martedì 10 febbraio 2015

COMUNITA' MILITANTE CAUDINA 321 | volantino


CMC321: Foibe, chi dimentica è complice! L'appello all'Unione dei Comuni Caudini.

Comunicato Stampa del 10 febbraio 2015
Cmc321: Foibe, chi dimentica è complice! L'appello all'Unione dei Comuni Caudini.

Valle Caudina - La Comunità Militante Caudina 321 ha commemorato gli oltre diecimila italiani trucidati nelle cavità carsiche, più comunemente conosciute come Foibe in occasione del Giorno del Ricordo. Chi dimentica è complice è il messaggio lanciato dagli attivisti caudini con uno striscione aperto in Piazza Trescine a Cervinara. “Ogni 10 febbraio  la Comunità Militante - dichiara il direttivo in una nota - tiene accesa la fiamma del ricordo per un massacro impunito, nascosto dalla storiografia ufficiale fino a qualche anno addietro e che continua a essere dimenticato, incredibilmente, da una larga parte della società civile. La pulizia etnica a danno degli Italiani dell’Istria, di Fiume e delle terre dalmate è una ferita ancora aperta, su cui bisogna porre l’attenzione per raggiungere l’obiettivo di una memoria condivisa, non divisa. Oltre 10 mila italiani vennero infoibati senza pietà e altri 350 mila obbligati a lasciare le proprie case, passate dopo la sconfitta nella seconda guerra mondiale, alla Jugoslavia del maresciallo Tito. Questo è un capitolo disumano della storia italiana e le nuove generazioni devono sapere la verità. Lo Stato commemora i Martiri delle Foibe con la giornata del Ricordo da appena 11 anni ed il nostro dovere resta quello di chiedere giustizia e di superare appunto l’odio ideologico di una guerra civile lontana, ma che macchia ancora le coscienze di molti”.

La Cmc321 rende onore ai due infoibati caudini, ossia Giovanbattista Mele, un militare di Cervinara e Angelo Americo Amato, un civile di San Martino Valle Caudina. “Chiediamo al neonato consiglio dell’Unione dei Comuni Caudini, riunitosi per la prima volta proprio ieri a Montesarchio, di portare all’attenzione della popolazione, per il futuro prossimo, questi due martiri caduti in una tragedia nazionale e sepolti nell’oblio. Non ci stancheremo di ripudiare quel concetto che vede in Italia morti di serie A e morti di serie B. Il cordoglio non deve avere colori politici e la vera commemorazione per le Foibe, a nostro avviso, sarà tale solo quando il rispetto per i morti non resterà ingabbiato in un freddo carteggio burocratico tra istituzioni varie. Ricordare significa onorare e chi dimentica – conclude il direttivo della Cmc321 – è complice di quegli assassini accecati dall’odio ideologico, che con fermezza condanniamo".

Il Direttivo della Comunità Militante Caudina 321

rassegna stampa

venerdì 16 gennaio 2015

CMC321: LO SPORT E' DEL POPOLO!


Comunicato Stampa del 16 gennaio 2015
Cmc321: Ecosostenibilità, biostrutture ed energia pulita per il rilancio dello sport.

Cervinara- La Comunità Militante Caudina 321 interviene sulla questione “Canada” con idee chiare. In questi giorni è emerso il problema legato alle condizioni del campo sportivo della cittadina e il Direttivo dei militanti caudini esprime la propria opinione in merito, lanciando delle interessanti proposte: “In un momento di crisi come questo sembrerebbe fuori luogo parlare di una struttura sportiva come quella di Cervinara. Noi siamo convinti, invece, che lo sport sia necessario per la socializzazione per una comunità umana come quella Cervinarese, inserita nel contesto organico della neonata unione dei Comuni Caudini. Cervinara potrebbe essere l’area adatta allo sport della nuova Caudium, per tradizione, esperienza e passione. Il PalaCaudium, che a breve vedrà la luce grazie all’interessamento dell’amministrazione Tangredi, è il primo passo per questo polo sportivo caudino che vogliamo porre all’attenzione di chi di dovere. Un polo sportivo ecosostenibile. Ecco, – dichiara il direttivo della Cmc321- visto che i costi sono elevati e insostenibili per le amministrazioni locali, lanciamo l’idea di progettare e potenziare le strutture sportive comunali con impianti che seguono i principi della BioArchitettura, in modo tale da renderli autosufficienti o addirittura un produttori di energia. In Italia sono poche le realtà che hanno abbracciato queste nuove linee guida, ma i risultati ci sono”.
La Cmc321 è al lavoro per proporre un progetto nuovo sia alla giunta cervinarese che all’intera Caudium, per intercettare anche finanziamenti europei che esistono sul fronte dell’ecosostenibilità e dell’impatto zero con l’ambiente, oltre all’energia solare e al risparmio economico per i cittadini.
A Ferrara lo stadio ha 60mila pannelli solari, che occupano una superficie di 292mila metri quadrati. I pannelli seguono il movimento del sole per massimizzare l’acquisizione della luce. Lo stadio è capace di produrre 14 megawatt, pari al fabbisogno energetico di 7.000 famiglie. Oltre all’aspetto ecologico, c’è ovviamente anche quello economico. Si attende di fatti un ritorno finanziario quantificabile in oltre un milione di euro a stagione. Ci sono altri casi eclatanti di stadi, anche di enormi dimensioni, che hanno deciso di affidarsi alle energie rinnovabili per fare fronte al proprio fabbisogno energetico. Con queste strutture si evita l’emissione in atmosfera di tonnellate di CO2 ogni anno e con le rinnovabili, tipicamente l’energia solare, si riduce l’impatto ambientale e si guadagna nel lungo termine. Inoltre, gli attivisti suggeriscono agli addetti ai lavori anche un’idea ardita, ma fattibile, ossia “Adotta una zolla dello Stadio Canada”. Un’azione mirata al coinvolgimento attivo di tutta la popolazione nel progetto. Con una piccola somma tutti possono contribuire allo sviluppo. Nel bergamasco già ci hanno provato e qualcosa si sta muovendo. Infine, gli attivisti lanciano un chiaro appello alle istituzioni per evitare polemiche e polveroni inutili: “Lo sport deve unire e solo con l’unità d’intenti potremo costruire il futuro della nostra area, con intelligenza e lungimiranza, scavalcando discorsi faziosi e inutili”.

Il Direttivo Comunità Militante Caudina 321 

rassegna stampa

martedì 6 gennaio 2015

martedì 23 dicembre 2014

BUONE FESTE!


Riutilizzo attivo di bottigliette di plastica trasformate per le feste

lunedì 22 dicembre 2014

CMC321: Forum dei Giovani, ha vinto la Comunità Cervinarese!


Comunicato Stampa del 22 dicembre 2014
Forum dei Giovani: ha vinto la Comunità Cervinarese!

Cervinara- Il comitato promotore del Forum dei Giovani ha vinto la sua prima sfida, riuscendo a coinvolgere ben 254 giovani per le elezioni del direttivo. Ecco il risultato finale consultazioni direttivo Forum dei Giovani Cervinara: Francesco Casale 114 preferenze, Michele Schettini 97, Vincenzo De Lucia 78, Gianmaria Picca 70, Gianluca Perissinotto 51, Daniele Marra 43, Maurizio Befi 38, Gennaro Marro 35, Sara Cioffi 33, Antonio Marro 31, Sara Barbarino 24, Giulio Vigliotti 26, Gianmarco Cioffi 22 voti.

La Comunità Militante Caudina 321 esulta per l’affermazione del giovane dirigente Francesco Casale: “Questa è una vittoria di tutta la comunità Cervinarese, non dei singoli - dichiara Casale. L’unione sarà la forza del neonato Forum della gioventù. I nostri punti cardine saranno la trasparenza, la partecipazione e la voglia di crescere. Vogliamo creare la nuova classe politica, intelligente e trasversale. Puntiamo sull'ambientalismo attivo con attenzione alla montagna, nonché alla prevenzione per monitorare il rischio idrogeologico. Lavoreremo per la formazione occupazionale giovanile per combattere la disoccupazione e l’emigrazione. Difenderemo come sempre il decoro urbano e l'impegno sarà radicale per unire sempre di più la Valle Caudina dal basso". Questi sono alcuni dei tanti punti che le varie componenti del direttivo porteranno avanti per il bene di tutta la comunità territoriale.

Il Direttivo Comunità Militante Caudina 321

venerdì 19 dicembre 2014

CMC321: VOTA CASALE PER IL FORUM DEI GIOVANI


Comunicato Stampa del 19 dicembre 2014
Cmc321: Francesco Casale per il Forum dei Giovani

Cervinara- Tutto pronto per le elezioni del primo direttivo targato Forum dei Giovani a Cervinara. La tornata elettorale giovanile sarà un appuntamento importante per l’intera comunità cervinarese, visto che all’appello dei Forum della Valle Caudina manca ancora Cervinara. La Comunità Militante Caudina 321 invita i cittadini di Cervinara compresi nella fascia d’età tra i 14 e i 28 anni a sostenere l’iniziativa che si svolgerà presso l’Aula Consiliare “Antonio Sacco” alle spalle di Piazza Trescine. “Da tempo portiamo avanti questo progetto, in comune accordo con gran parte del mondo associativo locale – dichiarano i ragazzi della Cmc321. Gli ostacoli incontrati su questo tortuoso cammino ora appartengono al passato. Siamo entusiasti per le tante occasioni di sviluppo che potranno segnare un punto di svolta per il futuro”.

Le elezioni rappresentano un passaggio obbligatorio per scegliere il nuovo direttivo esecutivo, dopo il buon lavoro svolto dal comitato promotore. “E’ necessaria una mobilitazione generale per coinvolgere studenti e disoccupati, canalizzando la voglia di riscatto popolare. In questi mesi – prosegue la nota del direttivo – abbiamo lavorato insieme ai tanti ragazzi interessati alla crescita di Cervinara, determinati e compatti per risollevare le sorti di un’intera comunità, oltre i colori d’appartenenza. Il nostro candidato è Francesco Casale, componete del direttivo che già ha ricoperto cariche all’interno del mondo studentesco e che incarnerà il contributo della Cmc321, come associazione, alla crescita del Forum dei Giovani. Queste elezioni rappresentano un banco di prova per la nuova Cervinara che finalmente avrà un’organizzazione aperta a tutti, trasparente e impegnata nello sviluppo della città caudina”.

Il Direttivo Comunità Militante Caudina 321

mercoledì 17 dicembre 2014

RASSEGNA STAMPA - 16.12.14


Inseriamo la rassegna stampa dell'azione 
ALLUVIONATI MAI DIMENTICATI

Ringraziamo la gentile stampa libera e pluralista.

COMUNITA' MILITANTE CAUDINA 321 | volantino


CMC321: ALLUVIONATI MAI DIMENTICATI!


Comunicato Stampa del 16 dicembre 2014
Cmc321: Alluvionati mai dimenticati!

Scende in piazza la Comunità Militante Caudina 321 per ricordare la tragedia del 16 dicembre 1999 ed espone uno striscione a Cervinara, alluvionati mai dimenticati, firmato con l’acronimo Cmc321. Teatro dell’azione la piazza della frazione Joffredo, a due passi da Borgo Castello. Proprio lì pagarono in termini di vite e di case sventrate dai detriti e dal fango. “Abbiamo voluto ricordare le vittime di quella catastrofe che sconvolse Cervinara e colpì San Martino Valle Caudina esattamente 15 anni fa. La nostra realtà -dichiara il direttivo- ha vissuto la vicenda in prima linea, annunciando l’alluvione ben dieci mesi prima con una mostra fotografica, lavorando senza sosta per ripulire il fango in quei maledetti giorni con le squadre di volontari e soprattutto ha tenuto vivo il ricordo negli anni con conferenze e battaglie per la messa in sicurezza”.

La Cmc321 punta il dito sulla malapolitica nazionale: “che non investe nella prevenzione, diventando corresponsabile delle decine di alluvioni che devastano tutta Italia. Le amministrazioni comunali fanno il possibile, ma i tagli del governo centrale penalizzano la sicurezza dei cittadini. Finalmente, a Cervinara, la giunta guidata dal Sindaco Tangredi è riuscita a sbrogliare la matassa burocratica che ha bloccato per anni la ricostruzione, la zona rossa e la messa in sicurezza dell’area. Noi puntiamo l’attenzione sulla prevenzione, sulla tutela dell’ambiente e sulla difesa del territorio, anche in ambito politico. Lo Stato taglia i fondi alle amministrazioni territoriali a causa del debito pubblico e spesso non riesce ad arginare le varie frane che interessano tutta la Penisola. Da Cervinara esprimiamo il nostro cordoglio per le famiglie caudine colpite all’epoca, senza dimenticare le decine di vittime dell’alluvione di Genova, della Sardegna e di Messina, ossia gli ultimi episodi di una lunga e vergognosa catena di lutti causati dalla furia della natura e dall’assenza di una classe politica attiva e concreta”.

Il Direttivo Comunità Militante Caudina 321

rassegna stampa

sabato 8 novembre 2014

Sulle scogliere di marmo - N.C.P. (Nuovo Canto Popolare)


Sulle scogliere di marmo - N.C.P. (Nuovo Canto Popolare)
Autori: Fabio Torriero e Giuseppe D'Amico Tallarico