mercoledì 7 dicembre 2022

LA CAUDIUM PAGELLA della settimana

dal 29.11 al 7.12.22

La Caudium Pagella è una nuova rubrica goliardica e non che nasce per dare i voti ai personaggi e/o alle notizie del mese traendo spunto direttamente dalla stampa locale. Segnalaci qualcosa che a tuo parere merita di passare sotto le Forche Caudine de Lo Schiaffo 321. Non dimenticare la fonte e l'ironia.

10#ECCELLENZE

Montesarchio: Laudanna e Mainolfi del Fermi tra i vincitori delle Olimpiadi Italiane di Statistica Domenica 4 dicembre 2022, alle 18:00, nel Dome di Piazza dei Signori di Treviso sono stati assegnati i premi delle Olimpiadi di Statistica 2022 Tra i vincitori nazionali due studenti dell’Istituto Fermi di Montesarchio, sono gli unici campani ad essere stati premiati. Si tratta di Giuseppe Laudanna e Francesca Bruna Mainolfi che frequentano rispettivamente il secondo e terzo anno del Liceo Scientifico. Grazie a questa vittoria il nome degli allievi è stato inserito dal Ministero dell’Istruzione nell’Albo nazionale delle eccellenze. Le premiazioni sono state curate dalla Società Italiana di Statistica e dall’Istituto Nazionale di Statistica. Alla cerimonia gli allievi sono stati accompagnati dalla prof.ssa Concetta Bortone. Ricevuto il premio gli alunni hanno espresso parole di grande maturità. Per Francesca Bruna Mainolfi “È importante mettersi in gioco in questo tipo di attività, fanno crescere e ti fanno misurare con gli altri e con te stessa. Dopo il periodo delle limitazioni dovuto al Covid è stata una sorta di riscatto non solo per me ma per tutto il mio Liceo. Molto emozionante la premiazione. Grazie alla mia scuola e alla dirigente dott.ssa Pasqualina Luciano per questa importante opportunità”. “Sono molto orgoglioso del mio risultato” ha aggiunto Giuseppe Laudanna “La statistica è una materia che non avevo mai studiato prima di partecipare alla competizione ma mi ha subito colpito e spronato a impegnarmi al massimo. Il risultato l’ho ottenuto con impegno e volontà e anche grazie ai docenti del Fermi che mi hanno preparato per la gara. Ora il mio obiettivo è quello di fare del mio meglio anche il prossimo anno.” Soddisfazione è stata espressa anche dalla prof.ssa Adriana Buono, referente delle Olimpiadi di Statistica per il Fermi: “Impegno, costanza, serietà, tenacia e un pizzico di adrenalina vengono sempre ripagati. Prima o poi i risultati arrivano, ed ecco due studenti della nostra scuola sul podio alle Olimpiadi Italiane di Statistica!” Ai ragazzi gli auguri della dirigente scolastica Pasqualina Luciano che non nasconde la commozione: “Ragazzi avete dimostrato sul podio la vostra grande sensibilità e attenzione nel salutare la nostra realtà scolastica. Il traguardo che avete raggiunto qualifica il vostro operato, quello dei docenti e della scuola che frequentate”. (usertv.it) 

9#PINO IRPINO

Dopo settimane di attesa e preparazione è pronta a partire la carovana solidale del Pino Irpino. Un’iniziativa unica nel suo genere che vede un gruppo di ragazzi attraversare in quattro giorni tutti i 118 comuni della Provincia di Avellino. Accorciare le distanze geografiche e sociali per raccontare le comunità, questa la traccia di quest’anno che, insieme al manifesto, #irpiniativogliobene, rinsaldano il legame tra gli irpini e la loro terra. Il primo giorno, giovedì 8 dicembre, saranno 25 le piazze in cui si fermerà il Pino Irpino da Bonito a Caposele, dalle 8.00 alle 22.00 incontrando persone, associazioni, istituzioni e rinnovando, in soli sette minuti di sosta, quella che è diventata una tradizione del Natale in Irpinia. Fondamentale l’impegno dei comitati di accoglienza per la raccolta solidale: Pasta, Biscotti e altri prodotti derivati del grano che saranno redistribuiti sul territorio dalla rete del Banco Alimentare Campania che con queste donazioni sosterrà anche gli sfollati di Ischia. Intanto tante le attività in ogni tappa: dalla raccolta e la lettura delle “storie sotto l’albero”, testimonianze delle comunità, al Palio Irpino dove i comitati saranno chiamati a scendere in piazza con “costumi” storici o delle tradizioni locali. Gli organizzatori, invece, lasceranno a ciascun comitato l’opera “Futuro Presente” dell’artista irpino Emiliano Stella, come buon auspicio per il futuro insieme a una speciale capsula. La Texture Stereolitografia di Fabio Pirone con Incubatore Sei hanno pensato di realizzare in stampa 3D un piccolo cofanetto biodegradabile che contiene semi che contribuiranno a far fiorire un’aiuola in ogni comune(retesei.com)

8#PAOLISI

Negli anni si era sviluppata una vera e propria discarica. La Provincia di Avellino ha disposto, ora, per il tramite di ditta incaricata, un’opera di bonifica di un braccio della rete stradale prossimo alla Strada Statale Appia e, in particolare, alla rotonda che si sviluppa in zona Campizze. Siamo ai principi della Paolisi-Pianodardine laddove la realizzazione della già menzionata rotatoria, qualche anno addietro, ha tagliato fuori, rendendolo un troncone morto, un pezzo di asfalto lungo qualche decina di metri. Negli anni la vegetazione ha preso possesso di questa zona e, con essa, anche l’azione degli inzivados. Il punto è diventato, pertanto, un ricettacolo di rifiuti di ogni genere, comodo sfogo per quanti non riescono ancora ad entrare nell’ottica della sana raccolta differenziata. Ma, a guardare anche la tipologia di materiale depositato, appare anche chiaro come ad abusare di questo angolo di territorio sia stata pure qualche azienda. Dopo svariate segnalazioni, quindi, l’intervento delle squadre manutentive che hanno rimosso immondizia di ogni sorta. Due cataste di materiale già differenziate dagli operatori sono state accantonate in attesa di essere prelevate: si apprezza un notevole cumulo di sacchetti di provenienza domestica, oggetto dei cosiddetti lanci dal finestrino. Ma non solo. ANCHE RIFIUTI DOMESTICI Come prima accennato, infatti, anche rifiuti che non sono di tipo casalingo. Decine, infatti, gli pneumatici rinvenuti e ammassati a bordo della carreggiata. Un’attività di pulizia straordinaria assolutamente necessaria che comporterà notevoli oneri per quel che riguarda lo smaltimento. Si capisce anche come tale tipologia di iniziativa non possa essere molto frequente dal momento che diventerebbe estremamente impattante per le casse pubbliche. Molto importante, invece, un’azione di prevenzione in questo caso apponendo – considerando l’ “appeal” del luogo – qualche telecamera per disincentivare i sozzoni di turno. Probabilmente, però, anche scandagliando quanto adesso rinvenuto, si potrebbe rintracciare qualche elemento utile a dare una identità allo sversatore. Di conseguenza applicando le previsioni come da norma amministrativa, se non penale, consolidata. (usertv.it)

7#SCERIFFATE

«Il Natale ce lo siamo organizzati da soli, abituati alle "sceriffate" di De Luca e alle promesse non mantenute. Sulla scia dell’estate sarà un successo»: Avellino si prepara alla "Festa" Conferenza di presentazione da parte di sindaco e vice all’interno della cassa armonica montata in Piazza Libertà: «Altre realtà hanno ottenuto addirittura 2 milioni di euro, ne prendiamo atto ma andiamo avanti per la nostra strada». Nargi: «Con lo stile nordico delle casette alziamo l’asticella dei nostri eventi. Avellino sarà riferimento per tutta la provincia» (orticalab.it)

6#EVANGELICI

Scrive l'area comunicazione della comunità: Si è tenuta in serata la dedicazione della nuova chiesa ADI in via Liborio Pizzella che ha accolto la comunità evangelica prima situata in via Ponticelli. Davvero numerosi i fedeli pervenuti da tutta la provincia di Benevento e da parte della Campania andando di fatto a gremire il luogo di culto. Con un programma molto intenso, sono intervenuti alla dedicazione molti esponenti della comunità evangelica nazionale, regionale e locale. Presenti infatti Gaetano Montante presidente delle Assemblee di Dio in Italia, Antonio Fenicia segretario del Comitato di Zona, Renato Mottola membro del medesimo comitato e pastore della chiesa di Avellino e molti altri pastori delle comunità limitrofe. Presenti anche le istituzioni locali con il primo cittadino Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo intervenuti sull’importanza della fede in questo particolare periodo storico e ponendo enfasi sul ruolo socialmente utile che anche la comunità evangelica ha nella città di Benevento, apprezzandone le modalità di adorazione del Signore con canti e preghiera, in un clima di forte coesione spirituale. Intervenuta anche la sorella Maria, moglie di Cesare Turco precedente pastore della chiesa e scomparso qualche anno fa proprio al momento dell’ottenimento della licenza del locale di culto. Già nel 2018 il pastore Turco aveva dato inizio alla realizzazione del nuovo edificio con un progetto ereditato e portato poi avanti con fede e determinazione dal pastore Caponio. Le preghiere, le offerte ed i tanti sacrifici degli stessi credenti della comunità hanno fatto sì che la chiesa venisse realizzata in solo quattro anni. Il messaggio della parola di Dio è stato annunciato dal presidente Gaetano Montante: “La chiesa siamo noi, non posso che dirvi che la chiesa siamo noi! A nulla servirebbe questo locale se la chiesa non fossimo noi!” Così ha esordito Montante volendo sottolineare come più importante dell’edificio sia la chiesa fatta di uomini e donne consacrate al Signore. “Il Signore si serve di cose piccole, noi siamo piccoli e solo quando ce ne rendiamo conto il Signore farà cose grandi per noi”. Facendo riferimento al testo biblico in Esodo 2 il presidente ADI continua “oggi viviamo in un tempo con un faraone malvagio che sta cercando di distruggere le nostre famiglie, le nostre case, la nostra società come mai prima d'ora. La chiesa del Signore è oggi come quel piccolo e umile canestro in cui fu messo in salvo Mosè e che offre salvezza dalla malvagità della nostra quotidianità”. Molto apprezzati anche i canti di adorazione eseguiti dalla corale della chiesa organizzata proprio per tale occasione. (ilvaglio.it)

5#CANNAVARO

Il Benevento fa un enorme passo indietro e perde in casa anche con il Palermo, vedendo scivolare sempre più la classifica. Queste le dichiarazioni di Fabio Cannavaro al termine della partita: “C’è il problema dell’ultimo passaggio più che della costruzione, ma è quello che fa la differenza. Sulle ultime scelte facciamo ancora fatica. Avevamo preparato una partita diversa, siamo partiti con giocatori che nell’ultima partita mi avevano dato tanto, oltre il problema del centrocampo con Schiattarella e Karic fuori. L’avevo preparato per un inizio diverso, non mi va di parlare per gli arbitri, perché se sei forte vinci comunque, ma riguardando le situazioni su La Gumina e Viviani mi fanno pensare. Non vorrei siano situazioni figlie del post Reggina, perché noi non parliamo, ma se è così è giusto che alziamo la voce, anche se questo non è un alibi. Però se nei primi minuti dai rigore, poi voglio vedere come va la partita. Non ho mai detto di non essere preoccupato, questa è una squadra che so che ha delle difficoltà. So che qualche scelta può sembrare diversa dal normale, ma ora devo cercare di dare minutaggio a giocatori che sono fuori da mesi. Stiamo lavorando soprattutto su quello, ma quello che mi preoccupa è che oggi sbagliavamo l’ultima scelta. Per questo motivo ho provato a mettere più gente tra le linee, ma nel primo tempo avevamo spazio per attaccare la profondità e non l’abbiamo fatto. Su un errore di concetto, lasciando stare il fallo, abbiamo preso gol. Non abbiamo quattro o cinque giorni ora, dobbiamo subito ricompattarci che giovedì si gioca. Abbiamo avuto difficoltà a calciare in porta, ma i giocatori in campo hanno dato tutto, poi dobbiamo correggere i limiti. In casa facciamo molta fatica. Sono l’allenatore e la colpa è la mia, il responsabile sono io quando si vince e perde, però li vedo durante la settimana ed è per questo che sono dispiaciuto per loro. Il risultato poi è quello che fa la differenza ed è un peccato, ma ci manca quel salto di qualità che dobbiamo fare velocemente. Le prestazioni erano da squadra di 90 minuti, oggi abbiamo alternato troppo e l’abbiamo pagato. E’ una sconfitta che mi fa male perché vedo come lavorano, ora devono capire che la strada è quella del lavoro”. (labtv.net)

 4#EX-GIL AV

 Il circolo territoriale F.D.I. Avellino, nella persona del responsabile cittadino “Politiche del Territorio del Paesaggio”, arch. Luciano Belli denuncia la grave situazione di pregiudizio al decoro in cui versa l’ex G.I.L. di Avellino. Dopo la formale apertura della struttura, in occasione del premio Ettore Scola, l’edificio è nuovamente ed attualmente impiegato come sede del Festival Internazionale del Cinema, Laceno D’Oro di cui accogliamo con favore l’evento. Ricordiamo tuttavia che l’ex G.I.L. rappresenta un’opera di interesse storico architettonico di rilevanza nazionale essendo stato progettato dall’arch. Enrico Del Debbio nel 1937. Diventa Cinema Teatro Eliseo nel 1966. L’architetto Belli denuncia: “nel corso degli anni e fino ad oggi, pur avendo resistito al terremoto dell’80, sopravvive ancora a molteplici scosse di assestamento derivanti dalla mala politica attuata magistralmente nei suoi riguardi. E’ diventato luogo di incontro di spacciatori e consumatori di droghe che, estasiati dalle sostanze, esprimono su tutta la boiserie in travertino la loro espressività aliena. Detto ciò ci si interroga sul perché, con tanta ostinazione, l’Amministrazione Comunale debba far conoscere al mondo della cultura extra-provinciale, la sua principale caratteristica: l’ignavia.” Fratelli d’Italia Avellino chiede di procedere con urgenza alla pulizia di scritte e murales esistenti sull’intero perimetro dell’edificio e dell’ingresso principale al fine di riportare al necessario decoro uno dei più prestigiosi esempi di architettura razionalista. Il Comune di Avellino, in qualità di proprietario dell’immobile ha il dovere di procedere,  con le opportune prescrizioni di legge, al rapido intervento di recupero anche al fine di ospitare adeguatamente e decorosamente manifestazioni di interesse culturale. Si chiede infine di riaprire anche attraverso la gestione diretta comunale il sottostante parcheggio interrato, attualmente precluso all’impiego ed in condizioni di totale abbandono, in vista della crescente domanda di posti auto.  (ottopagine.it)

3#BONUS

Nella giornata odierna, nel contesto di un’articolata attività d’indagine delegata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Avellino, nei confronti di due società ed undici indagati per i reati di associazione per delinquere e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, a seguito della creazione di circa 15 milioni di euro di falsi crediti d’imposta, relativi alle spese sostenute per interventi edilizi assistiti dal regime agevolativo dei cc.dd. “Bonus Facciate e Bonus Ristrutturazioni”, in realtà mai avvenuti. Il sequestro è finalizzato sia ad impedire la monetizzazione di crediti fittizi per Euro 5.500.000,00, ancora non utilizzati e presenti nei cassetti fiscali di alcuni indagati, sia a recuperare le somme ritenute profitto del reato pari ad Euro 9.428.597,27. L’attività investigativa ha consentito, in una prima fase, di identificare sette soggetti, persone fisiche, quali primi originatori di crediti d’imposta per un ammontare complessivo di Euro 5.500.000,00, sprovvisti dei requisiti basilari per la giustificazione di spese pari a tale importo (capacità reddituale, disponibilità di immobili, comunicazioni di effettuazione lavori). Per tali crediti illeciti vi è stato un tentativo di cessione non andato a buon fine anche grazie ai controlli svolti dagli uffici finanziari in fase istruttoria. Le successive indagini hanno, altresì, consentito di ricostruire un contesto più ampio, riconducibile ad un sodalizio criminale che, attraverso la costituzione di diverse società intestate a “prestanome”, aventi formale sede legale sull’intero territorio nazionale, avrebbe artatamente creato, sulla base dell’attestazione di lavori di ristrutturazione e di rifacimento facciate in realtà mai eseguiti, un complesso di crediti d’imposta fittizi per Euro 9.428.597,27, successivamente ceduti ad una società avente sede operativa ad Avellino, riconducibile ad alcuni degli indagati, residenti in provincia di Avellino. Gli approfondimenti investigativi sono anche il risultato di una proficua sinergia istituzionale avviata in virtù di uno specifico protocollo operativo con la Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Avellino.(retesei.com)

2#PARTENIO

Venti anni del Parco del Partenio ma non c’è nulla da festeggiare. Con un comunicato stampa, l’ineffabile presidente Franco Iovino, ci fa sapere che sono in corso i festeggiamenti per celebrare i venti anni del Parco Regionale del Partenio. Il vero Partenio escluso. Come sempre, il vero Partenio, il nocciolo duro che contiene le vette più alte, il massimo concentrato di biodiversità e di bellezze mozzafiato che altri ci invidierebbero, viene escluso. Tranne la festa dell’albero a San Martino, non si ha traccia di Rotondi, Cervinara e Pannarano. Ma a questo siamo abituati. Iovino del Partenio, quando fu nominato cinque anni, conosceva poco e non sembra aver esplorato più di tanto. L’esclusione non ci meraviglia perché fa parte di un modo di fare che ha ridotto il parco regionale più esteso della Campania a pochissimi paesi. Ma tralasciamo pure questo aspetto e andiamo avanti. Il ventesimo compleanno dovrebbe servire per presentare una sorta di bilancio e cosa più importante una prospettiva, una visione per il futuro. Non si ha traccia di entrambe le cose. Certo, però, il presidente Iovino, in questi ultimi mesi, sta mostrando un interesse mediatico e ad apparire molto forte. Del resto, il suo mandato è in scadenza e, certamente, vuole una conferma. Tutto questo mentre il dirimpettaio Parco del Taburno-Camposauro sta diventando un vero e proprio punto di riferimento per lo sviluppo agricolo e turistico dei comuni che ne fanno parte. E tutto questo, mentre il nostro Partenio, che di Parco ed area protetta ha solo il nome, continua ad essere esposto a mille attacchi. La denuncia di Renna. Solo domenica scorsa, ad esempio, una persona pacata e serena come Flaviano Renna vice presidente della Proloco Angelo Renna di Cervinara e grande appassionato della montagna, ha denunciato come le scorribande di moto deturpino in modo feroce il territorio. Una volta, una volta sola avremmo voluto sentire Iovino denunciare e difendere il territorio. Venti anni si possono dividere in due decenni e quattro lustri. L’ultimo lustro per il parco del Partenio è solo da dimenticare. Altro che festeggiamenti.(ilcaudino.it)

1#DIFFAMATO

Nel gennaio del 2021 il 52enne A,C.(difeso dall’avvocato Fabio Russo) scrisse delle frasi non commendevoli all’indirizzo del sindaco del capoluogo, Clemente Mastella, dopo una sua partecipazione a trasmissione televisiva, frasi non felici e non civili ( “… mangia pane a tradimento …”, “devi fare la fine di Aldo Moro”) che gli sono costate condanna per diffamazione aggravata.(ilsannioquotidiano.it)

0#CITTA' CAUDINA

Come le attività COORDINATE per le festività natalizie.




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