martedì 27 giugno 2023

MOIANO SENZA REGOLE #12FRECCIATINECAUDINE

 #12 FRECCIATINECAUDINE
MOIANO SENZA REGOLE

Scintille nelle stanze della Comunità montana del Taburno, si legge nella nota diffusa da Usertv, che potrebbero innescare un vero e proprio incendio politico. Il consigliere Sarchioto ha contestato, infatti, con molto vigore, alla delegata preposta alla specifica attività, vale a dirsi Anna Buzzo, la gestione degli interventi del piano forestale.

Totalmente assenti gli interventi per le fasce parafuoco sulle strade di montagna, interventi indispensabili per ridurre il pericolo di incendi – commenta Sarchioto – Ormai alla fine del mese di Giugno nel Comune di Moiano nessun intervento è stato ancora effettuato per la prevenzione degli incendi. I mezzi ed il relativo personale vengono gestiti senza una pianificazione e programmazione.  Chi si sveglia prima la mattina decide cosa e dove si va a fare e, ovviamente, solo in alcuni Comuni, senza che l’Organo di gestione, Segreteria, funzionari, ne sappia nulla. È stato letteralmente ribaltato il concetto di divisione delle competenze. All’Organo esecutivo spetta l’indirizzo e all’organo di gestione la realizzazione di quanto deciso dall’Esecutivo.

Forse perché i funzionari sono tutti nominati dal Presidente? Forse l’Organo esecutivo pensa di gestire l’Ente come se fosse una propria azienda? Mancanza totale di regole di buona amministrazione.

RICHIEDERO’ INTERVENTO PREFETTURA

È impensabile poi che in questo periodo per fare una manutenzione ad un trattore ci vogliono due settimane, con il risultato che oltre al mezzo fermo, restano fermi anche gli operatori.

Nonostante il Comune di Moiano si sia attivato per chiedere una serie di interventi da realizzare sul proprio territorio, con sopralluoghi congiunti dei tecnici dei due enti, allo stato attuale ancora nulla è dato sapere. E la settimana prossima ci dovrebbe essere un ulteriore sopralluogo sull’albero Vado degli Anfratti, situazione molto pericolosa, per verificare la fattibilità di un intervento a compensazione per liberare l’alveo da una massa enorme di pietrisco e detriti che compromette la sicurezza del territorio di Moiano. Speriamo che almeno in questo si riesca per il bene generale, altrimenti il comune sarà costretto a fare da solo. Alla fine spero che dopo questo mio intervento, le cose possano essere riportate in un ambito di legalità. Ovviamente sulla questione – chiude Sarchioto – richiederò anche l’intervento della Prefettura”.

DIVIETI

La Regione Campania ha diramato lo stato di massima allerta dal 15 giugno al 20 settembre, salvo complicazioni. Il periodo di "grave pericolosità" per gli incendi boschivi in Campania lo ha stabilito la Protezione Civile della Regione Campania, con atto del Direttore Generale, Italo Giulivo, sulla base delle valutazioni sul quadro climatico. Al fine di salvaguardare il patrimonio boschivo, durante il periodo di grave pericolosità scattano cinque importanti divieti:

  1. Divieto di combustione dei residui vegetali agricoli e forestali;
  2. Divieto di abbruciamento delle stoppie ed erbe infestanti, anche negli incolti (già in vigore dal primo giugno);
  3. Divieto di accendere fuochi all’aperto nei boschi e fino ad una distanza di 100 m da essi, nonché nei pascoli;
  4. Divieto di accendere fuochi d'artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta, meglio note come “lanterne volanti”, dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici a una distanza non inferiore a 1 km dalle superfici boscate e pascoli, salvo eventuali deroghe autorizzate con Ordinanza del Sindaco nel caso di manifestazioni pubbliche, con l’apprestamento di relative misure di prevenzione incendi.
  5. Divieto di compiere le seguenti attività nei boschi e nei pascoli (art. 75, c. 4, Reg. regionale tutela patrimonio forestale n. 3/2017): 
  • NON usare motori o fornelli che producano faville o brace;
  • NON usare apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli;
  • NON far brillare mine;
  • NON fumare o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio come, ad esempio:
  • NON gettare fiammiferi o sigarette accese;
  • NON sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti.

Ai trasgressori - si legge nella nota della Regione - sono applicate le sanzioni amministrative previste dalla Legge n. 353/2000 e ss.mm.ii., dall’art. 178-bis del Regolamento regionale 28 settembre 2017, n. 3 “Regolamento di tutela e gestione sostenibile del patrimonio forestale regionale” e da ulteriori disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia, nonché dalle Ordinanze emanate dalle Autorità locali, fatta salva l’applicazione delle sanzioni penali in caso di violazione delle norme di cui agli artt. 423, 423-bis, 449 e 650 c.p.. del Codice penale qualora il fatto costituisca reato.

Per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo

immagini tratte dalla rete

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