domenica 28 giugno 2015

RISPETTIAMOLI!




BOIA CHI LO MOLLA


I dati relativi all’abbandono di cani e gatti in Italia sono uno schiaffo spaventoso. I cani abbandonati ogni anno in Italia sono 150mila, cani randagi oltre 200mila, cani vaganti oltre mezzo milione e cani rinselvatichiti circa 80mila, mentre i numeri dei gatti abbandonati sfiorano addirittura le 100mila unità. Ricordiamo che l’abbandono è un reato punito con l’arresto fino a un anno o con una multa fino a 10 mila euro.


In questo periodo dell’anno cresce a dismisura il dato sulla mortalità dei cani abbandonati, che raggiunge l’80%. “Nei mesi di giugno, luglio e agosto si registra il massimo picco di abbandoni. Si stima ammontino a circa 60mila nei tre mesi – sottolineano gli animalisti di Gaia Animali&Ambiente. Ciò equivale a 20mila al mese, cioè a circa 600 cani abbandonati al giorno. Negli ultimi anni c’è un aumento del numero dei cani abbandonati. Ma dobbiamo valutare il dato alla luce dell’aumentata propensione delle forze dell’ordine e dei cittadini a denunciare questi episodi e a interessarsene. Gli abbandoni in autostrada sono meno frequenti di un tempo. Negli ultimi due anni si è registrata, rispetto al decennio precedente, una diminuzione del 70%. Cani e gatti, però, vengono abbandonati da altre parti, ad esempio davanti ai canili, nei centri cittadini e in prossimità dei luoghi di villeggiatura”.


L’Ente Nazionale Protezione Animali, meglio conosciuto con l’acronimo ENPA, ha deciso di attivare un numero verde gratuito, 800.137.079, nel periodo compreso tra il primo luglio ed il 31 agosto, al quale potersi rivolgere nel caso in cui si assista ad un abbandono o si trovino animali lasciati da soli. 

In Valle Caudina sono attive due associazioni animaliste,“Mabello” a Cervinara e “Ohana” a Montesarchio. E’ il caso di menzionare, almeno in via generale, le due realtà caudine per la cura degli animali abbandonati, nate con l'aumento del fenomeno legato all'infame gesto. Esse sopravvivono con difficoltà e hanno bisogno di fondi, ma lottano con il cuore per difendere i diritti di queste povere bestie che spesso finiscono in mani sbagliate.

nella foto il nostro amico Golia.

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