giovedì 25 agosto 2016
mercoledì 24 agosto 2016
ULTRAS PER I TERREMOTATI
Comunicato del 24 agosto 2016
Gli Ultras Audax Cervinara per i terremotati.
“A seguito di quanto accaduto stanotte ci tenevamo ad esprimere la nostra solidarietà e che siamo già impegnati nella raccolta di beni di prima necessità. Siamo presenti all’uscita dei supermarket della zona e nella nostra sede alle spalle del comune di Cervinara”.
Dopo la riunione organizzativa i promotori della raccolta aiuti hanno allargato l'invito a tutte le realtà della Valle Caudina, in primis le realtà Ultras di Montesarchio e Paolisi.
Successivamente prenderà vita un Coordinamento Caudino unitario e aperto a tutti/e.
RACCOLTA BENI ORGANIZZATA DAGLI ULTRAS:
Rieti, Ascoli, Carrara, Avellino, Lazio, Fano, Sora, Avezzano, Civitavecchia, Firenze, Pagani, Como, Sambenedettese, Cesena, Teramo, Macerata, Cosenza, Foligno, Terni Viterbo, Cervinara, Montesarchio, Paolisi, Venezia, Melfi, Vasto, Fiumicino, Casertana, Grottaminarda, Torre Annunziata, Lucca, Giulianova, Salerno, Pescara, Ravello, Martinsicuro (Te), Perugia, Chieti, Reggio Emilia, Castelfilardo, Bari, Grosseto, Foggia, Roma, Roseto, Sampdoria, Gravina, Milano Pallacanestro, Castellammare di Stabia, Frattese, Lecce, Nocera, Francavilla al mare (Pe), Perugia, Suzzara, Latina, Genoa, Arezzo, Civitanova Marche, Bacoli (Na), Fermo, Ancona, L’Aquila, Angri, benevento, San Giovanni Valdarno (Ar), Catania, Prato, Chiaravalle (An), Brescia, Gubbio, Potenza, Spezia, Ebolitana, Castrovillari.
(tratto da Casual People)
rassegna stampagiovedì 18 agosto 2016
martedì 16 agosto 2016
giovedì 11 agosto 2016
martedì 9 agosto 2016
CMC321 ricorda Antonio Sacco
Servizio UserTv ell'8 agosto 2016
CMC321 ricorda Antonio Sacco, il giovane cervinarese vittima del lavoro a Marcinelle
lunedì 8 agosto 2016
CMC321: Antonio Sacco, martire dell’emigrazione
Comunicato Stampa dell'8 agosto 2016
Cmc321: Antonio Sacco, martire dell’emigrazione
Cervinara – In occasione del sessantesimo anniversario della tragedia di Marcinelle in Belgio, dove persero la vita centinaia di emigranti italiani, la Comunità Militante Caudina 321 onora la memoria del piccolo Antonio Sacco, il minatore sedicenne simbolo delle morti bianche dei compatrioti in Patria e all’estero. Esposto a Cervinara uno striscione cartaceo ed affissi decine di manifesti a firma della Cmc321: Antonio Sacco, martire dell’emigrazione è messaggio lanciato dai militanti Caudini. La giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo è un appuntamento molto sentito dall’associazione che da anni cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle piaghe sociali dell’emigrazione e dalla sicurezza sul lavoro. “Sono passati sessanta anni, ma Cervinara e la Valle Caudina non dimenticano il sangue versato da chi ha sfidato la sorte per portare un pezzo di pane a casa in maniera onesta e umile. Il fenomeno dell’emigrazione è in costante crescita da allora e penalizza terribilmente lo sviluppo del territorio".
“La frazione Valle di Cervinara – dichiara il direttivo della Cmc321 – rappresenta il punto di un non ritorno di una marea di lavoratrici e lavoratori che in gioventù scelsero una strada in salita per superare le difficoltà di un dopoguerra amaro. Oggi la Valle Caudina è diventata meta di centinaia di migranti che, a differenza dei nostri connazionali, vengono trattati con i guanti bianchi, in barba ai troppi italiani costretti a lasciare questa terra, senza garanzie per il futuro”.
“Aiutare i veri profughi è un dovere di una società matura ed emancipata, – chiude il direttivo – ma dimenticare i figli di questa terra e lasciarli in balia del proprio destino è una vergogna che deve finire. Noi siamo contrari a qualsiasi forma di razzismo e violenza. Tuttavia, siamo contro la discriminazione che il proletario italiano subisce, da troppi anni, nel silenzio assordante di una società distratta, superficiale e affamata di denaro. Antonio Sacco è vivo nel cuore di chi lotta per il proletariato nazionale”.
rassegna stampa
- https://www.ottopagine.it/av/daicomuni/87877/cmc-321-ricorda-antonio-sacco-martire-dell-emigrazione.shtml
- http://www.cinquerighe.it/2016/08/10/marcinelle_60_anni_dalla_tragedia_cmc321_ricorda_antonio_sacco_vittima_irpina/index.php
- http://www.vallecaudina.net/attualita/cervinara-marcinelle-19562016-cmc-dimentica-giovane-antonio.html?nomobile
- https://www.labtv.net/attualita/2016/08/08/la-cmc321-ricorda-antonio-sacco-martire-dellemigrazione/
domenica 7 agosto 2016
ANTONIO SACCO VIVE!
Servizio del 21 agosto 2010 a cura di ReteSei
lunedì 18 luglio 2016
Politica a Cervinara: tra tarantelle, vittoria mutilata e terzo polo
Politica a Cervinara: tra tarantelle, vittoria mutilata e terzo polo
tratto da Il Caudino del 18 Luglio 2016
Fotografare con la penna il momento politico di Cervinara è pari solo alla mappatura degli innumerevoli fiordi norvegesi a causa delle situazioni frastagliate, frutto di spaccature, doppiogiochismi e “pali di cafè illuminati”.
Il popolo dal marciapiede e dalle piazze si è riversato in rete e l’informazione locale, mai come ora, gioca un ruolo di spessore nelle vicende della galassia cervinarese, formata non solo da politici, ma anche da partiti fantasma, movimenti fermi, associazioni autonome, stelle cadenti, comete di passaggio e gruppi più o meno occulti.
Tutti pronti a sferrare la zampata all’orrendo Municipio di Piazza Trescine.
tratto da Il Caudino del 18 Luglio 2016
Fotografare con la penna il momento politico di Cervinara è pari solo alla mappatura degli innumerevoli fiordi norvegesi a causa delle situazioni frastagliate, frutto di spaccature, doppiogiochismi e “pali di cafè illuminati”.
Il popolo dal marciapiede e dalle piazze si è riversato in rete e l’informazione locale, mai come ora, gioca un ruolo di spessore nelle vicende della galassia cervinarese, formata non solo da politici, ma anche da partiti fantasma, movimenti fermi, associazioni autonome, stelle cadenti, comete di passaggio e gruppi più o meno occulti.
Tutti pronti a sferrare la zampata all’orrendo Municipio di Piazza Trescine.
mercoledì 13 luglio 2016
martedì 12 luglio 2016
venerdì 8 luglio 2016
venerdì 1 luglio 2016
lunedì 20 giugno 2016
domenica 19 giugno 2016
sabato 18 giugno 2016
venerdì 17 giugno 2016
CMC321: FRANCESCO CECCHIN VIVE!
Comunicato Stampa del 16 giugno 2016
CMC321: FRANCESCO CECCHIN VIVE!
«La morte di un diciassettenne, caduto per difendere i legittimi ideali politici, è una ferita così profonda che, dopo quasi quaranta anni, c’è ancora chi non dimentica e chiede giustizia». Si apre così la nota della Cmc321, la realtà associativa impegnata a Cervinara e in Valle Caudina su vari fronti aggregativi. 16.06.16 Cuore Nero Irpino: Francesco vive è il testo dello striscione che la Comunità Militante Caudina 321 ha esposto stanotte a Cervinara nel quartiere Joffredo:
«La scelta di Joffredo non è casuale perché -si legge nella nota del Direttivo- Francesco apparteneva alla gioventù del Movimento Sociale Italiano e proprio le zone di Castello e Ioffredo furono un feudo per i Missini cervinaresi e caudini degli anni settanta, ossia i coetanei di Francesco. Quindi, per onorare la sua memoria, siamo scesi nelle piazze di tutta la Valle affiggendo anche decine di manifesti a Cervinara, San Martino Valle Caudina, Rotondi e Montesarchio».
La storia di Francesco Cecchin, militante nato a Nusco nel 1961 e morto a Roma trentasette anni fa, è un macigno che pesa sui sanguinosi anni di piombo. «Quell’assassinio è rimasto impunito fino ad oggi e ciò rende ancora più amara tutta la vicenda. Il giovanissimo militante del Fronte della Gioventù si trasferì dall’Irpinia alla caotica Capitale per seguire la famiglia. La sera del 28 maggio 1979 venne aggredito da una banda di criminali, malmenato, scaraventato da una terrazza e lasciato a terra agonizzante in una pozza di sangue. Insieme a lui c’era la sorellina piccola che sfuggì al martirio, frutto di un folle odio politico coperto dal sistema dell’epoca. Dopo diciannove giorni di coma, che straziarono la famiglia e i “Camerati”, Francesco spirò e portò via con sé gli ultimi attimi di una vita alternativa, pagata a caro prezzo. Un episodio agghiacciante che non ha mai avuto giustizia, ma che per noi rappresenta un simbolo di lotta e un monito affinché cessi l’odio politico di qualsiasi matrice».
A Roma e a Nusco, dove riposa Francesco, si sono tenute le commemorazioni ufficiali senza sigle di partito o di fazione, nel rispetto della memoria condivisa e la Cmc321 dalla Valle Caudina lancia un appello: «Basta divisioni ideologiche, c’è il presente da costruire per non vanificare il sacrificio di tanti ragazzi. Un futuro senza discriminazione e violenza è possibile da realizzare solo con una vera pacificazione nazionale. La Cmc321 è sempre pronta al dialogo intelligente e disponibile al confronto costruttivo per il bene del Popolo».
CMC321: FRANCESCO CECCHIN VIVE!
«La morte di un diciassettenne, caduto per difendere i legittimi ideali politici, è una ferita così profonda che, dopo quasi quaranta anni, c’è ancora chi non dimentica e chiede giustizia». Si apre così la nota della Cmc321, la realtà associativa impegnata a Cervinara e in Valle Caudina su vari fronti aggregativi. 16.06.16 Cuore Nero Irpino: Francesco vive è il testo dello striscione che la Comunità Militante Caudina 321 ha esposto stanotte a Cervinara nel quartiere Joffredo:
«La scelta di Joffredo non è casuale perché -si legge nella nota del Direttivo- Francesco apparteneva alla gioventù del Movimento Sociale Italiano e proprio le zone di Castello e Ioffredo furono un feudo per i Missini cervinaresi e caudini degli anni settanta, ossia i coetanei di Francesco. Quindi, per onorare la sua memoria, siamo scesi nelle piazze di tutta la Valle affiggendo anche decine di manifesti a Cervinara, San Martino Valle Caudina, Rotondi e Montesarchio».
La storia di Francesco Cecchin, militante nato a Nusco nel 1961 e morto a Roma trentasette anni fa, è un macigno che pesa sui sanguinosi anni di piombo. «Quell’assassinio è rimasto impunito fino ad oggi e ciò rende ancora più amara tutta la vicenda. Il giovanissimo militante del Fronte della Gioventù si trasferì dall’Irpinia alla caotica Capitale per seguire la famiglia. La sera del 28 maggio 1979 venne aggredito da una banda di criminali, malmenato, scaraventato da una terrazza e lasciato a terra agonizzante in una pozza di sangue. Insieme a lui c’era la sorellina piccola che sfuggì al martirio, frutto di un folle odio politico coperto dal sistema dell’epoca. Dopo diciannove giorni di coma, che straziarono la famiglia e i “Camerati”, Francesco spirò e portò via con sé gli ultimi attimi di una vita alternativa, pagata a caro prezzo. Un episodio agghiacciante che non ha mai avuto giustizia, ma che per noi rappresenta un simbolo di lotta e un monito affinché cessi l’odio politico di qualsiasi matrice».
A Roma e a Nusco, dove riposa Francesco, si sono tenute le commemorazioni ufficiali senza sigle di partito o di fazione, nel rispetto della memoria condivisa e la Cmc321 dalla Valle Caudina lancia un appello: «Basta divisioni ideologiche, c’è il presente da costruire per non vanificare il sacrificio di tanti ragazzi. Un futuro senza discriminazione e violenza è possibile da realizzare solo con una vera pacificazione nazionale. La Cmc321 è sempre pronta al dialogo intelligente e disponibile al confronto costruttivo per il bene del Popolo».
Il Direttivo Comunità Militante Caudina 321
rassegna stampa- https://www.labtv.net/politica/2016/06/16/la-cmc321commemora-francesco-cecchin/
- https://ilcaudino.it/cervinara-la-cmc-ricorda-cecchin/
- http://www.usertv.it/2016/06/16/comunita-militante-caudina-321-ricordiamo-francesco-cecchin-per-onorare-la-sua-memoria/
- http://www.cinquerighe.it/2016/06/18/francesco_cecchin_ucciso_a_17_anni_il_ricordo_della_cmc_321_che_chiede_giustizia/index.php
- https://avellino.zon.it/francesco-cecchin-la-commemorazione/
- https://www.bassairpinia.it/attualita/cervinara-5/
- http://www.irpiniafocus.it/dai-territori/cervinara/11415-la-comunita-militante-caudina-321-ricorda-francesco-cecchin
giovedì 16 giugno 2016
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