mercoledì 24 aprile 2013

COMITATO: "Giornata in Memoria delle vittime dell'amianto"


Comunicato Stampa del 24 aprile 2013
Il Comitato per la "Giornata in Memoria delle vittime dell'amianto", creato da Microphonix, Movimento Caudino No Amianto e South Land darà vita ad un incontro socioculturale per onorare il ricordo delle morti di quest’assassino silenzioso e spesso sconosciuto, moderato dalla giornalista Lidia Ianuario, Responsabile Ufficio Stampa ONA (Osservatorio Nazionale Amianto) - Regione Campania e Direttrice Responsabile di NeWage, primo portale di settore - Green Energy e New Economy - italiano, ma tradotto in lingua inglese e russa oltre ad essere accessibile a ciechi, ipovedenti e sordomuti.

L'obiettivo dell'evento è quello di sensibilizzare sulla problematica "Amianto", piaga diffusa sia sul territorio locale che nazionale ed internazionale. Tuttavia, oltre all'informazione, il nuovo Comitato ambientalista caudino punterà all'azione diretta tramite denunce e segnalazioni alle autorità competenti, ora più che mai chiamate a bonificare la nostra Terra.
A tal proposito, per avvisare del rischio e della pericolosità dell'esposizione all'amianto, si porta a conoscenza che anche l’inalazione di una sola fibra d’amianto, della misura di un millesimo di un capello umano, è potenzialmente in grado di scatenare la malattia. Naturalmente un’esposizione prolungata e regolare aumenta in modo esponenziale il rischio. Nonostante la comunità medica e scientifica abbia rilevato da decine d’anni i rischi correlati, sebbene esistano molti comitati che si battono per sostenere le vittime dell’asbesto ed evitare nuovi casi, malgrado già da tempo le istituzioni e i legislatori si siano occupati del problema, l’amianto rimane una spada di Damocle per ogni cittadino residente in Italia, in quanto i limiti di legge imposti a livello italiano sono di gran lunga inferiori dei parametri di riferimento europei, considerato che non esiste "livello" consentito. Ogni esposizione è deleteria.

Vi invitiamo a partecipare attivamente alla Giornata mondiale in Memoria delle vittime dell’amianto del 28 aprile 2013. Sarà un’occasione per ricordare i tanti che hanno tragicamente perso la vita sino a oggi e per impegnarsi da subito affinché tragedie del genere non si ripetano mai più.

Orario:
Villa Comunale, Via Roma Cervinara (Av)
ore 11:00 Raccolta firme "Legge Rifiuti Zero"; gazebo Informazione, Formazione, Reazione sul problema amianto; Mostra Eco-fotografica; banchetto per la raccolta di segnalazioni, foto e denunce.

Auditorium Via Macello Cervinara (Av)
ore 17:00 Videoproiezioni di vari documentari;
ore: 18.00 Aperitivo biologico con degustazioni varie di prodotti tipici locali.
ore 18:30 Dibattito Eco-Culturale "Amianto, emergenza nazionale e lotta territoriale".

L'Eco- dibattito si svolgerà con il seguente programma:
a- Come nasce e cosa rappresenta la giornata mondiale in memoria delle vittime dell'amianto; storia e utilizzo dell'amianto; la Legislazione vigente e le varie tecniche di bonifica.
b- Analisi del contesto nazionale, soprattutto focalizzando l'attenzione sui casi Eternit di Casale Monferrato e Isochimica di Avellino;
c- Osservazioni sulla nostra realtà territoriale, le attività svolte sul territorio e gli sviluppi legati al difficile controllo di tutta l'area del Partenio.

Ricordiamo che TUTTE le voci avranno il loro spazio, per denunciare ai volontari del Comitato, che saranno presenti con un banchetto per la raccolta di denunce, foto e segnalazioni.

Il Comitato Organizzatore:
Microphonix
Movimento Caudino No Amianto
NeWage
Osservatorio Nazionale Amianto Roma

rassegna stampa

sabato 30 marzo 2013

CESTINARA - VIDEO


CESTINARA

Il video denuncia Cestinara realizzato dall'associazione Microphonix in collaborazione con il Movimento Caudino No Amianto, Manzharda Crew e UserTV che mette in risalto il problema dello sversamento illegale di amianto e rifiuti in genere. Problema che in questo caso sottolinea la situazione nella periferia di Cervinara ma che riguarda anche molti altri paesi limitrofi.

mercoledì 20 marzo 2013

L’Unità della Valle è un obiettivo primario della Comunità Militante Caudina


XX Marzo 2014, Cervinara aderisce all'Unione dei Comuni della Valle Caudina.
Il Consiglio Comunale ha approvato con 11 voti a favore e 7 voti astenuti.

Riportiamo l'intervento comparso proprio oggi sul Quotidiano Ottopagine, in risposta ad una loro critica costruttiva:
Nessun tentennamento, Cervinara ha un ruolo fondamentale nell’Unione Caudina
La Comunità Militante accende il dibattito sul percorso comune del comprensorio.

lunedì 11 marzo 2013

CMC451: ONORE AL COMANDANTE CHAVEZ!


Comunicato Stampa CMC del'11 marzo 2013
CMC451: ONORE AL COMANDANTE CHAVEZ! 

La Comunità Militante Caudina 451 ha onorato la memoria del Comandante venezuelano Hugo Chavez, esponendo un enorme striscione presso la Stazione Ferroviaria di Cervinara. “Onore al Comandate Chavez” è il testo srotolato nella notte di ieri sulla linea Napoli – Benevento.
Un atto spontaneo, nato per ricordare la figura del presidente venezuelano – dichiarano i militanti caudini- che ha lottato fino alla fine contro lo strapotere capitalista in America Latina”.

La figura del rivoluzionario, appena scomparso, ha colpito i ragazzi della Cmc451:
"Chavez ha incarnato l’etica popolare, la sua azione socialista ha superato nel concreto l’utopia marxista, creando un nuovo socialismo all’avanguardia, legato indissolubilmente alla Patria e alla sua Tradizione. In Italia le sue gesta sono state travisate dalla stampa di regime, al soldo dei potenti. Noi l’abbiamo voluto ricordare, soprattutto, come esponente delle lotta sociale alla globalizzazione, figlia della speculazione delle banche sui cittadini di ogni angolo del pianeta. La sovranità nazionale riconquistata in tutti i campi, la difesa totale dell’ambiente, la repressione verso la malavita, l’inconfutabile azione diretta popolare sui salari, sulla qualità del lavoro e sulla sanità pubblica – chiude il direttivo della Cmc451- sono alcuni esempi che dovrebbero far riflettere la nostra classe politica, oggi più che mai televisiva e rimbambita dalle elezioni. Hugo Chavez ha lottato per la sua gente. Ai funerali c’erano milioni di venezuelani a rendergli omaggio, una testimonianza dell’amore e del rispetto per chi ha dato la vita per un ideale".

Ufficio Stampa Comunità Militante Caudina 451

rassegna stampa

giovedì 7 marzo 2013

MCNA: AMIANTO IN ZONA COPPOLA

Amianto in zona Coppola

Comunicato Stampa 7.3.2013
Movimento Caudino No Amianto

Cervinara- Il Movimento Caudino No Amianto segnala alla cittadinanza e alle Autorità Competenti la presenza di cumuli di amianto e di lastre infossate in montagna. "E' ancora la Zona Coppola, a Cervinara, ad essere colpita da questi assassini della salute - dichiara il Direttivo ambientalista - ma non ci fermeremo di fronte all'ennesimo scempio ambientale a cielo aperto. L'ambiente viene prima di tutto e noi lo difendiamo con i pochi mezzi a disposizione che abbiamo, ossia la diffusione di informazione sulla tematica e tutela del territorio".
L'amministrazione Tangredi è stata, più volte in prima fila e si è fatta carico di parecchie spese per le bonifiche dall'amianto. "Le Istituzioni Comunali, guidate dal Sindaco Tangredi, hanno partecipato, proprio in queste aree, alla giornata ecologica organizzata dagli amici di Microphonix, l'associazione ambientalista che ha scattato le nuove agghiaccianti foto. Quindi, il loro supporto è costante su questo fronte -sottolinea il No Amianto. Tuttavia, un problema da superare è la mancanza di informazione e di formazione di troppi cittadini. Non dimentichiamo nemmeno le speculazioni economiche, che spesso caratterizzano il mondo dei rifiuti in Campania.

Il Movimento Caudino No Amianto - si legge nella nota - continua la sua lotta e lancia un appello a sostegno dell'organizzazione, affinché si possano denunciare altre zone inquinate, sia sul territorio locale, sia su quello nazionale. Bisogna partecipare attivamente alla vita del MCNA, serve una mano concreta vista la diffusione e l'estensione del problema amianto in tutta Italia".
In chiusura il Direttivo comunica, agli iscritti ed ai simpatizzanti, che lunedì sera, presso la sede in Piazza Trescine, a Cervinara, ci sarà una riunione del Direttivo convocata alle ore 21 dal responsabile Nunzio Marcarelli. All'evento parteciperanno anche esponenti di altre organizzazioni ambientaliste che operano sul territorio.

Il Direttivo Movimento Caudino No Amianto


Amianto in zona Coppola

informazioni e segnalazioni:
posta elettronica: noamianto@libero.it
Facebook: Movimento Caudino No Amianto
sito internet. www.noamianto.blogspot.it

venerdì 10 aprile 2009

COORDINAMENTO PER LA RINASCITA DELL'ABRUZZO - PER NON DIMENTICARE!

Non Siete Soli... - Concerto gruppi locali - Villa Comunale, Cervinara (Av) 11.04.09

Comunicato "Non siete soli" del 9 aprile 2009
Coordinamento per la Rinascita dell'Abruzzo Comunità Cervinarese 

Cervinara – Si è riunito presso la Pro Loco “Angelo Renna” di via Roma il coordinamento “Cervinara per l’Abruzzo terremotato” che comprende all’interno le seguenti associazioni: Protezione civile, Misericordia, la Fontana, New generation, Comunità Militante Caudina, Casa Pound, Blocco studentesco, La Quarta stella, Azione cattolica S. Adiutore e S. Gennaro, Rifondazione comunista, Agesci Scout, Unitalsi e naturalmente la Pro Loco stessa. Le seguenti associazioni, patrocinate dall’assessorato alle politiche sociali del comune di Cervinara, hanno deciso di riunire le forze e creare un fronte comune di intervento in modo da incanalare bene gli aiuti per le popolazioni colpite dal sisma, impedendo il caos di gestione.
Al termine dell’incontro, dove ognuno ha avuto modo di confrontarsi, si è deciso di raccogliere fondi attraverso piccoli contenitori di offerte disposti presso esercizi commerciali a Cervinara e nell’intera Valle.

E per sabato prossimo, alle ore 18, è prevista una serata interamente musicale intitolata “Non siete soli”, animata da band locali, il cui devoluto andrà per intero alla regione Abruzzo. Per i cittadini che intendono materialmente partecipare alla raccolta di beni da destinare alla zona, sono invitati a recarsi presso i due punti ufficiali stabiliti. Si raccolgono indumenti e biancheria assolutamente nuovi (niente usati), latte in polvere o a lunga conservazione, acqua, scatolame non deperibile, materiale per l’igiene della persona (bagnoschiuma, spazzolini, saponi, assorbenti, disinfettanti, pannolini).

La raccolta andrà avanti ad oltranza ed è possibile depositare il tutto presso la sede Cmc/Casa Pound in piazza Trescine alle spalle del Comune di Cervinara con orario continuato dalle 10.30 alle 21, oppure in Piazza S.Adiutore all’Azione Cattolica dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 21. Inoltre, la misericordia di Cervinara organizza corsi di formazione base per volontari.

venerdì 29 febbraio 2008

Cervinara. Sta per partire il piano per lo smaltimento dell’amianto | RASSEGNA STAMPA


Attualità - Cervinara. Sta per partire il piano per lo smaltimento dell’amianto

Il Movimento Caudino No Amianto prende atto del passo in avanti che l’amministrazione comunale di Cervinara ha fatto per portare a termine il Piano di Smaltimento dell’amianto, con l’affissione di manifesti che invitano i cittadini a non disfarsi autonomamente dell’amianto.

Siamo, tuttavia, consapevoli che l’operazione di rimozione e smaltimento sarà abbastanza difficile e complicata. Noi continueremo nella nostra azione di informazione, formazione e reazione sulla problematica ambientale, che nelle sue mille sfaccettature, è una priorità nei confronti di tutta cittadinanza. Il nostro blog di denuncia continuerà ad essere a disposizione di tutti coloro che hanno a cuore il diritto alla salute.

Infine, ricordiamo agli interessati che la “Caccia al Tesoro”, dove si invitava la popolazione a partecipare direttamente con foto e filmati contro l’amianto, è ancora aperta. Posticipiamo, quindi, la data di chiusura a dicembre 2008, così facendo, avremo anche la possibilità di seguire costantemente le evoluzioni della guerra all’amianto e preparare, oltre al calendario di denuncia, anche manifestazioni e presidi su tutto il territorio della Valle Caudina.

Per ulteriori informazioni:

noamianto@libero.it

www.noamianto.blogspot.com

tratto da:

http://www.vallecaudina.net/attualita/cervinara-sta-per-partire-il-piano-per-lo-smaltimento-dellamianto.html

venerdì 29 febbraio 2008. Letture: 2840.

domenica 17 febbraio 2008

EMERGENZA RIFIUTI e COLPEVOLI OMISSIONI...

EMERGENZA RIFIUTI E Colpevoli OMISSIONI...

Pubblichiamo un intervento di Franco Ortolani, ordinario di Geologia dell’Università Federico II di Napoli, inviato al forum di discussione interna dell’ateneo e rifiutato dal “moderatore”, come racconta lo stesso docente in una mail diffusa in Rete. Una censura che dimostra ancora una volta quanto sia spessa la cortina di silenzio che circonda la questione rifiuti in Campania.

Il professore non le manda certo a dire, chiamando in causa il mondo accademico napoletano che, irretito dalle promesse e dalle prebende della politica e dei poteri forti, si è reso di fatto complice delle nefandezze degli uomini della cupola politico-finanziaria campana.

“Sul territorio regionale - scrive il professore - sta succedendo di tutto, a causa dello scandalo rifiuti. E che fanno le Università (Rettori, Senati Accademici, Presidi di Facoltà…)? Ufficialmente fanno finta di non vedere e non sentire. Eppure sanno che la Campania sta precipitando sempre più in basso.

Sanno che la nostra regione è stata ed è ancora “terra da sfruttare” da parte di voraci sanguisughe che per 14 anni hanno volontariamente fatto aggravare lo “scandalo rifiuti” in base ad azioni promosse da vari governi nazionali e locali che hanno agito come se fossero “agli ordini” di potenti imprese italiane.

Ad esempio, alcuni docenti erano componenti della commissione che ha aggiudicato l’appalto alle imprese del gruppo Impregilo-Fiat per la realizzazione dell’inceneritore di Acerra, quasi ultimato in un’area già caratterizzata da un inquinamento ambientale superiore a quanto previsto per legge (sarà praticamente impossibile, pertanto, farlo funzionare dal momento che sono state disattese le prescrizioni del 2005 della Commissione VIA del Ministero dell’Ambiente relative agli interventi da realizzare per diminuire l’inquinamento ambientale). Vari docenti, a titolo personale, si sono distinti per le loro collaborazioni ai Commissari di Governo assumendo anche incarichi di elevata responsabilità nelle costose ma infruttuose attività connesse al problema dei rifiuti.

Mentre si riscontra una disattenzione da parte dei vertici universitari, si registra una sempre crescente partecipazione alle vicende regionali da parte del personale dei vari atenei regionali, tra i più prestigiosi del Mediterraneo. C’è un desiderio sempre più sentito di contribuire istituzionalmente a risollevare la Campania.

Discutibili provvedimenti giuridici hanno mantenuto in vita il Commissariato Straordinario di Governo, vera e propria “isola franca” dove quasi tutto è stato possibile utilizzando le risorse finanziarie alimentate dalla tassazione dei cittadini. Come è possibile che una persona (il Commissario di Governo) possa eludere leggi dello Stato Italiano?

Come è possibile che i Governi Nazionali abbiano continuato a finanziare il Commissariato per 14 anni (e chissà ancora fino a quando) in nome di una programmata e istituzionalizzata emergenza? E’ stato tutto normale? Come evitare simili deviazioni in futuro? Può mai essere tollerata un’emergenza per un periodo superiore ad un massimo di 12 mesi?

Colleghi giuristi, a voi la palla. Per quanto riguarda il trattamento dei rifiuti riciclati, dalla opzione “rifiuti zero” ai metodi di inertizzazione e incenerimento ormai consolidati, sicuramente gli ingegneri avranno già eseguito varie esperienze e altre sono in grado di avviare. Per quanto riguarda la pianificazione del territorio, credo che diversi piani sovracomunali siano stati calati in un ambiente “privo di rifiuti” e dei problemi reali ad essi connessi risultando così, astratti; non credo che abbiano considerato l’impatto socio-economico ed ambientale che, di fatto, sta determinando lo scandalo rifiuti. Una loro revisione ed adeguamento è cosa quanto mai necessaria! Rifiuti e salute dell’uomo, attualmente e nel futuro.

L’esperto di De Gennaro è venuto a spiegare quale sia, secondo lui, il reale stato dell’arte in Campania, dopo che il rapporto discarica-salute non è stato attentamente valutato attorno alla più grande discarica d’Italia (Pianura) da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Le varie Facoltà di Medicina e le strutture sanitarie regionali avranno certamente qualificati dati da esporre in modo da confermare o contraddire quanto asserito dal Dott. Greco. Discariche e attività agricole e zootecniche: che relazioni vi sono?

E’ normale che le pianure più fertili del Mediterraneo vengano disseminate di altre discariche, che quelle abusive non siano risanate e che le competenti istituzioni (civili e militari) non si siano ancora dotate di moderni ed efficaci strumenti di controllo satellitari in grado di monitorare H24 il territorio?

Le facoltà di Agraria e Veterinaria e di Scienze devono intervenire ufficialmente per fornire un quadro scientificamente corretto, per evitare errori di importanza strategica e dirompente per l’economia regionale. Discariche e ambiente: sembra un fatto normale che poche centinaia di metri sopra l’Oasi naturalistica di Persano e delle opere di prelievo idrico di 250 milioni di mc annui per l’irrigazione della Piana del Sele siano state realizzate ben due discariche regionali?

E che dire poi delle relazioni tra rifiuti e acque superficiali e sotterranee, specialmente nell’attuale periodo di transizione climatica?

Le Facoltà di Scienze possono fornire validi contributi atti a tutelare l’ambiente e le risorse naturali autoctone di importanza strategica. Non governo e malgoverno che in questi ultimi 14 anni hanno causato una devastazione circa le relazioni tra cittadini, amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni sovracomunali nel senso che i campani non hanno più fiducia nei loro confronti. Si tenga presente che dopo 14 anni di Commissariato di Governo in Campania vi è una sola discarica attiva, a Macchia Soprana (Serre), fino alla prossima primavera. In Emilia Romagna, senza Commissario di Governo, vi sono 28 discariche attive.

Tale situazione rende, attualmente, difficilmente risolvibile una pacata soluzione dello smaltimento dei rifiuti. C’è un bel lavoro per i colleghi di Sociologia e Scienze Politiche, di analisi e didattica, prima di tutto nei riguardi degli amministratori sovracomunali. Tutti i colleghi universitari possono promuovere iniziative. E’ evidente che un intervento ufficiale e autonomo delle università avrebbe un significato immenso: i cittadini avrebbero un riferimento scientifico, al di sopra di ogni interesse, che attualmente manca. Colmare questo vuoto sarebbe un contributo significativo per uscire dalla crisi regionale”.

Un’analisi lucida, accorata ma allo stesso tempo dura ed impietosa quella del professor Ortolani, che è anche un importante contributo scientifico su un tema che il mondo accademico colpevolmente continua ad ignorare.