domenica 14 luglio 2024
STRAGE DEL SABATO SERA - Ancora sangue. Ancora Lacrime. Morti quattro giovani in Irpinia e quattro feriti nel Sannio | POLITICA
"Esprimere dolore per la morte di due giovani e non interrompere una sagra. Cervinara come sempre si distingue. Un applauso a quanti hanno partecipato. Certo che era vero il dolore che esprimevate su Facebook".
LA CAUDIUM PAGELLA della settimana
dal 27.06.24 al 14.07.24
La Caudium Pagella è una rubrica goliardica e non che nasce per dare i voti ai personaggi e/o alle notizie del mese traendo spunto direttamente dalla stampa locale. Segnalaci qualcosa che a tuo parere merita di passare sotto le Forche Caudine de Lo Schiaffo 321. Non dimenticare la fonte e l'ironia.
10#PRONTO SOCCORSO
"Salvata al Sant'Alfonso": il racconto di una giovane mamma. Salvata dalla "prontezza del medico di turno del Pronto Soccorso dell'ospedale Sant'Alfonso Maria de' Liguori di Sant'Agata de' Goti". Il nosocomio saticulano e la sua "funzione" altissima di salvare vite: una missione che si rinnova quotidianamente e che è testimoniata dai racconti di quanti a Contrada San Pietro hanno incontrato professionalità e tempismi decisivi. Alcuni giorni addietro, si ricorda, raccontammo della vicenda del bimbo di 10 mesi che fu rianimato dopo avere patito un gravissimo attacco di asma. Ora le parole di una giovane mamma che qualche mese addietro è sopravvissuta anche per l'intuito del medico professionista e dello staff tutto in servizio quella mattina al Ps saticulano "Il 29 Gennaio - racconta - inizio a sentirmi male. Un mal di testa fortissimo,come una pentola a pressione. Ero sola a casa con due bambini, svengo, perdo i sensi. Subito vengo portata al Pronto Soccorso del Sant'Alfonso Maria de' Liguori e subito e tempestivamente il dottore di turno capisce che era in corso un episodio ischemico. Immediatamente ho ricevuto le opportune cure e indagini del caso anche perché, ahimè, avevo anche una paresi facciale in atto. Dopo sono stata trasferita a Benevento. Le prime cure ricevute mi hanno salvato la vita e posso raccontarlo, altrimenti avreste letto un'altra brutta storia di morte prematura". Poche parole che però danno il senso di quanto sia importante e strategico il ruolo cui assolve l'ospedale di Sant'Agata de' Goti, riferimento primario per le due valli caudina e telesina. E non è escludibile - anzi! - che molte delle vicende che si sono consumate a Contrada San Pietro probabilmente avrebbe avuto esiti diversi laddove il primo soccorso fosse stato maggiormente distante in termini di minuti e di chilometri. Valutazioni umane che purtroppo in queste ore sembrano essere ignorate e sacrificate sull'altare di una volontà politica che dovrebbe superare ogni limite ed ogni impedimento di natura tecnica. (sannioinforma)
9#CSV IRPINIA SANNIO
Presentata la candidatura di “Avellino Benevento a Capitale Italiana del Volontariato 2025”. Con la presentazione della candidatura, il termine ultimo per l’inoltro delle domande scadeva il 10 luglio, si è chiusa questa prima importante fase del bando per la scelta della prossima Capitale Italiana del Volontariato. Il CSV Irpinia Sannio ETS, l’ente proponente guidato dal presidente Raffaele Amore, è riuscito a costruire un network ampio e qualificato di enti, associazioni, istituzioni e aziende che hanno aderito ufficialmente alla progettualità. “Siamo innanzi tutto soddisfatti della risposta generosa che è arrivata dal territorio – ha dichiarato Raffaele Amore – perché questo risultato ci conforta e ci inorgoglisce e fortifica la candidatura di Avellino e Benevento a Capitale italiana del Volontario. Siamo consapevoli che l’obiettivo non è affatto semplice, però oggi siamo fiduciosi sia per la qualità e la quantità dei soggetti che hanno sottoscritto convintamente la manifestazione di interesse e sia perché in queste sfide diventa fondamentale la consistenza della rete territoriale. Mi piace anche sottolineare un secondo aspetto: anche nelle ultime ore nonostante la scadenza del termine ci sono arrivate ulteriori richieste di adesione alla rete. Adesso, stringiamo le dita e speriamo di portare a casa un risultato che valorizzerebbe innanzi tuto le nostre province, le aree interne della Campania offrendoci l’opportunità di avere una mediaticità valoriale necessaria a superare anche il diaframma della marginalizzazione geografica”. Il comitato promotore è stato costituito oltre che dal CSV Irpinia Sannio da altri 10 enti sottoscrittori, tra cui 2 Province, 1 Comune, 5 Caritas Diocesane e 2 Forum del Terzo Settore. Mentre in totale i comuni che hanno inviato la manifestazione di interesse sono 24, 14 della provincia di Avellino e 10 quelli della provincia di Benevento. A questi si uniscono ben 53 enti ETS, 8 scuole del territorio tra Istituti di Istruzione Superiore, Enti Formativi e Università. Mentre 7 sono le aziende private. (www.retesei.com)
8#MONTESARCHIO
Montesarchio si conferma al top tra i comuni ricicloni. Ancora una volta primi in Campania per quel che riguarda i comuni con popolazione sopra i 5mila abitanti, con una percentuale di raccolta differenziata che cresce ancora, rispetto all’ultimo anno, passando dall’85,27 per cento all’86,3, migliorando dunque una performance già ottima. “Un vanto – commenta il Sindaco Sandomenico – che conferma non solo il lavoro straordinario messo in campo dalla Sogesi, notoria eccellenza del settore, ma soprattutto l’attenzione dei cittadini montesarchiesi per l’ambiente e le tematiche ambientali. Il mio ringraziamento, oltre alla Sogesi e a tutta la cittadinanza, va alla consigliera delegata all’Ambiente, Palma Viscione, per l’impegno e l’abnegazione di questi mesi nel suo settore di competenza. Inoltre, rivestendo da un anno la carica di sindaco ho notato con grande piacere infatti quanto gli eventi e gli approfondimenti dedicati all’ambiente, dalla pulizia dei parchi alle giornate a tema nelle scuole coinvolgano e interessino in particolare le nuove generazioni: un dato molto positivo che fa ben sperare per il futuro e che si riverbera anche sugli ottimi risultati che riusciamo a raggiungere. L’impegno è chiaramente quello di fare sempre meglio, riducendo sempre di più la percentuale di indifferenziata, aumentando la consapevolezza che l’ambiente è la nostra risorsa più preziosa”. (www.usertv.it)
7#LIMINARIA
Valle Caudina: il festival Liminaria riflette sulla prossima generazione. Al via oggi il festival Liminaria, organizzato dall’associazione Interzona Aps e diretto da Leandro Pisano: dopo la presentazione di Somma Vesuviana, con la partecipazione dell’assessore alla cultura Morena Cecere e del direttore del Mansc Vincenzo Zuccaro, appuntamento oggi alle 18 e 30 in Biblioteca Comunale “amicolibro”, con l’incontro intitolato “Caudium Next Gen”, con l’assessore Morena Cecere e con Michele Schettini aka Kelevra, Simone Petrone e Damiano Caponia aka Daemia, moderato da Vincenza Notariello. Nel corso della discussione si analizzeranno le prospettive dei giovani della Valle Caudina in relazione al territorio, con l’arte e la musica come filo conduttore nelle dinamiche future. Si proseguirà domenica 14 luglio alle 12 presso il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino, quando verranno inaugurati due progetti espositivi: presso la Torre, l’installazione “DIS_turbation” di Francisca Rocha Goncalves e presso la Sala del Loggiato del Museo la mostra fotografica e sonora “Caudinae Nugellae / Dopo il Diluvio” di Annalisa Cervone e Joe Sannicandro. L’installazione dell’artista portoghese Goncalves esamina l’impatto dei suoni subacquei sulla vita marina, integrando elementi geologici e acustici del Partenio/Taburno e dell’isola di Salina per riflettere sull’ecologia delle forme umane e non umane. Il progetto espositivo di Cervone e Sannicandro presenta invece una sequenza fotografica in bianco e nero con un’installazione sonora immersiva, che narra poeticamente le piccole cose e le tracce del tempo a San Martino Valle Caudina dopo l’alluvione del 2019. (ilcaudino.it)
6#ENTROTERRA
“Le aree interne tra realtà e rigenerazione” incontro alla Camera di Commercio Irpinia-Sannio. I territori dell’entroterra: lo spettro della desertificazione dei piccoli comuni, la mancanza di prospettive per i giovani, la precarietà del lavoro, sono tutti aspetti di un cambiamento che sta interessando la geografia sociale ed economica delle comunità delle aree interne. Su questi temi si è incentrato il dibattito “Le aree interne tra realtà e rigenerazione” titolo della due giorni in corso a Benevento presso il Salone Conferenze della Camera di Commercio Irpinia Sannio. L’evento, in programma questo pomeriggio e domani è promosso da Eurispes e Futuridea, nasce con l’obiettivo di diventare un appuntamento annuale, dove Benevento si inserisce come punto centrale per dialogare sul tema delle aree interne. Maria Beatrice Fucci, Responsabile Ricerca Aree Interne di Futuridea, afferma che «sarà una due giorni di riflessioni e di proposte concrete con illustri relatori del mondo culturale, scientifico, imprenditoriale, accademico e associativo sul futuro delle aree interne per non omologarsi alla realtà esistente, ma vederne limiti e contraddizioni, con l’obiettivo di individuare nuove strade percorribili”. (labtv.net)
5#FIUME SICURO
Nel contesto delle attività di controllo denominate “Fiume Sicuro“, i militari del nucleo Carabinieri Forestale di Summonte hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria il rappresentante legale di una ditta di calcestruzzi. Le operazioni di monitoraggio del territorio, svolte con il supporto di Sistemi a Pilotaggio Remoto (Droni), si sono rilevate ancora una volta determinanti per scoprire le aggressioni al patrimonio naturale ed ambientale. Grazie al sorvolo, sperimentale di alcune aste fluviali della circoscrizione territoriale del Nucleo Carabinieri Forestale di Summonte, è stato accertato che parte del piazzale dell’impianto rientrava all’interno dell’alveo catastale del torrente. In particolare, una vasca in calcestruzzo era stata edificata all’interno di questo alveo, configurando così un’occupazione abusiva del demanio idrico. Durante il controllo presso l’azienda, è emerso che sia l’impianto di produzione di calcestruzzo sia quello di frantumazione di inerti operavano senza l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA), essenziale per lo svolgimento delle attività. Inoltre, non era mai stata effettuata la comunicazione all’Autorità Competente per ottenere il nulla osta per l’impatto acustico. Sono state rilevate irregolarità anche nella gestione dei rifiuti prodotti nell’esercizio dell’attività. A seguito di queste gravi irregolarità, è stato disposto il sequestro del complesso produttivo, che si estende su circa 9500 mq, e della vasca in calcestruzzo, situata all’interno dell’alveo catastale del torrente, utilizzata per la raccolta dei reflui industriali. Il valore stimato dei beni posti sotto sequestro supera il milione di euro. (avellinozon.it)
4#INVALSI
Scuola. Gli Invalsi bocciano la Campania, la didattica non funziona. Non sanno risolvere problemi ed hanno una scarsa competenza in italiano ed inglese. Gli Invalsi bocciano ancora una volta i maturandi campani. Non basta un leggero miglioramento. (www.telenostra.tv)
3#DE LUCA
Cerreto (Fdi): "Campania ultima in tutto grazie a De Luca". "Il Governo ha già deliberato 1,8 miliardi di fondi, ma lui sfida Fitto con arroganza". "Le affermazioni quotidiane, ormai, deliranti del governatore De Luca iniziano a preoccupare e non poco. Sarà forse colpa del caldo, ma De Luca sta completamente tergiversando la realtà della Regione Campania . Ultima in tutto ed è lui a governarla da quasi 9 anni. È stato incapace di presentare progetti e piani per firmare un accordo, mentre le altre Regioni si sono allineate". Così, in una nota, il deputato campano Marco Cerreto di Fratelli d'Italia. "Con la spavalderia sfida il Governo Meloni e l'operato del ministro Fitto e nonostante la sua totale incapacità amministrativa ai danni dei cittadini campani, il governo ha già deliberato 1,8 miliardi di euro per Bagnoli, Campi Flegrei e completamento delle opere dei comuni non termina entro il 2023 - spiega - La sua irresponsabilità sta portando la Campania in un baratro senza fondo e l'atteggiamento arrogante e poco istituzionale lo sta allontanando dai colleghi del suo partito come il sindaco di Napoli e altri sindaci che non condividono e non si riconoscono nella sua politica. De Luca vuole un confronto con il ministro Fitto? Avrebbe dovuto invece averlo con se stesso ed avere l'umiltà e il coraggio di chiedere scusa ai campani per il male che ha fatto ad una Regione che da sola, per tutte le bellezze architettoniche e paesaggistiche che possiede, potrebbe vivere di turismo, cultura e non essere seconda a nessuno ed invece la troviamo sempre più in basso nelle classifiche. Grazie De Luca!". (www.ottopagine.it)
2#MASTELLA
Omicidio a Pannarano, Mastella: “Atto cainesco e agghiacciante, ma è errato associarlo al nome della città”. “Il fratricidio avvenuto nel Beneventano è un fatto talmente agghiacciante e aberrante da lasciare tristemente sgomenti. Siamo tutti sconvolti per quest’atto cainesco di fronte al quale tutti ci rimettiamo, attoniti, alla Giustizia. Tuttavia preghiamo i media di non associare, come purtroppo è avvenuto anche da parte di network importanti, la città di Benevento a quest’assassinio che invece è avvenuto nel Beneventano”, lo scrive in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella. (ntr24.tv)
1#SANITA'
Sanità, migliaia di sanniti restano senza assistenza: utenti costretti a fare decine di km per raggiungere gli studi medici. Situazione paradossale, al limite dell’incredibile, nella sanità sannita: migliaia di cittadini sono attualmente privi di assistenza sanitaria, dopo che 9 medici massimalisti (1500 pazienti ognuno) sono andati in pensione. Pensionamenti sicuramente prevedibili, pertanto l’Asl avrebbe potuto programmare il reintegro in modo da evitare che pazienti, specie i cronici, oncologici anziani, cardiopatici e bisognevoli di cure per problemi acuti, restassero orfani di assistenza. I più fortunati, per una prescrizione per cure immediate, debbono recarsi presso studi medici a 15 km di distanza dalle loro residenze. (www.ilsannioquotidiano.it)
sabato 13 luglio 2024
101 Storie Zen - 33. La mano di Mokusen. | SAGGEZZA
101 Storie Zen
33. La mano di Mokusen.
Mokusen Hiki viveva in un tempio nella provincia di Tamba. Uno dei suoi seguaci si lamentò con lui dell'avarizia della propria moglie.
Mokusen andò a trovare la moglie del seguace e le mise davanti al naso il pugno chiuso. «Che cosa vuoi dire con questo?» domandò stupita la donna.
«Supponi che il mio pugno fosse sempre così. Come lo definiresti?» le disse Mokusen.
«Deforme» rispose lei.
Allora Mokusen spalancò la mano davanti al viso della donna e disse: «E ora supponi che fosse sempre così. Che cosa diresti?».
«Che è un altro tipo di deformità» disse la donna.
«Se capisci questo,» concluse Mokusen «sei una buona moglie». E andò via.
Dopo quella visita, la donna aiutò il marito non soltanto a risparmiare, ma anche a distribuire.
101 Storie Zen
A cura di Nyogen Senzaki e Paolo Reps
Con il termine zen (禅) ci si riferisce a un insieme di scuole buddhiste giapponesi che derivano per dottrine e lignaggi dalle scuole cinesi del buddhismo Chán a loro volta fondate, secondo la tradizione, dal leggendario monaco indiano Bodhidharma. Per questa ragione talvolta si definisce zen anche la tradizione cinese Chán, ma anche le tradizioni Sòn coreana e Thiền vietnamita. Immagini tratte dalla rete. Fonte: Scienza Sacra
Cosimo Di Lauro, l'erede al trono di Scampia (2024) | documentario
TITO TURBINA TASTIERISTA FUTURISTA – T.T.T.F. (1987)
Artista: Tito Turbina Tastierista Futurista
Album: T.T.T.F.
Anno: 1987
venerdì 12 luglio 2024
UNIONE DEI COMUNI CAUDINI: «La tragica scomparsa di Vincenzo e Alessandro lascia un vuoto immenso» | CAUDIUM
«La tragica scomparsa di Vincenzo e Alessandro - si legge nella nota diffusa dalla pagina ufficiale del Comune di Arpaia - lascia un vuoto immenso nei nostri cuori e nella vita delle nostre comunità. In qualità di Sindaco di Arpaia e di presidente della “Città Caudina”, a nome di tutti i sindaci aderenti all’Unione di Comuni, esprimo cordoglio per il grave lutto che ha colpito le famiglie di Vincenzo Gallo e Alessandro Mazzariello, oltre all’intera comunità di Rotondi. Un destino crudele ha sottratto due giovani vite, nella loro età più bella, all’affetto dei propri cari, in una calda notte d’estate. La loro drammatica perdita ha provocato incredulità e sgomento in tutta la Valle Caudina, oltre al vuoto e al silenzio di questi giorni».
«Noi Sindaci della “Città Caudina”, in rappresentanza delle nostre comunità, ci stringiamo, in un simbolico abbraccio, intorno alle famiglie Gallo e Mazzariello, manifestando la nostra vicinanza, in questo momento difficile, rispettando il loro straziante dolore ed esprimendo un pensiero di affetto per Vincenzo e Alessandro».
«Al tempo stesso, la scomparsa di due giovanissimi ragazzi, ci induce a riflettere sul senso della Vita e sulla sua fragilità. La Vita è l’occasione più bella che ci è stata donata e va vissuta con gioia. E’ preziosa e va amata, rispettata e tutelata. Ma è anche tanto fragile e, in un istante di un giorno qualunque, può finire, come ci insegna il destino di Vincenzo e Alessandro. I giovani devono vivere la spensieratezza della loro età, assaporare la Vita in ogni suo aspetto, essere felici, godersi ogni attimo, senza mai dimenticare, però, di essere prudenti e proteggere, custodire e difendere il dono della propria e altrui Vita».
Per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo
VALLE CAUDINA - Lacrime e sangue sull'asfalto. Per Alessandro e Vincenzo in lutto tutta la Città Caudina? | CAUDIUM
Sul tragico incidente è intervenuto Carmelo Sandomenico con una nota anche il Primo Cittadino di Montesarchio: “Apprendo che purtroppo nella notte il nostro territorio è stato teatro di un tragico incidente in scooter, costato la vita a due giovanissimi della Valle Caudina. Esprimo la mia vicinanza e quella di tutta l’amministrazione alle famiglie dei ragazzi e alla comunità di Rotondi. Una tragedia immane e inaccettabile, vista l’età giovanissima delle due vittime. Rivolgo inoltre un appello ai giovani del territorio a tutelarsi e tutelare gli altri: simili tragedie non devono ripetersi”.Le parole del Sindaco Sandomenico potrebbero aprire un nuovo capitolo per la sicurezza stradale in Valle Caudina. Serve un coordinamento di tutte le Fasce Tricolori per lavorare gomito a gomito per ridurre i rischi e garantire ai cittadini un minimo di sicurezza in più.
giovedì 11 luglio 2024
Dottoressa Eleonora Sellitto: «Punto G: ecco cosa devi fare!» | SALUTE
MOVIMENTO CIVICO PER L'OSPEDALE: «È tempo di reagire! E non possiamo farlo se continuiamo a dividerci» | POLITICA
Le ultime notizie in merito alla sorte del Presidio Ospedaliero a due passi dalla Valle Caudina continuano a tenere con il fiato sospeso tutto il bacino d'utenza, quantificato in quasi centomila unità. Il Movimento Civico per l'Ospedale in una nota stampa invita tutti a non perdere la calma, né tanto meno l'unita e la fiducia in una soluzione positiva.
«La virata dell'ASL rispetto ai progetti sul P.O. De' Liguori è l'ennesimo schiaffo al territorio e ai suoi cittadini. Sant'Agata de' Goti e i Comuni limitrofi hanno pagato un prezzo troppo alto alla Regione Campania e al capoluogo di Provincia. Oggi pagano anche lo scotto della faida tra Direttori Generali.
È tempo di reagire! E non possiamo farlo se continuiamo a dividerci. Abbiamo la necessità di restare uniti, camminare insieme per un unico obiettivo, con un disegno comune. Cittadini, Movimenti, Comitati, istituzioni locali e nazionali. Abbandoniamo le divergenze, le acredini, le polemiche sterili, le inimicizie. Siamo seri, facciamo i seri! C'è una priorità su tutte, si legge nell'ennesimo comunicato degli attivisti: riprenderci il nostro ospedale! Organizziamoci INSIEME. Da soli non contiamo nulla!».
ULTIME NOVITà
“Accogliamo con soddisfazione la notizia relativa alla individuazione di due medici che si contenderanno l’incarico di responsabile dell’UOSD Pronto Soccorso presso il Presidio Ospedaliero ‘Sant’Alfonso Maria de’ Liguori’ di Sant’Agata de’ Goti”.
Lo fa presente in una nota stampa il senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera.
“Se l’azienda ospedaliera – prosegue il parlamentare – ha avviato una procedura per individuare un responsabile per il ruolo in questione si tratta certamente di un segnale positivo. Ciò deduciamo vuole significare che, oltre al responsabile, si farà altro per riaprirlo 24 h. Magari – si avvia a concludere il senatore Matera – si potrebbe vagliare ed attuare qualcuna delle proposte che ho sottoposto all’attenzione del Governatore De Luca, della dirigente Morgante e del Sindaco Mastella. Un piccolo ma significativo segnale positivo, che rompe la stasi preoccupante delle ultime settimane e che rinnova il nostro atteggiamento di massima attenzione sulla vicenda. Non faremo mai calare la nostra attenzione”.
Per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo
martedì 9 luglio 2024
CATTIVIK - "L'inviolabile" | puntata 2
EROTICA FUTURISTA - Scatole d’amore in conserva | CULTURA
Per uno che i soldi li spendeva tutti comprando opere di giovani sconosciuti e finanziando iniziative incomprensibili per le mummie della cultura ufficiale, era indispensabile riciclare. Così Scatole d’amore in conserva, lo dice già il titolo, raccoglie cose già pubblicate, a parte un racconto e l’ultima parte dell’Autobiografia. Questo testo era già stato pubblicato nel 1920 ne Il delizioso pericolo e poi nel 1925 per la rivista Novella, sotto il titolo che lo definiva Caffeina d’Europa:
“A che pro presentarmi al pubblico? – Diranno i miei amici… Marinetti è presentato a tutti i pubblici d’Europa, che lo conoscono perfettamente in tutti i suoi svariati atteggiamenti, sorprendenti, spavaldi, temerari, ma sempre sinceri… Ringrazio le forze che presiedettero alla mia nascita e alla mia adolescenza, perché mi hanno, fino ad oggi, evitata una delle peggiori disgrazie che possano capitare: la Monotonia. Ebbi una vita tumultuosa, stramba, colorata. Cominciai in rosa e nero; pupo fiorente e sano fra le braccia e le mammelle color carbone coke della mia nutrice sudanese. Ciò spiega forse la mia concezione un po’ negra dell’amore e la mia franca antipatia per le politiche e le diplomazie al lattemiele”. (F.T. Marinetti, Scatole d’amore in conserva, Roma, Edizioni d’Arte Fauno, 1927; p. 8).
I racconti che seguono hanno in comune un certo disprezzo, appunto, per le complicazioni, e l’ironia corrode insieme alle abitudini del bel mondo i moralismi di ogni risma.
Una donna si fa sedurre da un uomo di colore e poi lo fa linciare; torna il lieto ricordo di tre amanti tedesche, ognuna con la sua specifica sensualità; un uomo vorrebbe comprarsi i favori della più bella donna d’Oriente, scoppia una rissa nello scompartimento di un treno, una allegra brigata di monaci si dedica a orge gastronomiche; in un albergo superattrezzato la bella gente di tutto il mondo va a contemplare beata scene di vera guerra, ben più avvincenti degli incontri di Rollerball.
La provocazione di Marinetti è all’insegna del tradizionalismo:
“Mi divertii due notti. Poi dissi ancora una volta: basta! E fui senza dubbio giudicato un uomo troppo semplice e brutale in amore, che non comprendeva le complicazioni“.
A questa semplicità corrisponde la perfetta rappresentazione del suo amore per la moglie Benedetta, nella tavola parolibera che si trova nel libro, un’equazione in cui la somma di Marinetti e Benedetta dà come prodotto Vittoria, la prima figlia nata il 28 giugno 1927: come si può dichiarare il senso di un autentico amore se non in questa sintesi? L’amore non è soltanto fare figli ma certamente i figli sono la realtà sensuale dell’amore, vicina al mistero della vita e della morte.
Il figlio nasce dall’amore e da nient’altro di deciso mai: “domani faccio un figlio”, “ho tanta voglia di diventare mamma”, queste sono cazzate mostruose per cui i figli nascono giocattoli.
Io preferisco l’equazione secca e sintetica di Marinetti, che lui intitola Autoritratto, significando con questo che Marinetti non era più Filippo Tommaso e basta ma Benedetta e Vittoria insieme, che lui non poteva più nemmeno immaginare la propria immagine divisa da quella della moglie e delle figlie (perché poi arriveranno anche Ala e Luce).
Ma per venire alle questioni bibliofile: il libro è cercato con la sua sovraccopertina perché è la prima icona pop nella storia dell’arte, anticipando Andrea Warhol di 35 anni. La bella scatola a colori sgargianti sta lì e potrebbe essere stata concepita negli anni Sessanta, con l’esplodere della Pop Art. Ma chi è l’autore? Pochissimi lo sanno.
C’è chi ha detto Ivo Pannaggi, e io fra quelli. No, Pannaggi è l’autore dei disegni (esclusa la tavola parolibera che è di Marinetti). C’è chi affidandosi alla dichiarazione al frontespizio ha detto Carlo Petrucci, e questa è una ingenuità. Petrucci, ultratradizionalista, è l’autore della copertina (quella che è uguale in tutti i volumi della collana, col fauno al centro su fondo beige) non della sovraccopertina.
Dunque chi è il creatore di questa immagine? Non un pirla qualsiasi: è il fiorentino Piero Bernardini, uno dei più importanti illustratori italiani, autore fra l’altro del logo stilizzato del Fauno Giallo che intitola la collana e si vede in copertina in alto a sinistra. Per la delizia degli eruditi non resta che l’indice:
- Autoritratto, versione definitiva dell’Autobiografia già apparsa ne Il delizioso pericolo (1920), e con il titolo Caffeina d’Europa in NOVELLA, Anno VII n. 1, gennaio 1925.
- Consigli a una signora scettica, già pubblicato con varianti ne Gli amori futuristi, 1922 col titolo Il nero.
- Cuori complicati, brano autobiografico tratto da Come si seducono le donne, 1917.
- Cacce arabe, già pubblicato ne Il delizioso pericolo col titolo Un ruffiano arabo.
- Matrimonio ad aria compressa, già pubblicato con varianti ne Gli amori futuristi col titolo L’uva matura.
- Una favolosa indigestione, brano tratto da Le roi Bombance, 1905
- Grande albergo del pericolo, inedito. (Arengario.it)
Guerre Atomiche al tempo degli Dei - "Le Guerre della Piramide" | AUDIOLIBRO
Il titolo non lascia adito a dubbi, “Guerre atomiche al tempo degli dei” che fa parte della famosa collana de “Le Cronache Terrestri”, ci guida attraverso fonti storiche documentate alla conoscenza della vera storia dell’umanità, diversa da quella che ci è stata affibbiata per puri giochi di potere politici e religiosi. In questo volume Sitchin si sofferma sull’analisi di tutte quelle fonti storiche che ci narrano di antichi Dei scesi dal cielo, gli Anunnaki, che durante la loro permanenza sul nostro pianeta scatenarono guerre tra loro per la supremazia, terminando con un olocausto nucleare i cui effetti sono visibili ancora oggi e confutati da evidenti fotografie satellitari.
Esperto in lingue semitiche, lo scrittore riesce come sempre ad appassionare il lettore esponendo teorie rivoluzionare, poggiandosi sulla traduzione delle tavolette d’argilla assiro-babilonesi, dei geroglifici egizi, del Vecchio Testamento scritto in ebraico antico, dei rotoli del Mar Morto e di tutti i testi di quei popoli antichi che hanno voluto lasciarci una testimonianza del passato, di quando gli Dei camminavano tra gli uomini e con loro scendevano in guerra contro altri Dei. (WWB)


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