento e la morte dei tre giovani israeliti è un tragico casus belli. Hamas non è solo un movimento di resistenza armato, bensì è prima di tutto un’organizzazione sociale e politica che sviluppa una efficace rete assistenziale per offrire aiuto ai più bisognosi. Gestisce l’istruzione scolastica ai bambini, fornisce un’assistenza sanitaria gratuita e offre aiuto economico alle famiglie che hanno avuto le case abbattute dalle ruspe israeliane per poterle ricostruire. L’Italia è la prima fornitrice di armi con oltre il 41% tra tutti gli armamenti esportati dall’Europa in Israele e ha importato, negli ultimi due anni da Tel Aviv, armi pari a un valore di 50,7 milioni di Euro, nonostante l’articolo 11 della Costituzione. Ricordiamo che la Repubblica Italiana ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
“Dalla Valle Caudina – si legge in chiusura della nota diffusa dal Direttivo- lanciamo un appello a chi dovrebbe difendere i diritti umani, senza perder tempo. In Palestina si è superato qualsiasi limite di decenza. Un esercito che prima di bombardare avvisa le vittime dei bombardamenti con una telefonata o un messaggio non conosce il significato del concetto di umanità”.
Il Direttivo della Comunità Militante Caudina 321
rassegna stampa:
- http://www.orticalab.it/Difendiamo-i-diritti-umani-in
- http://www.vallecaudina.net/attualita/cervinara-cmc321-palestina-libera.html
- https://ilcaudino.it/cervinara-cmc321-difendiamo-i-diritti-umani-in-palestina/
- https://www.irpiniaoggi.it/attualita-in-irpinia/attualita-attualita-in-irpinia/cmc321-qdifendiamo-i-diritti-umani-in-palestinaq/
domenica 3 agosto 2014
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