Comunicato OIPA Benevento del 26 agosto 2016 Organizzazione Internazionale Protezione Animali
Da oggi 26/08/2016 presso la sede della pro loco di Montesarchio (ex palazzo Enel), sarà possibile aiutare anche i nostri amici a quattro zampe presenti nelle aree colpite dal terremoto.
Si raccolgono i seguenti materiali:
cibo secco e umido per cani e gatti Puppy, Medium, Adult.
Comunicato del 26 agosto 2016 Coordinamento Caudino per gli amici a quattro zampe
L'associazione Mabello è pronta a raccogliere ed inviare medicinali, garze, pettorine, cuccette coperte, disinfettanti (anche per ambienti) e cibo ai centri medici veterinari d'emergenza istituiti nei comuni colpiti dal terremoto. Chiunque voglia dare una mano può portarli al centro di raccolta: Coordinamento Caudino per i terremotati "emergenza terremoto centro Italia" che si trova nei pressi dell'aula consiliare del Comune di Cervinara (AV). Aiutiamoli!
Comunicato del 25 agosto 2016 Valle Caudina, nasce il coordinamento per i terremotati
In concomitanza dei tristi avvenimenti che hanno colpito l’Italia centrale, i volontari dell’intera Valle Caudina si sono mobilitati per organizzare una raccolta di beni di prima necessità che saranno consegnati nell’imminenza alle zone colpite dal terremoto. I suddetti beni dovranno essere portati nei diversi punti di raccolta presso i singoli comuni caudini.
Si ricorda, inoltre, alla cittadinanza – si legge nella nota inviata – che i beni non dovranno essere di tipo deperibile. Si richiedono, ad esempio, generi come acqua, pasta, latte, cibo in scatola, disinfettanti, saponi, materiali per l’igiene e coperte.
Il punto di raccolta attivato presso il comune di Montesarchio è stato costituito presso il palazzo Ex Enel in piazza Carlo Poerio e sarà attivo dalle ore 10 alle ore 22 di ogni giorno fino alla giornata di sabato. Si rinnova anche la richiesta della protezione civile nazionale e crocia rossa di donare unità di sangue da destinarsi alle popolazioni colpite dal sisma.
Il Coordinamento Caudino per i terremotati – conclude la nota – ringrazia di cuore la solidarietà dei nostri concittadini.
Comunicato del 24 agosto 2016 Gli Ultras Audax Cervinara per i terremotati.
“A seguito di quanto accaduto stanotte ci tenevamo ad esprimere la nostra solidarietà e che siamo già impegnati nella raccolta di beni di prima necessità. Siamo presenti all’uscita dei supermarket della zona e nella nostra sede alle spalle del comune di Cervinara”.
Dopo la riunione organizzativa i promotori della raccolta aiuti hanno allargato l'invito a tutte le realtà della Valle Caudina, in primis le realtà Ultras di Montesarchio e Paolisi.
Successivamente prenderà vita un Coordinamento Caudino unitario e aperto a tutti/e. RACCOLTA BENI ORGANIZZATA DAGLI ULTRAS:
Rieti, Ascoli, Carrara, Avellino, Lazio, Fano, Sora, Avezzano, Civitavecchia, Firenze, Pagani, Como, Sambenedettese, Cesena, Teramo, Macerata, Cosenza, Foligno, Terni Viterbo, Cervinara, Montesarchio, Paolisi, Venezia, Melfi, Vasto, Fiumicino, Casertana, Grottaminarda, Torre Annunziata, Lucca, Giulianova, Salerno, Pescara, Ravello, Martinsicuro (Te), Perugia, Chieti, Reggio Emilia, Castelfilardo, Bari, Grosseto, Foggia, Roma, Roseto, Sampdoria, Gravina, Milano Pallacanestro, Castellammare di Stabia, Frattese, Lecce, Nocera, Francavilla al mare (Pe), Perugia, Suzzara, Latina, Genoa, Arezzo, Civitanova Marche, Bacoli (Na), Fermo, Ancona, L’Aquila, Angri, benevento, San Giovanni Valdarno (Ar), Catania, Prato, Chiaravalle (An), Brescia, Gubbio, Potenza, Spezia, Ebolitana, Castrovillari.
Comunicato Stampa dell'8 agosto 2016 Cmc321: Antonio Sacco, martire dell’emigrazione
Cervinara – In occasione del sessantesimo anniversario della tragedia di Marcinelle in Belgio, dove persero la vita centinaia di emigranti italiani, la Comunità Militante Caudina 321 onora la memoria del piccolo Antonio Sacco, il minatore sedicenne simbolo delle morti bianche dei compatrioti in Patria e all’estero. Esposto a Cervinara uno striscione cartaceo ed affissi decine di manifesti a firma della Cmc321: Antonio Sacco, martire dell’emigrazione è messaggio lanciato dai militanti Caudini. La giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo è un appuntamento molto sentito dall’associazione che da anni cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle piaghe sociali dell’emigrazione e dalla sicurezza sul lavoro. “Sono passati sessanta anni, ma Cervinara e la Valle Caudina non dimenticano il sangue versato da chi ha sfidato la sorte per portare un pezzo di pane a casa in maniera onesta e umile. Il fenomeno dell’emigrazione è in costante crescita da allora e penalizza terribilmente lo sviluppo del territorio".
“La frazione Valle di Cervinara – dichiara il direttivo della Cmc321 – rappresenta il punto di un non ritorno di una marea di lavoratrici e lavoratori che in gioventù scelsero una strada in salita per superare le difficoltà di un dopoguerra amaro. Oggi la Valle Caudina è diventata meta di centinaia di migranti che, a differenza dei nostri connazionali, vengono trattati con i guanti bianchi, in barba ai troppi italiani costretti a lasciare questa terra, senza garanzie per il futuro”.
“Aiutare i veri profughi è un dovere di una società matura ed emancipata, – chiude il direttivo – ma dimenticare i figli di questa terra e lasciarli in balia del proprio destino è una vergogna che deve finire. Noi siamo contrari a qualsiasi forma di razzismo e violenza. Tuttavia, siamo contro la discriminazione che il proletario italiano subisce, da troppi anni, nel silenzio assordante di una società distratta, superficiale e affamata di denaro. Antonio Sacco è vivo nel cuore di chi lotta per il proletariato nazionale”.
Politica a Cervinara: tra tarantelle, vittoria mutilata e terzo polo tratto da Il Caudino del 18 Luglio 2016
Fotografare con la penna il momento politico di Cervinara è pari solo alla mappatura degli innumerevoli fiordi norvegesi a causa delle situazioni frastagliate, frutto di spaccature, doppiogiochismi e “pali di cafè illuminati”.
Il popolo dal marciapiede e dalle piazze si è riversato in rete e l’informazione locale, mai come ora, gioca un ruolo di spessore nelle vicende della galassia cervinarese, formata non solo da politici, ma anche da partiti fantasma, movimenti fermi, associazioni autonome, stelle cadenti, comete di passaggio e gruppi più o meno occulti.
Tutti pronti a sferrare la zampata all’orrendo Municipio di Piazza Trescine.