venerdì 26 gennaio 2024
giovedì 25 gennaio 2024
ARRIVANO I VIDEOSCHIAFFI!
Per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo
TOPI NERI - A.N. Alleanza Nazionale (1995)
Gruppo: Topi Neri
Brano: A.N. Alleanza Nazionale
Anno: 1995
LA CAUDIUM PAGELLA della settimana
dall'1.01.24 al 25.01.24
La Caudium Pagella è una rubrica goliardica e non che nasce per dare i voti ai personaggi e/o alle notizie del mese traendo spunto direttamente dalla stampa locale. Segnalaci qualcosa che a tuo parere merita di passare sotto le Forche Caudine de Lo Schiaffo 321. Non dimenticare la fonte e l'ironia.
10#PIETRO ESPOSITO
Cervinara. Pietro Esposito riceve la Stella al Merito Sportivo. Un riconoscimento più che meritato per Pietro Esposito che nel corso degli anni ha dedicato la sua vita alla promozione dello sport ippico. Il presidente del CONI Malagò ha comunicato con una missiva la bella notizia che ha visto rIconosciuto il suo costante impegno. Ricordiamo che il cervinarese oltra ad essere un affermato formatore è anche giudice internazionale di Special Olympics oltre ad essere consigliere nazionale Libertas. La data di consegna del prestigioso riconoscimento sarà comunicata prossimamente. Complimenti all’amico Pietro che dà lustro alla nostra Valle. (usertv.it)
9#MID
Nasce in Campania lo sportello d’ascolto psicologico regionale del M.I.D ni che possono lavorare, che prima, invece, avevano diritto alla carta gialla. asce e prenderà il via già dalla fine di Febbraio lo sportello psicologico regionale gratuito del M.I.D. che si chiamerà: “Dedicated Free Psycological Help Dedsk MID”. A guidarlo sarà la Dottoressa Franca Rosaria Esposito iscritta regolarmente alla nostra realtà e con il coinvolgimento se sarà necessario anche di altre figure professionali da lei scelte. L’iniziativa in fase sperimentale sarà dedicata a persone in difficoltà e in condizioni di svantaggio economico e sociale, principalmente con fascia d’età dai 18 anni in su e previo appuntamento da concordare, con previsione di modalità di ascolto anche on-line in video conferenza comodamente da casa. Con questa iniziativa vogliamo chiaramente offrire non solo un servizio alle nostre comunità, ma anche venire incontro a tutte le esigenze e emergenze del territorio di nostra competenza conclude il M.I.D. Le richieste per accedere al servizio potranno pervenire già dalla fine di questo mese per motivi organizzativi al nostro indirizzo e-mail midregionecampania@gmail.com. (orticalab.it)
8#LA SCIARRA
Cervinara: sabato 3 febbraio concerto-evento per il ritorno de La Sciarra. Importanti novità in arrivo per il gruppo folk “La Sciarra 2.0” con l’evento di presentazione del nuovo spettacolo del prossimo 3 Febbraio che si svolgerà presso l’auditorium comunale “Nicodemo De Vito” di Cervinara alla presenza della stampa e delle TV ,dove parteciperanno alla serata di gala personaggi dello spettacolo, impresari e autorità del territorio. L’evento di presentazione del nuovo spettacolo musicale del celebre gruppo folk nato nel 1978 da un idea di Tony Pedoto coadiuvato da da alcuni giovani musicisti di San Martino V.C., vede il suo ritorno sulla scena musicale proprio a Cervinara con il patrocinio dell’amministrazione comunale cittadina. La Sciarra dunque tornerà ad esibirsi in una formazione di veterani affiancati da diversi giovani musicisti dell’ambiente musicale Caudino. I componenti del gruppo folk “La Sciarra 2.0” sono: Tony Pedoto voce recitante e canto; Liliana Taddeo; tamburi Mediterranei, percussioni e canto; Augusto Abate chitarra acustica e voce principale; Beniamino Fucci batteria e percussioni; Antonio Milano chitarra elettrica ed effettistica; Pasquale Santacroce basso elettrico; Massimo Palumbo violino e cori; Eliana Abate e Clementina Covino voci principali e cori. L’ensemble musicale Sammartinese ha all’attivo numerosissimi concerti tenuti in tutta Italia, varie Tournée all’estero svolte durante il decennio metà anni 70 e fine anni 80. Nel vastissimo curriculum del gruppo vi sono diverse apparizioni televisive in RAI, tra le più importanti ricordiamo la partecipazione al programma televisivo “Sereno Variabile” condotto da Maria Giovanna Elmi e Osvaldo Bevilacqua in onda su RAI 2 nel Novembre 1979. La Sciarra riceve vari riconoscimenti e premi nell’ambito di eventi Folk ,tra i quali il premio “La Maschera d’Oro” manifestazione organizzata da Canale 21 tenutasi al “Teatro Politeama” di Napoli nel Dicembre 1979. Da sottolineare anche il primo posto conquistato al Festival della Musica Folk “Sei Giorni di Vibo Valentia” presentato da Daniele Piombi nel Novembre 1981,con la vittoria ottenuta dal brano “A’Merula”. Tra gli eventi più importanti la partecipazione al “Folk Studio” di Roma, il tempio della musica folk, con la canzone “Dint’o’ Bosco” con la quale il gruppo raggiunge la massima popolarità attraverso la diffusione nazionale come sigla del programma di Otello Profazio “Qui Canta il Sud”, in onda nel 1981 per un’intera stagione su Rai Radiouno. Nel 1983 la canzone “Serenata Irpina” conquista il premio della critica e viene utilizzata come sigla di chiusura nella trasmissione “Prisma” di Gianni Raviele in onda su Rai Uno. La Sciarra ha all’attivo due dischi registrati tra i primi anni 80 e l’inizio degli anni 2000.Il primo ,un LP intitolato ”Terra d’Irpinia”, è un libro-disco pubblicato dalla Fonit Cetra nel 1983 che contiene 14 brani appartenenti ai comuni dell’Alta Irpinia. Ingresso gratuito. Segue poi nel 2001 il CD “la Sciarra”, una raccolta di canti popolari della tradizione Sammartinese pubblicato da Tony Pedoto con il patrocinio della Regione Campania. Il concerto inaugurale si svolgerà Sabato 3 Febbraio 2024 alle ore 20:00 presso l’auditorium “Nicodemo de Vito” a Cervinara, l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. (labtv.net)
7#REPOLE
A Casa Sanremo ci sarà anche l’Alta Irpinia grazie a Terre d’Irpinia, l’iniziativa che prevede uno spazio esclusivo e una serie di attività all’interno dell’area hospitality del Festival di Sanremo 2024. La collaborazione è nata in una sinergia strategica con Città dell’Alta Irpinia, presieduta da Rosanna Repole. Le aree interne avranno uno spazio di rilievo di livello nazionale. La partecipazione a Casa Sanremo 2024 con Terre d’Irpinia, si configura come un momento chiave per la valorizzazione dell’Alta Irpinia. Sarà un’occasione per riflettere sulle potenzialità, le risorse e i valori di queste aree, attraverso un convegno dedicato a esplorare le diverse sfaccettature del territorio. Città dell’Alta Irpinia, un consorzio di 25 comuni, è al centro di un progetto di sviluppo sostenibile che valorizza la cultura e le tradizioni locali. Iniziato nel 2014 in collaborazione con la Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI), questo progetto si concentra sulle esigenze degli abitanti locali e sulle opportunità per coloro che desiderano esplorare, ritornare o soggiornare in quest’area. A Casa Sanremo 2024, Terre d’Irpinia avrà un ruolo di primo piano all’interno del Palafiori. Diventerà il cuore pulsante della promozione irpina per tutta la settimana del festival di Sanremo. Questo spazio esclusivo offrirà ai visitatori l’opportunità di immergersi nella cultura e nelle tradizioni dell’Irpinia, con una serie di aperitivi con prodotti tipici irpini, organizzati sapientemente dai rinomati chef di Est Bistrot Avellino. (binews.it)
6#UNCI
Camera Commercio Irpinia-Sannio, l’appello dell’Unci Avellino al governatore De Luca. La Camera di Commercio Irpinia-Sannio si è trasformata in una palude. Una situazione inaccettabile, che danneggia il territorio. Intervento risolutivo - Occorre, quindi, un intervento risolutivo delle istituzioni. Lanciamo pertanto un appello al presidente della giunta regionale, Vincenzo De Luca, affinché ponga termine ad un commissariamento non solo evitabile, ma illegittimo, e ad una gestione tutt’altro che trasparente ed oculata dell’ente, ripristinando le condizioni di agibilità democratica e di rispetto delle regole, con il coinvolgimento diretto delle associazioni di categoria, al fine di eleggere i nuovi organismi dell’ente, come previsto dallo statuto. La Regione così potrà rimediare agli errori commessi in passato, anche per colpa di organizzazioni, rappresentanti e dirigenti camerali, che non hanno svolto correttamente ed adeguatamente il proprio compito. In questi anni, purtroppo, si sono sommate le insufficienze e l’autoreferenzialità di certa politica, poco incline ad occuparsi degli interessi della comunità locale e della sua crescita sociale, culturale ed economica, all’improvvisazione, ai tatticismi e agli esasperati personalismi di alcuni dei soggetti che avrebbero dovuto tutelare e promuovere le attività del territorio. Una situazione, dai tratti farseschi, che ha lungamente bloccato la Camera di Commercio ed ostacolato ogni azione positiva, a supporto delle imprese, dei settori produttivi e dell’occupazione nelle province di Avellino e Benevento, nonostante gli sforzi di chi si è speso per raggiungere tali obiettivi. Tra le categorie, ma anche tra i consumatori ed i cittadini, vi è una crescente preoccupazione per ciò che è accaduto e che tuttora si sta verificando alla Camera di Commercio e per le prospettive ancora più fosche che si intravedono, a causa dei giochi di potere in atto nell’ente, attorno ad esso e in altri Palazzi, che espropriando l’autonomia dei territori e di chi è deputato a gestirne i processi, è pronto a sperperare risorse pubbliche, ipotecandone ogni possibilità di riscatto. E’ necessario quindi che ognuno, nel rispetto dei ruoli, si assuma le proprie responsabilità. Ma una svolta è possibile soltanto se si mette in piedi un progetto serio e concreto, con persone affidabili, in uno spirito di collaborazione, guardando esclusivamente agli interessi generali, con una precisa strategia di rilancio delle aree interne. Chi invece sinora è stato protagonista delle brutte pagine sotto gli occhi di tutti, ha contribuito a creare confusione, ha determinato o agevolato lo stallo, è chiamato a farsi da parte. Punto di partenza di questo processo non può che essere la chiusura della fase commissariale alla Camera di Commercio e la definizione delle rappresentanze con rigorosa trasparenza. L’Unci provinciale di Avellino seguirà con attenzione l’evolversi della situazione, disponibile al confronto costruttivo e refrattaria ad ogni indebita interferenza, vigilando sul rispetto delle regole, pronta a farle valere in tutte le sedi. (ilcaudino.it)
5#LITRI
Tenta di consegnare 5 litri di alcolici a un detenuto: sequestro al carcere. Il personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso il carcere di Avellino ha intrcettato in un pacco destinato a un detenuto un ingente quantitativo di alcol. A dare la notizia è Tiziana Guacci, segretario regionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. “Nella mattinata di oggi”, prosegue la sindacalista, “durante il controllo dei pacchi destinati ai detenuti, l’addetto al casellario detenuti, insieme ai componenti del Nucleo cinofili, ha ricevuto circa 5 litri di bevande alcoliche. Apprezzamento al personale di Polizia Penitenziaria che, ancora una volta, con grande professionalità ed astuzia ha stroncato sul nascere l'introduzione in carcere di generi non consentiti”. Apprezzamento ai Baschi Azzurri in servizio nella Casa circondariale irpina per la sagacia, la professionalità ed il senso del dovere arriva anche da Donato Capece, segretario generale del Sappe, che torna anche a sollecitare l’adozione di nuovi ed urgenti provvedimenti per inibire l’uso di strumentazioni tecnologiche nelle sezioni detentive. “Non si contano più gli escamotage con i quali si tentata di introdurre illecitamente in carcere oggetti, materiali ed anche bevande non consentite. La cosa grave è che denunciamo queste cose ormai da più di dieci anni e nessuno ha ancora fatto qualcosa. Le donne e gli uomini del Corpo sono quotidianamente impegnati nell’attività di contrasto all’introduzione di telefoni cellulari, droga ed altri oggetti e materiali non consentiti. E questo deve convincere sempre più sull’importanza da dedicare all’aggiornamento professionale dei poliziotti penitenziari, come ad esempio proprio le attività finalizzate a prevenire i tentativi di introduzione di oggetti vietati in carcere”. (ottopagine.it)
4#PD
PD e Dei Goti: la fine preannunciata del PO Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. Presidio Ospedaliero S. Alfonso: Tutti compatti da palazzo San Francesco. “Recentemente (3 gennaio u.s.) abbiamo denunciato, ancora una volta, a mezzo stampa la situazione di “emergenza totale” determinatasi presso il PO Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. Denuncia con richieste e domande rimaste ancora senza risposte! Una costante! Ebbene, se la promessa di una locazione, di questo si tratta, di una parte della struttura a località San Pietro, a più prestigiose strutture sanitarie regionali sembra vanificata, sembra ancor più completamente abbandonata l’attuazione del DCA n.41/2019! La fine preannunciata di una struttura nella rassegnazione generale e nel disimpegno di una classe dirigente di governo assente e distratta da altre “priorità”. Facciamo appello al presidente della commissione consiliare comunale sulla sanità affinché convochi con urgenza una commissione “aperta” per sentire il Sindaco sulla problematica ed attivare eventualmente ed urgentemente iniziative in modo coordinato”. (retesei.com)
3#AMANTI
Va bene – sì – la gioventù, va bene – sì – il fuoco della passione che si accende, in particolar modo, nei paraggi del fine settimana. Ma, come suol dirsi, est pur sempre modus. E in quel di Montesarchio di modi sbagliati ne hanno qualche nozione. Vallo a chiedere a quanti si prendono cura della zona che si trova nei paraggi della Abbazia di San Nicola, riferimento che, risalente nella sua attuale strutturazione al secolo 13esim. (ilsannioquotidiano.it)
2#ASI
L’ultimo incidente stradale verificatosi lungo la Strada Asi, a cavallo tra i territori di Paolisi e di Rotondi, ripropone in termini di attualità la questione sicurezza lungo la specifica tratta. I fatti, come già anticipati da “Il Sannio Quotidiano”, si sono verificati nella serata di Venerdì allorquando un’auto – per la precisione una Lancia Y che proveniva dal versante Cervinara – diretta verso la rotatoria ha imboccato la corsia sbagliata ponendosi contromano e centrando frontalmente una Fiat 500 che, invece, stava facendo il percorso inverso e si stava regolarmente immettendo sulla arteria. Due ambulanze sul posto per curare i feriti trasferiti al Rummo di Benevento. Danni fortunatamente contenuti dal momento che la Fiat 500, l il cui conducente si era reso conto di quanto stava avvenendo, ha decelerato scongiurando guai peggiori. Il punto, al netto dell’errore commesso senza dubbio dal conducente della Lancia Y, vive nella grande approssimazione che caratterizza il punto. In primo luogo non vi è adeguata illuminazione né vi è cartellonistica che, in modo sufficiente, indichi da una parte la direzione giusta e, con riferimento alla corsia “errata”, il divieto di accesso. Chi non conosce la zona può essere tranquillamente tratto in errore anche perché, come prima detto, la visibilità è effettivamente carente. In più vi è il pericolo dei blocchi: nel bel mezzo della diramazione, infatti, insistono i cubi di cemento che “chiudono” il troncone morto (una volta sul punto vi era una sopraelevata) e che, a loro volta, non sono assolutamente segnalati. Necessiterebbe una abbondante dose di cartellonistica verticale e orizzontale nonché una giusta iniezione di catarifrangenti e di "lampadine". Ed anche una bella ripulita dato che l’area, prescindendo dal discorso sicurezza, è una discarica a cielo aperto (come più volte segnalato da “Il Sannio Quotidiano”). Questa volta, tutto sommato, per chiudere, ce la si è cavati. Ma si intervenga prima che si determinino situazioni peggiori (sannioinforma)
1#SANNITA
Maltrattamenti in famiglia, divieto di dimora e di avvicinamento alla moglie per un sannita. A seguito di una mirata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, nella giornata odierna, militari della Stazione Carabinieri di Airola, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla p.o. ed ai luoghi dalla stessa frequentati nonché divieto di dimora nella provincia di Benevento, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento, nei confronti di un uomo sannita, gravemente indiziato dei delitti di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate ai danni della moglie. Le indagini venivano avviate in seguito alla trasmissione di annotazioni di servizio concernenti segnalazioni provenienti dall’uomo e da una dottoressa del pronto soccorso presso cui si era recata la vittima nonché dalla successiva querela dalla stessa sporta nella quale la donna riferiva le condotte dall’aprile 2023 ad opera del marito e consistenti in abituali vessazioni, ingiurie, minacce e aggressioni fisiche prevalentemente motivate dalla morbosa gelosia dell’uomo. (labtv.net)
mercoledì 24 gennaio 2024
FRANCO e CICCIO - 00-2 Operazione Luna (1965)
Petrolio (2° parte - La morte di Mattei e Cefis) | DOCUMENTARIO
martedì 23 gennaio 2024
Il Libro Perduto del Dio Enki - Tredicesima Tavoletta - Parte Prima | AUDIOLIBRO
Zaccaria Sitchin è stato uno scrittore azero naturalizzato statunitense.
È stato autore di molti libri sulla cosiddetta archeologia misteriosa o pseudoarcheologia, e sostenitore della "teoria degli antichi astronauti" come spiegazione dell'origine dell'uomo. Le speculazioni di Sitchin, basate sulla sua personale interpretazione dei testi sumeri, vengono considerate pseudoscienza e pseudostoria dalla comunità scientifica, rifiutate da scienziati, storici e accademici.
Inoltre le teorie e i libri di Sitchin sono stati fortemente criticati per ragioni quali la mancanza di conoscenze o studi specifici sull'archeologia mesopotamica e sulla storia del Vicino Oriente antico, congiunta ad una metodologia difettosa nello studio dei testi antichi sumerici, traduzioni errate di tali testi e affermazioni astronomiche e scientifiche che non corrispondono alla realtà.
Egli attribuisce la creazione dell'antica cultura dei Sumeri ad una presunta razza aliena, detta Elohim (in ebraico) o Anunnaki (in sumero), proveniente dal pianeta Nibiru nei testi Sumeri e in quelli Babilonesi Marduk, un ipotetico pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese. L'esistenza di corpi celesti oltre Nettuno, di grandi dimensioni è comunque tuttora oggetto di dibattito, specialmente dopo la scoperta di Sedna.
"L'ODORE DELLA CALCE" - Terremoto in Irpinia 1980 (2021) | documentario
Ad oltre 40 anni dal terremoto che colpì l'Irpinia nel 1980, un documentario che raccoglie le testimonianze di chi ha vissuto quei giorni in prima persona. "L'odore della calce" - 2021. Testimonianze del sisma in Irpinia del 1980" di Alessandro Petriello. Si ringraziano: Luciano Arciuolo, Emilia Bifulco, Angelo Capone, Laura Minicucci e Maria Varricchio.
Memoria che attraversa le generazioni.
Memoria di chi eravamo.
Memoria di chi siamo da quel giorno in poi.
lunedì 22 gennaio 2024
101 Storie Zen - 17. Avaro nell'insegnare. | SAGGEZZA
101 Storie Zen
17. Avaro nell'insegnare.
Un giovane medico di Tokyo, un certo Kusuda, incontrò un compagno di università che aveva studiato lo Zen. Il giovane dottore gli domandò che cosa fosse lo Zen.
«Io non posso dirti che cosa sia,» rispose l'amico, «ma una cosa è certa. Se capisci lo Zen, non hai più paura di morire». «Questo è molto bello» disse Kusuda. «Voglio provarci. Dove posso trovare un insegnante?».
«Va' dal maestro Nan-in» gli disse l'amico. Così Kusuda andò a trovare Nan-in. E per appurare se l'insegnante avesse a sua volta paura di morire, portò con sé un pugnale lungo una ventina di centimetri. Quando Nan-in vide Kusuda esclamò: «Salve, amico. Come stai? Non ci vediamo da un pezzo!». Quest'accoglienza sconcertò Kusuda che rispose: «Noi non ci siamo mai visti». «E' vero» rispose Nan-in. «Ti ho scambiato per un altro medico che viene a studiare qui da me». Dato l'esordio, Kusuda perse l'occasione di mettere alla prova il maestro, e così, con riluttanza, gli domandò se poteva prendere lezioni di Zen.
Nan-in disse: «Lo Zen non è una cosa difficile. Se sei medico, tratta i tuoi pazienti con bontà. Lo Zen è questo».
Kusuda andò tre volte da Nan-in. Ogni volta Na-in gli disse la stessa cosa. «Un medico non dovrebbe perdere tempo qui da me. Va' a casa tua e prenditi cura dei tuoi pazienti». Ma Kusuda ancora non capiva come questo insegnamento potesse abolire la paura della morte. E la quarta volta proruppe:
«Il mio amico mi aveva detto che quando uno impara lo Zen non ha più paura di morire. Ogni volta che vengo qui tu mi dici di prendermi cura dei miei pazienti. Questo lo so. Se il tuo cosiddetto Zen si riduce a questo, è inutile che continui a venire da te».
Nan-in sorrise e batté la mano sulla spalla del dottore. «Sono stato troppo rigido con te. Ora ti darò un koan» (I koan erano problemi. o piuttosto «sfide interiori» che i maestri proponevano ai discepoli per metterli alla prova. "La porta senza porta", ovvero "Mu-mon-kan", è un testo classico Zen, attribuito al maestro cinese Ekai, detto anche Mu-mon, che visse dal 1183 al 1260). E propose a Kusuda di studiarsi il Mu di Joshu, che è il primo problema illuminante nel libro detto "La porta senza porta".
Kusuda meditò per due anni su questo problema del Mu (Niente). Infine pensò di avere raggiunto la certezza della mente. Ma l'insegnante commentò: «Non ci sei ancora». Kusuda continuò la sua meditazione per un altro anno e mezzo. La sua mente diventò serena. I problemi si risolsero. «Niente» divenne la verità. Egli curava bene i pazienti e, senza nemmeno saperlo, era libero da ogni preoccupazione sulla vita e sulla morte. Allora, quando tornò da Nan-in, il suo vecchio insegnante si limitò a sorridere.
A cura di Nyogen Senzaki e Paolo Reps
101 Storie Zen
Con il termine zen (禅) ci si riferisce a un insieme di scuole buddhiste giapponesi che derivano per dottrine e lignaggi dalle scuole cinesi del buddhismo Chán a loro volta fondate, secondo la tradizione, dal leggendario monaco indiano Bodhidharma. Per questa ragione talvolta si definisce zen anche la tradizione cinese Chán, ma anche le tradizioni Sòn coreana e Thiền vietnamita. Immagini tratte dalla rete. Fonte: Scienza Sacra
VALLE CAUDINA - Episodi di disordine civile e urbano, il Prefetto di Benevento risponde al Sindaco di Montesarchio | CAUDIUM
La Valle Caudina chiama ed il Prefetto risponde celermente, rassicurando la cittadinanza dopo l'impennata di episodi di cronaca nera. La situazione è sotto controllo e dovrebbe tornare la calma nella cittadina Caudina. Riportiamo, per dovere di cronaca, la dichiarazione Carmelo Sandomenico, il Primo Cittadino di Montesarchio:
In seguito alla mia nota ufficiale inviata al Prefetto, Sua Eccellenza Carlo Torlontano, ho ricevuto prontamente risposta. Sua Eccellenza mi ha rassicurato, spiegando che la problematica illustrata, relativa alla sicurezza e all’ordine pubblico sul territorio di Montesarchio è stata al centro di una riunione tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia, che si è tenuta in mattinata.
E’ stato disposto una intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo del territorio ed è stata riproposta agli organi centrali la richiesta di unità di rinforzo per la programmazione di ulteriori servizi di controllo straordinario del territorio.
Il Prefetto, inoltre, ha fatto appello a tutti i cittadini di segnalare immediatamente agli organi di Polizia episodi e situazioni che possono incidere negativamente sulla situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica. Ringrazio sua Eccellenza il Prefetto - in conclusione della nota - per aver tempestivamente preso in considerazione il mio appello, e nel contempo ringrazio le forze dell’ordine e in particolare i Carabinieri della Compagnia di Montesarchio per il lavoro che quotidianamente svolgono per garantire la sicurezza dei cittadini.
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CONGRESSO Fratelli d'Italia in Irpinia - Mainolfi (FdI): «Siamo persone vere, non tessere posticce che spariscono alle prime difficoltà». | POLITICA
«La nostra non è una sconfitta é semplicemente una tappa del nostro percorso. Sarebbe stato un miracolo se la nostra comunità avesse vinto. Troppe le contrarietà esterne ed interne troppi gli spuri. Sono fiero del percorso iniziato, abbiamo riunito una comunità che gli altri sognano.Siamo persone vere, non tessere posticce che spariscono alle prime difficoltà. Siamo una squadra fortissima che mostrerà la sua forza in tutti i prossimi appuntamenti. In nove mesi dal nulla siamo stati capaci di rappresentare il 43% del partito che é il 70% dei militanti veri...Grazie di cuore. Siamo comunità e ogni scelta la faremo insieme. Avanti a testa alta, consapevoli che la coerenza la fede, l'onestà e l'amicizia sono valori che non barattiamo».
domenica 21 gennaio 2024
CONGRESSO Fratelli d'Italia - Ines Fruncillo è il nuovo Presidente della Federazione Provinciale Irpina | POLITICA
Colpo di scena in Irpinia. Ines Fruncillo, ribalta il pronostico iniziale e conquista la presidenza della Federazione di Fratelli d'Italia. Stacca l'antagonista Nella Mainolfi di 120 preferenze. In totale hanno votato 780 iscritti a FdI. 450 hanno scelto la giovane imprenditrice come guida ad Avellino e provincia del partito di Governo. Ottimo risultato per Nello Mainolfi che con ben 330 voti mette in evidenza la spaccatura interna ai Meloniani.
Sembrerebbero finite all'interno di FdI le grandi manovre, le prese di contatto, le ricerche di mercato, le mene sotterranee prima dell'ultimo tesissimo congresso. Al momento nessuna polemica tra le componenti, nessuna rissa politica tra gruppetti o ripicche personalistiche. Anzi, il clima molto cordiale da queste parti, Difficile perdere il sorriso in un partito ai massimi storici, nonostante la legittima delusione dell'ala Mainolfiana.
In realtà Mainolfi era molto quotato, fino allo scrutinio, forte del sostegno dei degli esponenti della Destra Caudina come Bartolomeo Esposito, Consigliere Comunale di Rotondi, Giuseppe Ragucci, Consigliere Comunale di Cervinara e Stefano Viscione, consigliere Comunale di Roccabascerana. Schierati con Nello, almeno sulla carta, altri esponenti di spessore come Beatrice Colucci (Vicepresidente Provinciale nonché consigliere comunale di Baiano), Paolo Guarino (Assessore di Mirabella Eclano), Giuseppe Ciani (consigliere comunale di Bisaccia), Americo D’Onofrio (Consigliere Comunale di Gesualdo), Stefano Sartorio (Assessore di Taurasi) Roberto Dutto (Assessore di Nusco), Dario Di Mauro (Consigliere Comunale di Bagnoli Irpino), Giovanni D’Ercole (Vicecommissario provinciale FdI) Costabile D’Alessandro (consigliere Comunale di Pietrastornina), Giulio Vece (Consigliere Comunale di Senerchia) Stefania Sarro (Assessore di Pratola Serra) Franco Cordasco, Fausto De Bernardo e Antonio Gerardo Caputo (consiglieri Comunali di Conza della Campania).
Esulta il Commissario Antonio Iannone nell’attesa dell’imminente Congresso regionale. Intanto ribadisce “come Fratelli d’Italia sia “un Partito vero che affida la scelta dei suoi Dirigenti ai propri iscritti con elezioni di primo livello, dove la democrazia è vera e diretta. Sono stato onorato di lavorare per costituire il Partito in terra Irpina e sono felice di poter consegnare una base congressuale che si può autodeterminare”.
Sulla pagina ufficiale de Lo Schiaffo 321 abbiamo seguito in diretta, con impegno e goliardia, la due giorni della Fiamma Tricolore, tornata protagonista con Fratelli d'Italia. Con Giorgia Meloni vola a quota 30% nelle intenzioni di voto del Popolo Italiano. Ora la Destra Irpina di Ines Fruncillo, dovrà ricompattare il Nuovo Partito Conservatore, soprattutto dopo l'inevitabile divisione in fazioni di queste ultime settimane.
AVGVRIRPINI alla Presidente Ines Fruncillo dalla Redazione321.
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Arancia Meccanica (1962) - audiolibro integrale
Arancia meccanica (A Clockwork Orange), è un romanzo fantapolitico di Antonio Burgess del 1962. Riadattato per il grande schermo, Stanlio Kubrick ne trasse la celeberrima versione cinematografica Arancia meccanica, distribuita negli Stati Uniti nel 1971 e nel resto del mondo nel 1972. Il romanzo venne tradotto in italiano nel 1969 col titolo Un'arancia a orologeria; dal 1996 è pubblicato col titolo della famosa pellicola, ripreso anche in occasione della nuova traduzione uscita nel 2022.
VALLE CAUDINA - Torna "Rosso Immaginario - il racconto dei vasi di Caudium" | CAUDIUM
La Mostra "Rosso Immaginario. Il Racconto dei vasi di Caudium", fu inaugurata l’8 Settembre 2013 proprio presso il MANSC. La sua essenza dà vita ad un sapiente connubio tra sofisticate tecnologie innovative ed i preziosi vasi figurati rinvenuti nella necropoli della Caudium Antica. Le immagini dipinte sui crateri a figure rosse databili al V-IV secolo a.C. costituiscono il punto di partenza per lo svolgimento di racconti su miti ed eroi del mondo greco.
Il ritorno all’Olimpo di Efesto (il fabbro degli dei forgiatore delle armi di Achille), il dolore di Elettra sulla tomba del padre Agamennone, la partenza di Trittolemo sul carro alato per donare il grano all’umanità, sono solo alcune delle storie narrate attraverso video, olografie e proiezioni di immagini animate. Il percorso della Mostra si snoda nelle celle del carcere borbonico del Castello di Montesarchio, in una ambientazione insolita e suggestiva da visitare assolutamente.
NON PERDETE ROSSO IMMAGINARIO!
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