mercoledì 7 dicembre 2022

LA CAUDIUM PAGELLA della settimana

dal 29.11 al 7.12.22

La Caudium Pagella è una nuova rubrica goliardica e non che nasce per dare i voti ai personaggi e/o alle notizie del mese traendo spunto direttamente dalla stampa locale. Segnalaci qualcosa che a tuo parere merita di passare sotto le Forche Caudine de Lo Schiaffo 321. Non dimenticare la fonte e l'ironia.

10#ECCELLENZE

Montesarchio: Laudanna e Mainolfi del Fermi tra i vincitori delle Olimpiadi Italiane di Statistica Domenica 4 dicembre 2022, alle 18:00, nel Dome di Piazza dei Signori di Treviso sono stati assegnati i premi delle Olimpiadi di Statistica 2022 Tra i vincitori nazionali due studenti dell’Istituto Fermi di Montesarchio, sono gli unici campani ad essere stati premiati. Si tratta di Giuseppe Laudanna e Francesca Bruna Mainolfi che frequentano rispettivamente il secondo e terzo anno del Liceo Scientifico. Grazie a questa vittoria il nome degli allievi è stato inserito dal Ministero dell’Istruzione nell’Albo nazionale delle eccellenze. Le premiazioni sono state curate dalla Società Italiana di Statistica e dall’Istituto Nazionale di Statistica. Alla cerimonia gli allievi sono stati accompagnati dalla prof.ssa Concetta Bortone. Ricevuto il premio gli alunni hanno espresso parole di grande maturità. Per Francesca Bruna Mainolfi “È importante mettersi in gioco in questo tipo di attività, fanno crescere e ti fanno misurare con gli altri e con te stessa. Dopo il periodo delle limitazioni dovuto al Covid è stata una sorta di riscatto non solo per me ma per tutto il mio Liceo. Molto emozionante la premiazione. Grazie alla mia scuola e alla dirigente dott.ssa Pasqualina Luciano per questa importante opportunità”. “Sono molto orgoglioso del mio risultato” ha aggiunto Giuseppe Laudanna “La statistica è una materia che non avevo mai studiato prima di partecipare alla competizione ma mi ha subito colpito e spronato a impegnarmi al massimo. Il risultato l’ho ottenuto con impegno e volontà e anche grazie ai docenti del Fermi che mi hanno preparato per la gara. Ora il mio obiettivo è quello di fare del mio meglio anche il prossimo anno.” Soddisfazione è stata espressa anche dalla prof.ssa Adriana Buono, referente delle Olimpiadi di Statistica per il Fermi: “Impegno, costanza, serietà, tenacia e un pizzico di adrenalina vengono sempre ripagati. Prima o poi i risultati arrivano, ed ecco due studenti della nostra scuola sul podio alle Olimpiadi Italiane di Statistica!” Ai ragazzi gli auguri della dirigente scolastica Pasqualina Luciano che non nasconde la commozione: “Ragazzi avete dimostrato sul podio la vostra grande sensibilità e attenzione nel salutare la nostra realtà scolastica. Il traguardo che avete raggiunto qualifica il vostro operato, quello dei docenti e della scuola che frequentate”. (usertv.it) 

9#PINO IRPINO

Dopo settimane di attesa e preparazione è pronta a partire la carovana solidale del Pino Irpino. Un’iniziativa unica nel suo genere che vede un gruppo di ragazzi attraversare in quattro giorni tutti i 118 comuni della Provincia di Avellino. Accorciare le distanze geografiche e sociali per raccontare le comunità, questa la traccia di quest’anno che, insieme al manifesto, #irpiniativogliobene, rinsaldano il legame tra gli irpini e la loro terra. Il primo giorno, giovedì 8 dicembre, saranno 25 le piazze in cui si fermerà il Pino Irpino da Bonito a Caposele, dalle 8.00 alle 22.00 incontrando persone, associazioni, istituzioni e rinnovando, in soli sette minuti di sosta, quella che è diventata una tradizione del Natale in Irpinia. Fondamentale l’impegno dei comitati di accoglienza per la raccolta solidale: Pasta, Biscotti e altri prodotti derivati del grano che saranno redistribuiti sul territorio dalla rete del Banco Alimentare Campania che con queste donazioni sosterrà anche gli sfollati di Ischia. Intanto tante le attività in ogni tappa: dalla raccolta e la lettura delle “storie sotto l’albero”, testimonianze delle comunità, al Palio Irpino dove i comitati saranno chiamati a scendere in piazza con “costumi” storici o delle tradizioni locali. Gli organizzatori, invece, lasceranno a ciascun comitato l’opera “Futuro Presente” dell’artista irpino Emiliano Stella, come buon auspicio per il futuro insieme a una speciale capsula. La Texture Stereolitografia di Fabio Pirone con Incubatore Sei hanno pensato di realizzare in stampa 3D un piccolo cofanetto biodegradabile che contiene semi che contribuiranno a far fiorire un’aiuola in ogni comune(retesei.com)

8#PAOLISI

Negli anni si era sviluppata una vera e propria discarica. La Provincia di Avellino ha disposto, ora, per il tramite di ditta incaricata, un’opera di bonifica di un braccio della rete stradale prossimo alla Strada Statale Appia e, in particolare, alla rotonda che si sviluppa in zona Campizze. Siamo ai principi della Paolisi-Pianodardine laddove la realizzazione della già menzionata rotatoria, qualche anno addietro, ha tagliato fuori, rendendolo un troncone morto, un pezzo di asfalto lungo qualche decina di metri. Negli anni la vegetazione ha preso possesso di questa zona e, con essa, anche l’azione degli inzivados. Il punto è diventato, pertanto, un ricettacolo di rifiuti di ogni genere, comodo sfogo per quanti non riescono ancora ad entrare nell’ottica della sana raccolta differenziata. Ma, a guardare anche la tipologia di materiale depositato, appare anche chiaro come ad abusare di questo angolo di territorio sia stata pure qualche azienda. Dopo svariate segnalazioni, quindi, l’intervento delle squadre manutentive che hanno rimosso immondizia di ogni sorta. Due cataste di materiale già differenziate dagli operatori sono state accantonate in attesa di essere prelevate: si apprezza un notevole cumulo di sacchetti di provenienza domestica, oggetto dei cosiddetti lanci dal finestrino. Ma non solo. ANCHE RIFIUTI DOMESTICI Come prima accennato, infatti, anche rifiuti che non sono di tipo casalingo. Decine, infatti, gli pneumatici rinvenuti e ammassati a bordo della carreggiata. Un’attività di pulizia straordinaria assolutamente necessaria che comporterà notevoli oneri per quel che riguarda lo smaltimento. Si capisce anche come tale tipologia di iniziativa non possa essere molto frequente dal momento che diventerebbe estremamente impattante per le casse pubbliche. Molto importante, invece, un’azione di prevenzione in questo caso apponendo – considerando l’ “appeal” del luogo – qualche telecamera per disincentivare i sozzoni di turno. Probabilmente, però, anche scandagliando quanto adesso rinvenuto, si potrebbe rintracciare qualche elemento utile a dare una identità allo sversatore. Di conseguenza applicando le previsioni come da norma amministrativa, se non penale, consolidata. (usertv.it)

7#SCERIFFATE

«Il Natale ce lo siamo organizzati da soli, abituati alle "sceriffate" di De Luca e alle promesse non mantenute. Sulla scia dell’estate sarà un successo»: Avellino si prepara alla "Festa" Conferenza di presentazione da parte di sindaco e vice all’interno della cassa armonica montata in Piazza Libertà: «Altre realtà hanno ottenuto addirittura 2 milioni di euro, ne prendiamo atto ma andiamo avanti per la nostra strada». Nargi: «Con lo stile nordico delle casette alziamo l’asticella dei nostri eventi. Avellino sarà riferimento per tutta la provincia» (orticalab.it)

6#EVANGELICI

Scrive l'area comunicazione della comunità: Si è tenuta in serata la dedicazione della nuova chiesa ADI in via Liborio Pizzella che ha accolto la comunità evangelica prima situata in via Ponticelli. Davvero numerosi i fedeli pervenuti da tutta la provincia di Benevento e da parte della Campania andando di fatto a gremire il luogo di culto. Con un programma molto intenso, sono intervenuti alla dedicazione molti esponenti della comunità evangelica nazionale, regionale e locale. Presenti infatti Gaetano Montante presidente delle Assemblee di Dio in Italia, Antonio Fenicia segretario del Comitato di Zona, Renato Mottola membro del medesimo comitato e pastore della chiesa di Avellino e molti altri pastori delle comunità limitrofe. Presenti anche le istituzioni locali con il primo cittadino Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo intervenuti sull’importanza della fede in questo particolare periodo storico e ponendo enfasi sul ruolo socialmente utile che anche la comunità evangelica ha nella città di Benevento, apprezzandone le modalità di adorazione del Signore con canti e preghiera, in un clima di forte coesione spirituale. Intervenuta anche la sorella Maria, moglie di Cesare Turco precedente pastore della chiesa e scomparso qualche anno fa proprio al momento dell’ottenimento della licenza del locale di culto. Già nel 2018 il pastore Turco aveva dato inizio alla realizzazione del nuovo edificio con un progetto ereditato e portato poi avanti con fede e determinazione dal pastore Caponio. Le preghiere, le offerte ed i tanti sacrifici degli stessi credenti della comunità hanno fatto sì che la chiesa venisse realizzata in solo quattro anni. Il messaggio della parola di Dio è stato annunciato dal presidente Gaetano Montante: “La chiesa siamo noi, non posso che dirvi che la chiesa siamo noi! A nulla servirebbe questo locale se la chiesa non fossimo noi!” Così ha esordito Montante volendo sottolineare come più importante dell’edificio sia la chiesa fatta di uomini e donne consacrate al Signore. “Il Signore si serve di cose piccole, noi siamo piccoli e solo quando ce ne rendiamo conto il Signore farà cose grandi per noi”. Facendo riferimento al testo biblico in Esodo 2 il presidente ADI continua “oggi viviamo in un tempo con un faraone malvagio che sta cercando di distruggere le nostre famiglie, le nostre case, la nostra società come mai prima d'ora. La chiesa del Signore è oggi come quel piccolo e umile canestro in cui fu messo in salvo Mosè e che offre salvezza dalla malvagità della nostra quotidianità”. Molto apprezzati anche i canti di adorazione eseguiti dalla corale della chiesa organizzata proprio per tale occasione. (ilvaglio.it)

5#CANNAVARO

Il Benevento fa un enorme passo indietro e perde in casa anche con il Palermo, vedendo scivolare sempre più la classifica. Queste le dichiarazioni di Fabio Cannavaro al termine della partita: “C’è il problema dell’ultimo passaggio più che della costruzione, ma è quello che fa la differenza. Sulle ultime scelte facciamo ancora fatica. Avevamo preparato una partita diversa, siamo partiti con giocatori che nell’ultima partita mi avevano dato tanto, oltre il problema del centrocampo con Schiattarella e Karic fuori. L’avevo preparato per un inizio diverso, non mi va di parlare per gli arbitri, perché se sei forte vinci comunque, ma riguardando le situazioni su La Gumina e Viviani mi fanno pensare. Non vorrei siano situazioni figlie del post Reggina, perché noi non parliamo, ma se è così è giusto che alziamo la voce, anche se questo non è un alibi. Però se nei primi minuti dai rigore, poi voglio vedere come va la partita. Non ho mai detto di non essere preoccupato, questa è una squadra che so che ha delle difficoltà. So che qualche scelta può sembrare diversa dal normale, ma ora devo cercare di dare minutaggio a giocatori che sono fuori da mesi. Stiamo lavorando soprattutto su quello, ma quello che mi preoccupa è che oggi sbagliavamo l’ultima scelta. Per questo motivo ho provato a mettere più gente tra le linee, ma nel primo tempo avevamo spazio per attaccare la profondità e non l’abbiamo fatto. Su un errore di concetto, lasciando stare il fallo, abbiamo preso gol. Non abbiamo quattro o cinque giorni ora, dobbiamo subito ricompattarci che giovedì si gioca. Abbiamo avuto difficoltà a calciare in porta, ma i giocatori in campo hanno dato tutto, poi dobbiamo correggere i limiti. In casa facciamo molta fatica. Sono l’allenatore e la colpa è la mia, il responsabile sono io quando si vince e perde, però li vedo durante la settimana ed è per questo che sono dispiaciuto per loro. Il risultato poi è quello che fa la differenza ed è un peccato, ma ci manca quel salto di qualità che dobbiamo fare velocemente. Le prestazioni erano da squadra di 90 minuti, oggi abbiamo alternato troppo e l’abbiamo pagato. E’ una sconfitta che mi fa male perché vedo come lavorano, ora devono capire che la strada è quella del lavoro”. (labtv.net)

 4#EX-GIL AV

 Il circolo territoriale F.D.I. Avellino, nella persona del responsabile cittadino “Politiche del Territorio del Paesaggio”, arch. Luciano Belli denuncia la grave situazione di pregiudizio al decoro in cui versa l’ex G.I.L. di Avellino. Dopo la formale apertura della struttura, in occasione del premio Ettore Scola, l’edificio è nuovamente ed attualmente impiegato come sede del Festival Internazionale del Cinema, Laceno D’Oro di cui accogliamo con favore l’evento. Ricordiamo tuttavia che l’ex G.I.L. rappresenta un’opera di interesse storico architettonico di rilevanza nazionale essendo stato progettato dall’arch. Enrico Del Debbio nel 1937. Diventa Cinema Teatro Eliseo nel 1966. L’architetto Belli denuncia: “nel corso degli anni e fino ad oggi, pur avendo resistito al terremoto dell’80, sopravvive ancora a molteplici scosse di assestamento derivanti dalla mala politica attuata magistralmente nei suoi riguardi. E’ diventato luogo di incontro di spacciatori e consumatori di droghe che, estasiati dalle sostanze, esprimono su tutta la boiserie in travertino la loro espressività aliena. Detto ciò ci si interroga sul perché, con tanta ostinazione, l’Amministrazione Comunale debba far conoscere al mondo della cultura extra-provinciale, la sua principale caratteristica: l’ignavia.” Fratelli d’Italia Avellino chiede di procedere con urgenza alla pulizia di scritte e murales esistenti sull’intero perimetro dell’edificio e dell’ingresso principale al fine di riportare al necessario decoro uno dei più prestigiosi esempi di architettura razionalista. Il Comune di Avellino, in qualità di proprietario dell’immobile ha il dovere di procedere,  con le opportune prescrizioni di legge, al rapido intervento di recupero anche al fine di ospitare adeguatamente e decorosamente manifestazioni di interesse culturale. Si chiede infine di riaprire anche attraverso la gestione diretta comunale il sottostante parcheggio interrato, attualmente precluso all’impiego ed in condizioni di totale abbandono, in vista della crescente domanda di posti auto.  (ottopagine.it)

3#BONUS

Nella giornata odierna, nel contesto di un’articolata attività d’indagine delegata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Avellino, nei confronti di due società ed undici indagati per i reati di associazione per delinquere e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, a seguito della creazione di circa 15 milioni di euro di falsi crediti d’imposta, relativi alle spese sostenute per interventi edilizi assistiti dal regime agevolativo dei cc.dd. “Bonus Facciate e Bonus Ristrutturazioni”, in realtà mai avvenuti. Il sequestro è finalizzato sia ad impedire la monetizzazione di crediti fittizi per Euro 5.500.000,00, ancora non utilizzati e presenti nei cassetti fiscali di alcuni indagati, sia a recuperare le somme ritenute profitto del reato pari ad Euro 9.428.597,27. L’attività investigativa ha consentito, in una prima fase, di identificare sette soggetti, persone fisiche, quali primi originatori di crediti d’imposta per un ammontare complessivo di Euro 5.500.000,00, sprovvisti dei requisiti basilari per la giustificazione di spese pari a tale importo (capacità reddituale, disponibilità di immobili, comunicazioni di effettuazione lavori). Per tali crediti illeciti vi è stato un tentativo di cessione non andato a buon fine anche grazie ai controlli svolti dagli uffici finanziari in fase istruttoria. Le successive indagini hanno, altresì, consentito di ricostruire un contesto più ampio, riconducibile ad un sodalizio criminale che, attraverso la costituzione di diverse società intestate a “prestanome”, aventi formale sede legale sull’intero territorio nazionale, avrebbe artatamente creato, sulla base dell’attestazione di lavori di ristrutturazione e di rifacimento facciate in realtà mai eseguiti, un complesso di crediti d’imposta fittizi per Euro 9.428.597,27, successivamente ceduti ad una società avente sede operativa ad Avellino, riconducibile ad alcuni degli indagati, residenti in provincia di Avellino. Gli approfondimenti investigativi sono anche il risultato di una proficua sinergia istituzionale avviata in virtù di uno specifico protocollo operativo con la Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Avellino.(retesei.com)

2#PARTENIO

Venti anni del Parco del Partenio ma non c’è nulla da festeggiare. Con un comunicato stampa, l’ineffabile presidente Franco Iovino, ci fa sapere che sono in corso i festeggiamenti per celebrare i venti anni del Parco Regionale del Partenio. Il vero Partenio escluso. Come sempre, il vero Partenio, il nocciolo duro che contiene le vette più alte, il massimo concentrato di biodiversità e di bellezze mozzafiato che altri ci invidierebbero, viene escluso. Tranne la festa dell’albero a San Martino, non si ha traccia di Rotondi, Cervinara e Pannarano. Ma a questo siamo abituati. Iovino del Partenio, quando fu nominato cinque anni, conosceva poco e non sembra aver esplorato più di tanto. L’esclusione non ci meraviglia perché fa parte di un modo di fare che ha ridotto il parco regionale più esteso della Campania a pochissimi paesi. Ma tralasciamo pure questo aspetto e andiamo avanti. Il ventesimo compleanno dovrebbe servire per presentare una sorta di bilancio e cosa più importante una prospettiva, una visione per il futuro. Non si ha traccia di entrambe le cose. Certo, però, il presidente Iovino, in questi ultimi mesi, sta mostrando un interesse mediatico e ad apparire molto forte. Del resto, il suo mandato è in scadenza e, certamente, vuole una conferma. Tutto questo mentre il dirimpettaio Parco del Taburno-Camposauro sta diventando un vero e proprio punto di riferimento per lo sviluppo agricolo e turistico dei comuni che ne fanno parte. E tutto questo, mentre il nostro Partenio, che di Parco ed area protetta ha solo il nome, continua ad essere esposto a mille attacchi. La denuncia di Renna. Solo domenica scorsa, ad esempio, una persona pacata e serena come Flaviano Renna vice presidente della Proloco Angelo Renna di Cervinara e grande appassionato della montagna, ha denunciato come le scorribande di moto deturpino in modo feroce il territorio. Una volta, una volta sola avremmo voluto sentire Iovino denunciare e difendere il territorio. Venti anni si possono dividere in due decenni e quattro lustri. L’ultimo lustro per il parco del Partenio è solo da dimenticare. Altro che festeggiamenti.(ilcaudino.it)

1#DIFFAMATO

Nel gennaio del 2021 il 52enne A,C.(difeso dall’avvocato Fabio Russo) scrisse delle frasi non commendevoli all’indirizzo del sindaco del capoluogo, Clemente Mastella, dopo una sua partecipazione a trasmissione televisiva, frasi non felici e non civili ( “… mangia pane a tradimento …”, “devi fare la fine di Aldo Moro”) che gli sono costate condanna per diffamazione aggravata.(ilsannioquotidiano.it)

0#CITTA' CAUDINA

Come le attività COORDINATE per le festività natalizie.




martedì 6 dicembre 2022

I DALTON - Giornata inquieta #16

Giornata inquieta 

DALTON#16

CAUDIUM THEATRUM - "Quei figuri di tanti anni fa" di Eduardo De Filippo | CULTURA

QUEI FIGURI DI TANTI ANNI FA
"Caudium Theatrum" presenta la commedia "Quei figuri di tanti anni fa" atto unico di Eduardo De Filippo con la regia di Maria Luisa Campana, aiuto regia Serino Cesare. Riprese e montaggio video di Antonio Musto. Auditorium Nicodemo De Vito - Cervinara, 13 Novembre 2022.

FAVOLE ITANGLOMANI - 20 baggianate itanglesi demistificate una ad una (16/20) | CULTURA

I sostenitori dell’itanglese tendono spesso a contraddirsi. Non è inusuale che nella stessa frase neghino il fenomeno, o lo minimizzino, per poi però anche dire che è un’ottima cosa, bella, moderna, inevitabile, e «comune a tutte le altre lingue». Analizziamo una a una le gemme più tipiche alla fiera dell’anglomania.

16. La difesa della lingua è un sintomo di autarchia e di nazionalismo.

RISPOSTA: Quindi la Francia, la Spagna, la Germania, la Catalogna, i Paesi Baschi, l’Irlanda, il Canada, il Galles dove esistono politiche (di spettro e di tipo diverso, ovviamente) di difesa della lingua sono tutti Paesi nazionalisti, autarchici e cattivi. Seriamente, non si dovrebbe banalizzare la distruzione e il dolore che ha portato il nazionalismo nella storia mischiandolo con situazioni con cui nulla ha a che vedere.

Difendere una parte integrale della storia, della cultura, e del proprio patrimonio, la lingua appunto, non ha nulla a che vedere con il nazionalismo. Gli italiani hanno manifestato e protestato a tutti i livelli, nel passato recente, per preservare le proprie mozzarelle, il prosecco e la pizza, tra tante altre cose. Nessuno si sognerebbe di associare tali proteste al nazionalismo. Si difende, appunto, l’importanza di patrimoni storici nazionali.

Iniziare a parlare e a scrivere in creolo, come se l’Italia fosse una ex colonia come il Bangladesh, la Nigeria o Belize, non è la nostra idea di antinazionalismo, sinceramente, né è il permettere con totale ignavia che milioni di utenti di servizi pubblici, di ospedali, delle poste, dell’INPS, delle telecomunicazioni, restino tagliati fuori da una comunicazione chiara e semplice, che o vengano addirittura confusi o fatti sentire in difetto.

Ancora meno antinazionalista è l’avallare che contratti di lavoro in Italia, con clausole tecniche e informazioni fondamentali per la tutela dei lavoratori, vengano sempre di più firmati – come sta avvenendo – in una lingua che non tutti conoscono alla perfezione.

E per finire, che alle già presenti disuguaglianze si aggiunga quella attraverso la quale famiglie abbienti e con i mezzi necessari consentano ai loro figli di ottenere una buona padronanza dell’inglese, aumentando il divario (anzi, il gap) con chi non se lo possa permettere, non sa tanto di progressista. La battaglia per una comunicazione chiara e trasparente dovrebbe essere appoggiata da tutti, destra, sinistra, centro, nord, sud, est e ovest. Altro che nazionalismo.

Quelle espresse in questo articolo sono le opinioni dell’autore, che non corrispondono necessariamente a quelle de "Lo Schiaffo 321". Immagini tratte dalla rete.

Fonte: https://campagnapersalvarelitaliano.com/favole-itanglomani/

CAUDIUM - La "Angelo Marchese" annuncia l'inizio di un nuovo percorso culturale, storico e ricreativo. | CULTURA


L'associazione Angelo Marchese annuncia l'inizio di un nuovo percorso culturale, storico e ricreativo. 

Ecco l'attesa nota che annuncia le prossime attività dell'aggregazione nata per onorare la memoria del compianto Maestro Angelo, prematuramente scomparso:

«Saremo presenti a Borgo Pirozza a Cervinara nell'ambito del Vicolo dei Tartufai il 8, 9 e 10 dicembre con una Mostra presso Casa Vacanze "zia Ersilia" (che ringraziamo di vero cuore per la disponibilità). Sarà l'occasione per parlare delle prossime iniziative prima fra tutte la pubblicazione del libro di Angelo "Storie e Uomini di Cervinara", Vi aspettiamo con tante sorprese!».

La Redazione de "Lo Schiaffo 321" saluta e sostiene l'Associazione Angelo Marchese e, inoltre, si dichiara disponibile a dare una mano per la realizzazione del Museo dell'Immagine Mnémos, il grande sogno del "nostro" Angioletto, che ora ci starà di sicuro "fotografando" dall'Alto. 

CONTATTI
associazioneangelomarchese@gmail.com

Per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo

immagini tratte dalla rete. In copertina Sant'Adiutore.

Dott.ssa Coccia: Tosse e raffreddore. Come intervenire con alimentazione e fitoterapia | SALUTE

Tosse e raffreddore. Come intervenire con alimentazione e fitoterapia

Dott.ssa Cristina Coccia, biologa nutrizionista. Autrice di saggi sulla demografia e la salute della popolazione italiana e di articoli divulgativi per siti web e riviste.

lunedì 5 dicembre 2022

FRANCO E CICCIO - I due deputati (1968)



I due deputati franco e ciccio

Francesco Grassiani e Franco Franchini, benché cognati, non hanno rapporti tranquilli. Il primo si candida per la Democrazia Cristiana e l'altro per le liste comuniste.
La campagna elettorale viene combattuta senza esclusioni di colpi.


 

CARLETTO MARX #goliardia

CARLETTO MARX #goliardia

 

ALDO MORO ED IO - Parla il Presidente "Picconatore" Francesco Cossiga (2008) | documentario

ALDO MORO ED IO 
 Video intervista a Francesco Cossiga nel 30° anniversario dell'assassinio di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse (1978-2008). L'emerito Presidente della Repubblica Cossiga, ai tempi Ministro dell'Interno, ripercorre i giorni del rapimento del presidente della Democrazia Cristiana e gli anni del terrorismo. Intervista a cura di Roberto Arditti per il quotidiano Il Tempo.

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TRASPORTI CAUDINI - De Gregorio (Ente Autonomo Volturno): «La nuova linea, via Valle Caudina, ripartirà tra ottobre e novembre 2023». | CAUDIUM


SI RIPARTE A NOVEMBRE 2023. 

La Linea ferroviaria in Valle Caudina potrebbe tornare attiva tra meno di un anno. Difficile fare previsioni, ma intanto l'incontro tra Comitato dei Pendolari Caudini Disagiati, alcuni Sindaci Caudini, il Senatore Mimmo Matera con il presidente De Gregorio dell'EAV è andato a buon fine. Almeno c'è una data da segnare sul calendario e sull'agenda politica dell'Unione dei Comuni.

ottobre/novembre 2023

Intanto, l'EAV appare disponibile a qualsiasi proposta per migliorare un servizio importante per l'intera area. Al vaglio anche la cessione alla Rete Ferroviaria Italiana, a patto che vengano realizzati tutti i lavori necessari per rendere la Na-Bn Via Valle Caudina una strada ferrata all'avanguardia, sicura e moderna. I vertici dell'EAV hanno fatto tappa anche ad Airola e a Benevento, oltre che nell'affollatissima stazione di Cervinara. Un viaggio simbolico con varie tappe per sfatare l'attesa perpetua degli ultimi anni. Un contatto diretto e reale tra le parti che come Caudinisti apprezziamo. 

Tra le proposte avanzate c'è quella della "Stazione Caudium", ossia un'unica mega-fermata per tutti i paesi della Valle da strutturare, magari, con servizi navetta per raggiungere tutti i singoli paesi e non lasciare nessuno "a piedi". 
Al momento le ipotesi si accavallano ed incarnano il fermento sul tema. Si passa dal taglio delle stazioni. quelle meno frequentate, alla valorizzazione delle piccole fermate come una sorta di metropolitana Caudina, ideale per universitari e pendolari.  Interessante l'idea di gestione delle stazioni come centri culturali, turistici e sociali insieme alle associazioni, ai Forum dei Giovani o ai comitati di quartiere. Non solo. La Valle Caudina potrebbe essere collegata anche con il Porto di Napoli e lavorare su interessanti collegamenti enogastronomici con le Isole, oppure con Bari e tutto il fascino dell'Oriente o della Magna Grecia che fu. Altri ancora caldeggiavano una svolta alternativa "modello Afragola" che porterebbe addirittura alla nascita di una linea-cerniera tra Valle Caudina - Roma - Firenze

In realtà, a questo punto, urge un tavolo di lavoro tutto Caudino con esperti del settore per proporre alternative sul piano trasporti e del commercio della Nuova Caudium. I Comuni Caudini non possono permettersi il lusso di perdere altro tempo prezioso per la rinascita del territorio. 

Il buon Presidente De Gregorio, messo alle strette potrebbe dimettersi a breve da questa carica, viste le problematiche costanti delle altre linee ferroviarie, Circumvesuviana su tutte. Addirittura a luglio l'intellettuale del Partito Democratico, esasperato dai continui attacchi, aveva messo la sua testa nelle mani del Governatore De Luca. Testuali parole:

Le mie dimissioni? Solo in due ipotesi: se me lo chiede il presidente della Regione o se lo decido io perché mi stanco o esaurisco o penso possa essere utile per l’azienda".

Soddisfatto Augusto Genovese, l'avvocato portavoce del Comitato Pendolari Disagiati della Valle Caudina. Finalmente le lamentele e le proteste hanno smosso le acque in maniera garbata, dopo anni di bocconi amari. In ogni caso, la Valle Caudina ha dato un bel segnale di dialogo e di interesse, oltre i colori politici. 

Lo Schiaffo 321 continuerà a seguire la vicenda. 

Per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo

immagini tratte dalla rete. In copertina Sant'Adiutore.

VALLE CAUDINA - Vergognoso sacrilegio ai danni di una Chiesa Cattolica e l'episodio di Cristianofobia fa il giro d'Italia | decoro

VALLE CAUDINA - VERGOGNOSO SACRILEGIO A CERVINARA!

La Valle Caudina torna alla ribalta nazionale per un episodio squallido e a dir poco vergognoso: la profanazione della Chiesa dedicata al culto di Sant’Adiutore a Cervinara. Il parroco don Renato Trapani nell'omelia domenicale ha annunciato l'incredibile sacrilegio ai danni delle acquasantiere. Ignoti si sarebbero introdotti nel luogo sacro e per lasciare la firma hanno defecato ed urinato proprio nelle acquasantiere, per fortuna vuote e senza acqua benedetta. 

il servizio di telenostra

Insomma, una notizia capace di arrivare sulla bocca di tutt'Italia per l'inaudita e vomitevole azione degna dei Vandali di Genserico che perseguirono il Santo adorato soprattutto a Cava de' Tirreni. Al momento le ipotesi sono molteplici. Potrebbe essere stata una bravata di pessimo gusto, ma secondo altri si tratterebbe di attacco mirato all’Unità Pastorale Cervinarese. 

Inesistenti le piste sataniche o di matrice cristianofoba che in altre città italiane hanno registrato, purtroppo, la devastazione di chiesette ad opera di sedicenti satanisti e non di semplici vandali. In effetti, la Chiesa non è stata ulteriormente vandalizzata e non ci sono stati disegni di simboli demoniaci o danni agli oggetti della Parrocchia. Ora si attende una Messa di riparazione a pochi giorni dal Santo Natale. La comunità Cervinarese e tutta la Valle Caudina, religiosa o laica, sono irritate per il gesto cristianofobo

Osservatorio sulla Cristianofobia 

L’episodio potrebbe finire addirittura sulle colonne digitali dell'Osservatorio sulla Cristianofobia. L'OC è un progetto dell’Associazione Luci sull’Est nato nel 2013, che ha come obiettivo principale la denuncia di ogni atto di persecuzione, discriminazione, violenza e intolleranza religiosa a danno dei cristiani; Vista la tarantella mediatica l'OC potrebbe essere uno strumento utile perinformare coloro che vogliono conoscere la difficile situazione in cui si trovano molti cristiani. 

Infatti, l’Osservatorio sulla Cristianofobia è impegnato anche in un lavoro di sensibilizzazione e di denuncia presso le autorità civili e religiose, volto a garantire la libertà religiosa dei cristiani in ogni parte del mondo, Valle Caudina compresa. Per cristianofobia s'intende l'avversione pregiudiziale espressa nei confronti del cristianesimo; il termine, un neologismo degli anni duemila, viene spesso usato insieme o in alternativa ad anticristianesimo. Si manifesta con pratiche di intolleranza, discriminazione e vessazioni nei confronti della fede cristiana e dei suoi aderenti.

solidarietà

Esprimiamo solidarietà all'Unità Pastorale colpita da questo vile attacco, amplificato dalla furia mediatica di questi anni Venti digitali e virtuali, dove i valori di un tempo sono stati sostituiti dai "mi piace" e dalle "condivisioni". Tra l'altro la Parrocchia di Sant'Adiutore è stata fin dagli anni Novanta un punto di riferimento per tutti, fedeli e/o atei. 

Da Radio Shalom alla Misericordia, passando per molteplici attività culturali, sociali e ricreative, senza dimenticare l'irriducibile "In Cammino" o la spettacolare Via Crucis della vivace "Banda di don Nicola". Insomma, oltre alla casa del Signore, a nostro avviso, è stata profanata un'intera comunità umana e spirituale. Vergognatevi!

Per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo

immagini tratte dalla rete. In copertina Sant'Adiutore.

domenica 4 dicembre 2022

Verso la Vetta - Con Bruno Mautone per UNO Editori | INTERVISTE

Verso la Vetta - Con Bruno Mautone 

Lo scrittore Bruno Mautone intervistato da INFINITO di Emanuele Palmieri (Canale Infinito).


 

COMUNITÀ MILITANTE CAUDINA 321 | volantino


 

2022, un altro anno senza Unione dei Comuni Caudini | CAUDIUM


La Valle Caudina chiude questo 2022 con una grande conferma: l'Unione dei Comuni Caudini deve essere (ri)fondata. 
Urge una programmazione radicale per coinvolgere tutti Comuni della Nuova Caudium, senza perder altro prezioso tempo. Negli ultimi dodici mesi abbiamo assistito a varie "alleanze" intercomunali con risultati altalenanti. 

Il problema di fondo non è solo la miopia politica, ma anche e soprattutto la palese volontà di divisione non dichiarata, utile probabilmente per preservare le legittime autonomie. Le realtà Caudine, a nostro avviso, solo con un' Unione dei Servizi potrebbero unire le forze Caudiniste per tentare di risolvere i problemi e i rischi dell'area, una volta e per sempre. La vaga possibilità di "intercettare" finanziamenti a pioggia per una serie di progetti, a vario titolo, dovrebbe e potrebbe rivoluzionare tutti gli assetti preesistenti, senza tener conto delle gerarchie elettorali dei piccoli e grandi feudi interni. 

Illumina

L'esempio di Illumina la notte è davvero illuminante. Pannarano, Cervinara, Rotondi, Roccabascerana e San Martino Valle Caudina unite hanno dato vita ad un mega cartellone di eventi spalmato su più date, curando ogni minimo particolare per valorizzare alla grande ogni peculiarità degli aderenti. Illumina la notte, dopo cinque edizioni, ha puntato le luci della ribalta della Valle sulle bontà e bellezze delle singole cittadine. Con estrema semplicità, molta organizzazione ed un pizzico di coordinamento sono riusciti tutti a riscuotere un successo di incassi e di affluenza popolare, rispolverando Tradizioni, Sapori e divertimenti caratteristici del posto. 

Peccato

Peccato non aver visto anche le altre realtà illuminate. Questo è stato il commento di molti turisti partenopei accorsi in buon numero e curiosi di scoprire la terra delle Forche Caudine. Con una linea ferroviaria, degna di tal nome, si potrebbe addirittura studiare un piano per valorizzare i trasporti anche notturni. La strada ferrata "Napoli-Cancello-Benevento", via Valle Caudina, contribuirebbe a ridurre l'inquinamento, a favorire il turismo enogastronomico da Napoli, Caserta o Campobasso e garantire pure la sicurezza. Rimettersi in marcia, dopo aver banchettato alla Sagra della Castagna, del Cicatiello, del Peperone imbottito o del Tartufo, potrebbe rivelarsi una scelta opinabile, ricca di ostacoli e pericoli; mentre con un bel trenino accogliente ed efficiente, magari con un servizio di navette ecologiche per raggiungere il luogo specifico, si potrebbero dormire sonni tranquilli e sorridenti.

Movide

Il coordinamento estivo, a tre teste, per combattere la malamovida è andato abbastanza bene. Per la prima volta Cervinara, Airola e Montesarchio hanno preso delle decisioni identiche con un'unica delibera per disciplinare la gestione della vita notturna della Nuova Caudium. O meglio, di una parte. L'ordinanza non toccava Rotondi, Arpaia, Pannarano, San Martino Valle Caudina, Moiano, Bucciano o Paolisi. Una parte di Tufara Valle, per la cronaca quella sotto la gestione montesarchiese, rientrava nella triplice alleanza anti-malamovida. Carte alla mano, il resto della Berlino Caudina, invece, era libero e indipendente da qualsiasi indicazione protocollata per la Pubblica Sicurezza. Viste le aree d'influenza di Roccabascerana, Apollosa, San Martino Valle Caudina e Ceppaloni sarebbe stato opportuno coinvolgere i vari responsabili al tavolo organizzativo, almeno per dare un senso logico alla vicenda e preservare quante più vite possibile, oltre all'ordinaria tutela delle consumatrici, dei consumatori e delle attività commerciali Caudine.

Insieme

"Insieme è bello, ripulire e amare la Valle ancor più bello" ha unito le associazioni e le amministrazioni dei Cervinara, Paolisi, Rotondi, San Martino Valle Caudina e Roccabascerana. Una miriade di sigle avevano aderito a questa Rete Ambientalista Caudina partita con tutto l'entusiasmo necessario per coinvolgere circoli, enti ed aggregazioni. Ecco l'elenco completo di questo eco-movimento che ha tutte le carte in regola per crescere ed allargarsi, archiviata la prima edizione: 

Pro Loco "Angelo Renna" Cervinara, Associazione Futura, Cervinara Trekking, Protezione Civile Cervinara, Terra Mia, Piccole Donne, Associazione La Sylvatica, Protezione Civile Paolisi, Pro Loco di Rotondi, Associazione per Vivere Campizze, Pro Loco San Martino Valle Caudina, associazione Pro Vita, Associazione Casali San Martino Valle Caudina, Associazione Gruppo Marta, Associazione La Piazzetta, Associazione Poeti e Musicisti, Associazione Regina della Pace, Associazione Voce delle Donne, Avellino Club Lupi Caudini, Associazione Culturale Interzona, Forum dei Giovani SMVC, Ordine Francescano Secolare e la Pro Loco Roccabascerana. 

Tirando le somme, l'iniziativa non ha visto un fiume umano di volontarie e volontari. Tutto sommato qualcosina si è mosso, contribuendo a questo scenario a macchia di ghepardo, ma le potenzialità sono bel altre.

AirolAutonoma

Il Comitato Ambiente e Salute di Airola e della Valle Caudina, nato dopo l'incendio del 13 ottobre 2021 della Sapa, si è sviluppato solo sul territorio comunale airolano e nei paesi colpiti dalla nube tossica. Non oltre. Naufragata nel nulla un'interessante istanza del Comitato presentata a tutti i Sindaci della Valle Caudina, ai Prefetti di Avellino e Benevento, ai Vescovi di Benevento e di Cerreto – Sant’Agata dé Goti-Telese. Gli ambientalisti chiedevano l'adozione di misure idonee a vietare l’utilizzo dei fuochi artificiali durante le ricorrenze religiose e le feste private.

La Città di Airola, non presente all'interno della Rete Ecologista Caudina "Insieme", ha gestito in maniera autonoma ben quattro giornate ecologiche nel 2022. All'eco-iniziativa in prima linea il Comune e gli attivisti dell'Associazione Volontariato Sannio nata per sensibilizzazione alla raccolta differenziata al fine di contrastare lo sversamento e l'abbandono illecito di rifiuti sul territorio di Airola.

Alberi

La Giornata Nazionale dell’Albero in Valle Caudina non ha avuto programmazione territoriale omogenea. Ad Airola, c'era un “punto verde” di informazione e sensibilizzazione sull’importanza e il valore dell’albero, elemento fondamentale per l’eco sistema, le biodiversità e per noi esseri umani. Hanno aderito alla giornata il WWF Sannio e l'amministrazione comunale, mentre il Comitato ha distribuito piantine ed informazioni sul tema dell’albero davanti alle scuole elementari di Airola.

Con Vogliamo un Futuro, il nome del cartellone di eventi voluto dal CSV Irpinia Sannio Ets, per celebrare la Festa dell’Albero si voleva unire il mondo del Volontariato irpino e sannita per coinvolgerei più piccoli e spingerli ad un momento di riflessione e di consapevolezza sui temi della sostenibilità ambientale, della tutela della biodiversità, dell’agricoltura sociale e della valorizzazione delle produzioni tipiche e locali, dell’educazione alimentare, dell’inclusività e dell'alternativa occupazionale in ambito agricolo.

Legambiente Valle Caudina, tuttavia, ha organizzato la piantumazione di alberi presso l’Istituto comprensivo «Padre pio» di Airola, la scuola materna «Don Francesco Falzarano» di Bucciano, l’Istituto comprensivo «De Sanctis» di Moiano, senza dimenticare il Comune di Bucciano, con il Senatore Domenico Matera a dare man forte.

Un albero per ogni nuovo nato” a Montesarchio ha avuto come protagonisti i bambini, nati/adottati e registrati presso l’Anagrafe del Comune di Montesarchio nell’anno 2021. L’evento promosso dall’amministrazione comunale caudina in occasione della “Festa Nazionale dell’Albero”, da Legambiente Valle Caudina ed dall'Ente Parco Regionale Taburno – Camposauro è andato molto bene. Da segnalare una raccolta farmaci curata dall'associazione Ucraini Irpini in un noto centro commerciale della Valle, per l'occasione trasformato in campo d'esercitazione per le attività pratiche e dimostrative della Protezione Civile

A San Martino Valle Caudina e a Cervinara, invece, hanno puntato su una campagna di sensibilizzazione sulla forestazione per la tutela e l’accrescimento del patrimonio forestale, nonché all’installazione delle targhe e richieste d'inserimento nella mappatura per gli alberi monumentali riconosciuti. I Monumenti Viventi del Parco del Partenio vengono valutati in sede Regionale ai sensi dell’articolo 7 della Legge 14 gennaio 2013. Il progetto Nazionale, infatti, prevede il censimento e la valorizzazione delle piante Caudine con particolare pregio paesaggistico, naturalistico, storico e culturale. Il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali favorisce gli appuntamenti all’insegna dell’Ambiente, della Natura e del Futuro.

Protocolli

È stato siglato un protocollo d'intesa, unitario e necessario, tra le Procure della Repubblica presso i Tribunali di Benevento ed Avellino per potenziare il contrasto ai crimini ambientali derivanti da fenomeni di illeciti sversamenti di reflui urbani e industriali nei corpi idrici superficiali e nelle falde acquifere relative. La collaborazione tra le due Procure rappresenta uno strumento fondamentale per un più efficace controllo dei territori di rispettiva competenza attraversati dai medesimi corsi d'acqua e segnatamente i fiumi IscleroSabato e Calore

Riflessioni

In ogni caso, alla luce dei fatti, ci auguriamo che il 2023 possa cancellare questa situazione grottesca e dare finalmente uno slancio all'Unione dei Comuni dell'amata Valle Caudina. Vedremo se le festività natalizie potranno rappresentare un colpo di coda, ma è prevedibile un contesto lontano anni luce dall'idea di Valle Caudinista. Il futuro di questa magica Terra è nelle Vostre mani, carissime Caudine e cari Caudini.

Per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo

immagini tratte dalla rete

sabato 3 dicembre 2022

INCUBI SOVRANISTI #goliardia

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LEGGI LO SCHIAFFO 321!

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T.RICCIO & I.RENDANO - Sto Venenno Addu Te (1995)

Riccio & Rendano - Sto venenno addu te

Artista: Riccio - Rendano

Brano: Sto Venenno Addu Te 

Album: Napule 'e notte

Anno: 1995

50 sfumature di APE - Tutta la verità sull'Ape 50 della Piaggio | documentario

50 sfumature di APE
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Ha permesso a chiunque di trasportare di tutto e dappertutto. Ma è stato davvero così? Tutta la verità sull'Ape Piaggio ve la può dire solo il Fabrizione nazionale. Oppure no, boh, io sono solo una umile descrizione, non vi resta che scoprirlo.(RC)