domenica 21 febbraio 2021

LA CAUDIUM PAGELLA del mese dal 21.01 al 21.02.21


LA CAUDIUM PAGELLA 

dal 21.01 al 21.02.21

La Caudium Pagella è una nuova rubrica goliardica che nasce per dare i voti ai personaggi e/o alle notizie del mese traendo spunto direttamente dalla stampa locale. Segnalaci qualcosa che a tuo parere merita di passare sotto le Forche Caudine de Lo Schiaffo 321. Non dimenticare la fonte e l'ironia.

voto dieci (10):

BOMBA AMBIENTALE

Montesarchio, discarica Tre Ponti. Percolato nel torrente Lacciano, è allarme bomba ambientale. Situazione drammatica segnalata dal Movimento 5 Stelle di Montesarchio. Intervista (video) a Pasquale Maglione Deputato e ad Orazio Gerardo, Consigliere Comunale di Montesarchio, entrambi del M5S. (usertv.it) 

voto nove (9):

BANCO ALIMENTARE BONEA

Il Comune di Bonea ripropone, anche quest'anno, l'iniziativa del Banco alimentare. “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”, il nome del progetto che prevede la distribuzione mensile, in favore di famiglie in particolare stato di bisogno, di un pacco alimentare contenente generi di prima necessità. Le domande dovranno pervenire al Protocollo dell’Ente entro il 10 marzo 2021 utilizzando l’apposito modulo disponibile presso l’ufficio Politiche sociali del Municipio o scaricabile dal sito internet del comune di Bonea.. (ottopagine.it)

voto otto (8): 

VECCHIO FORUM DEI GIOVANI

Cervinara/Bianco: Sono sempre stata dell’idea che confrontarsi con opinioni altrui sia la strada giusta per un successo sicuro.  Da qualche mese ricopro la posizione di Assessore alle Politiche Giovanili e calarmi in questa nuova veste, con tutto ciò che ne consegue, mi ha permesso di incontrare ragazzi di ogni età, di ascoltare le loro esigenze e di accogliere le loro proposte.

Di concerto con l’Amministrazione comunale e con il prezioso supporto del nostro Sindaco, sto ponendo le basi per la realizzazione del Forum dei Giovani di Cervinara, per dare voce alle nuove generazioni creando un luogo in cui possano esprimersi liberamente su argomenti di loro interesse, offrendogli la possibilità di proporre idee e promuovere iniziative pubbliche. (retesei.com)

voto sette (7):

VALENTINO ATTACCA

“Se ciascuno di noi avesse mantenuto alta l’attenzione e adottato tutte le precauzioni. Se le Istituzioni pubbliche, soprattutto quelle territorialmente più prossime, avessero adottato tutte le misure precauzionali atte a contenere la diffusione del virus, essendo deputate a farlo,  ebbene, forse, oggi non saremmo nella condizione di tornare indietro ad essere per atto del Ministero della Salute, zona arancione con tutte le annesse conseguenze sociali ed economiche”. Lo scrive in una nota Carmine Velentino, consigliere di opposizione al Comune di Sant’Agata de’ Goti. (www.ntr24.tv)

voto sei (6): 

VIOLENZA E OMERTA'

Il germe della violenza continua ad attecchire nelle nuove generazioni, senza che nessuno osi fiatare e denunciare. Questa mattina, dopo l’articolo de Il Caudino che ha denunciato l’aggressione della ragazza, abbiamo visto levarsi peana di stupore, di dolore e di condanna. Omertà tra i ragazzi. Ieri sera nessuna sapeva niente. Nessuno aveva visto nulla, tanto che il giornale per verificare la notizia ha impiegato ben tre ore. In queste tre ore abbiamo chiamato decine e decine di persone che avrebbero potuto confermarci i fatti, ma hanno preferito non farlo. Questa mattina, invece, al giornale siamo stati subissati di chiamate. Tutti sanno, tutti hanno visto e tutti condannano. Un comportamento, non solo, schizofrenico, ma omertoso e come tale pericoloso.. (ilcaudino.it)

voto cinque (5):

CHIUSA CASA CHIUSA

Scoperta casa a luci rosse con studentesse universitarie. Indagato il proprietario dell'appartamento per favoreggiamento della prostituzione. La casa sotto chiave e poi dissequestrata dal giudice. Scoperta casa a luci rosse con studentesse universitarie. Casa studio trasformata in "alcova" da due studentesse universitarie, entrambe di nazionalità italiana. Succede a Caserta in via Cappuccini dove i carabinieri hanno scoperto la casa del sesso ed avviato un'indagine sul proprietario dell'abitazione, un 40enne di Caserta, per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. (casertanews.it)

voto quattro (4):

AMANTE ACROBATA

È stato un San Valentino decisamente indimenticabile quello appena trascorso a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno. Una donna, approfittando dell’assenza del marito, ha invitato l’amante a raggiungerla a casa sua, per trascorrere insieme la serata di domenica 14 febbraio. Ma proprio mentre i due amanti erano presi dalla passione, è successo l'(im)prevedibile: il marito è tornato a casa prima del previsto per fare una sorpresa alla moglie, accompagnato dal padre e dal fratello della moglie. L’amante, messo alle strette, ha pensato quindi di scappare dal balcone, lanciandosi nel vuoto dal secondo piano. La vicenda è diventata subito virale, tanto che nella zona è scattata la corsa al gioco dei numeri del Lotto: in tanti hanno giocato la “cinquina” con 16 (il tradimento), 21 (l’amante), 41 (l’ospedale), 50 (il balcone) e 77 (le corna), come prevede la smorfia napoletana.. (internapoli.it)

voto tre (3): 

PREDATORI A DUE ZAMPE

VALLE CAUDINA. Ladri in azione a Cervinara, prese di mira due abitazioni in via Roma. Sembrava troppo bello per essere vero. Le restrizioni a causa del covid- 19 avevano messo un freno ai furti che si registrano a Cervinara e Rotondi. Troppa gente in casa e difficoltà nello spiegare la presenza in strada dopo le 22,00. Circostanze che avevano costretto i tanti predatori a due zampe di darsi una seria regolata. I malviventi hanno approfittato dell’assenza momentanea dei proprietari ed hanno fatto irruzione nelle due abitazioni. Probabilmente, tenevano d’occhio i padroni di casa e sono entrati in azione quando questi sono usciti per le incombenze quotidiane. (edizionecaserta.net)

voto due (2): 

SCIACALLI AD ARPAIA

La Pro loco Arpaia, nella persona del presidente prof. Schettini Crescenzo avendo avuto notizia che in relazione all’ evento sagra dell’agnello paesano XII edizione che si terrà nei giorni 4-5 agosto. vi sono soggetti che, millantando l’appartenenza all’ ente e carpendo la buona fede dei cittadini, richiedono contributi economici nell’intera Valle Caudina e non solo. Esorta a non corrispondere alcuna somma di denaro ovvero altre forme di dazione a tali personaggi. La Pro loco Arpaia non è in alcun modo responsabile di tali iniziative truffaldine che stanno danneggiando l’ ente stesso e si è già attivata per perseguire i colpevoli. Per qualsiasi dubbio o informazione potrete contattare preventivamente l'avvocato Martino Lucio al numero telefonico 3477227020. (ilcaudino.it)

voto uno (1): 

AUTOSCATTO CORAGGIOSO

Un autoscatto con Matteo Renzi per Antonio Iavarone, giovane vice sindaco di Pannarano. Uno scatto che ha pubblicato suo profilo Facebook e che attesta la sua partecipazione alla festa dell'Unità di Bologna, dove il premier ha insistito, ancora una volta, sulla necessità del cambio generazionale nel partito e nelle istituzioni. Un concetto che a Pannarano è stato sposato in pieno, Iaverone, infatti, è il vice di un sindaco, Fabio D’Alessio che ha poco più di 40 anni e l’età media dei tutti i componenti della maggioranza è la più giovane di Italia. La foto, quindi, ha un grande valore simbolico e dimostra che anche in Valle Caudina, è possibile, anzi, necessario un cambio generazionale. (ilcaudino.it) 

voto zero (0): 

UNIONE DEI COMUNI

Come le ultime attività della Città dei Servizi Caudina. (loschiaffo321.com)


Potete inviare il Vostro voto al seguente indirizzo di posta elettronica:

caudiumpatrianostra@gmail.com oppure su Twitter @SchiaffoLo

SKÖLL- Ultimi Romantici (2017)

Sköll | Ultimi Romantici (2017)
Gruppo: Sköll

Album: Storia di guerra e d'amore

Brano: Ultimi Romantici 

Anno: 2017

Casa discografica:  RTP Perimetros

TARANTELLE SUL BRITANNIA - Operazione Privatizzazione | CAPITOLO 4

NOTIZIE DA PECHINO: 
LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SOCIETÀ AUTOSTRADE

Quando – in un domani non so quanto lontano – gli storici scriveranno la storia della svendita alla finanza anglosassone della nostra economia nazionale, citeranno certamente tre eventi che sono all’origine di questa drammatica pagina: 

la legge-delega Amato-Carli che avviava la privatizzazione della Banca d’Italia (30 luglio 1990), il trattato di Maastricht e la nascita dell’Unione Europea (7 febbraio 1992) e, appunto, il convegno del “Britannia” (2 giugno 1992).

Di quest’ultimo evento ho già delineato il contesto politico e diplomatico (oltre che giudiziario) che gli fece da cornice. Adesso scenderò nel dettaglio, dando conto delle partecipazioni più significative, sia da parte inglese che da parte italiana. Per evitare di incorrere in qualche errore od omissione (sono ormai trascorsi vent’anni) sorreggerò la mia memoria con i dati riportati in quattro interrogazioni parlamentari di cui sono stato co-firmatario insieme ai colleghi Parlato (la prima) e Landolfi (le altre tre). Si tratta, per l’esattezza, della n. 4/00234 del 29 aprile 1994 – due settimane dopo l’inizio della XII Legislatura – e delle nn. 4/00778, 4/00779, 4/00780 del 20 maggio del medesimo anno. Tutte rimaste senza risposta da parte del governo del tempo.

La prima interrogazione era per certi versi anomala, perché quasi interamente dedicata ai prodromi di privatizzazione della Società Autostrade. In premessa si affermava che i dirigenti della predetta Società erano stati fra i partecipanti al convegno del “Britannia”, nel corso del quale «fu deciso, oltre al resto, la dismissione delle aziende italiane a partecipazione statale». 

Si proseguiva con la notizia –  rimbalzata addirittura da Pechino – che 

«le procedure di vendita sono a buon punto per Maccarese e Italstrade, e c’è la conferma della volontà di quotare in borsa, scendendo sotto il 51 per cento, anche le azioni ordinarie della Società Autostrade». 

PRIVATIZZAZIONI CON LO SCONTO DEL 30%

Le altre interrogazioni seguivano a distanza di un mese, ed erano sostanzialmente un unicum suddiviso in tre puntate. È da notare che gli atti ispettivi riguardavano fatti avvenuti durante gestioni governative precedenti (il 7° governo Andreotti, il 1° governo Amato ed il governo Ciampi), ma che comunque il nuovo gabinetto (il 1° governo Berlusconi) non riterrà di fornire risposta alcuna: come se – al di là delle divisioni partitiche – i governi di ogni colore politico fossero tenuti a non ostacolare il disegno di spoliazione dell’economia italiana.

La seconda interrogazione (la prima della terna principale) esordiva citando le rivelazioni contenute nell’articolo de “L’Italia settimanale” del 3 febbraio 1993. Riporto testualmente il brano: 

«2 giugno 1992: muore il giudice Falcone. Mentre l’Italia si indigna e scende in piazza, qualcun altro dà il via alla svendita dello Stato. Prime vittime “annunciate”, i patrimoni industriali e bancari più prestigiosi. Il nome dell’operazione è “privatizzazione”. Formula magica presentata alla collettività come unica cura per risanare la nostra economia e che, invece, nasconde una serie di affari  dalle proporzioni incalcolabili, patti di sangue tra le famiglie più influenti del capitalismo, dinastie imprenditoriali, banche e signori della moneta. Accordi e strategie politiche ben precise con un minimo comun denominatore: scippare agli Stati, considerati un inutile retaggio del passato e un odioso freno alla globalizzazione del mercato, la sovranità monetaria.

L’Italia un’espressione geografica delle lobbies, dell’impero multinazionale anglo-americano? 

E' quanto viene deciso, anzi, ufficialmente sancito il 2 giugno 1992, a bordo del regio panfilo “Britannia” (che si trova “per caso” nelle nostre acque territoriali) 

dai rappresentanti della BZW (la ditta di brocheraggio della Barclay’s), della Baring & Co, della S.G. Warburg e dai nostri dirigenti dell’ENI, dell’AGIP, da Mario Draghi del ministero del Tesoro, da Riccardo Gallo dell’IRI, Giovanni Bazoli dell’Ambroveneto, Antonio Pedone della Crediop e da alti funzionari della Comit, delle Generali e della Società Autostrade. Lo rivela un documento dell’Executive Intelligence Review.

Poche ore di discussione e l’affare prende corpo. Al Governo il compito di giustificare la filosofia dell’operazione (con una adeguata campagna-stampa di drammatizzazione dei dati del deficit pubblico). Anche la svalutazione della lira [avvenuta tre mesi dopo] è stata soltanto un comodo affare per le finanziarie di Wall Street. Calcolato in dollari, l’acquisto delle nostre imprese da privatizzare, è diventato infatti, per gli acquirenti americani, meno costoso del 30 per cento. La stessa lira si va assestando, ormai, sul valore politico di circa 1.000 lire a marco, esattamente come da richiesta (imposizione) internazionale. Ma non bisogna stupirsi. Il disegno di espansione delle grandi finanziarie anglo-americane è noto, e viene da lontano». 

Scritto da Michele Rallo

La crociera del "Britannia"

Dott.ssa Coccia: Menopausa, squilibri ormonali, amenorrea, dismenorrea, riduzione fertilità e cibo | SALUTE

Menopausa, squilibri ormonali, amenorrea, dismenorrea, riduzione fertilità e cibo 

dott.ssa Cristina Coccia, biologa nutrizionista.

Autrice di saggi sulla demografia e la salute della popolazione italiana e di articoli divulgativi per siti web e riviste.

tratto da Alimenti e malattie, di Roberto Andreoli

COMUNITÀ MILITANTE CAUDINA 321 | volantino


 

sabato 20 febbraio 2021

NAPOLI - CANCELLO - BENEVENTO, VIA VALLE CAUDINA: il treno delle polemiche (infinite).

Non c'è miglior passatempo della lettura, sulla Linea Benevento - Napoli, via Valle Caudina, per allietare il lungo viaggio e sprofondare nella dimensione parallela in cui si calano i/le pendolari, gli amministratori e i vari enti gestori della storica tratta. Centinaia di articoli, provocazioni, ritardi fantozziani, fallimenti, accuse e repliche senza fine e senza fini. La famosa linea di cartone è l'eterna incompiuta, abbandonata a se stessa da tutti, nonostante l'enorme potenziale. 

AUGUSTO IL MONARCHICO

A memoria di cittadino non risultano interventi concreti sia per il viaggio, sia per l'attesa. Anzi, le stazioni della Valle Caudina sono sempre più trascurate, fatiscenti e insicure. La furiosa polemica tra il Comitato dei Pendolari Disagiati e i due Sindaci di Cervinara, quello uscente e quella in carica, in queste ultime ore ha conquistato le prime pagine della stampa locale.  

Polemica sterile? 

Il Sindaco di Cervinara, Caterina Tangredi, ha comunicato, a mezzo stampa, che è tutto pronto per la riqualificazione  della Stazione di Cervinara. Apriti cielo. I Disagiati Caudini, capeggiati dall'irriducibile Augusto Genovese, hanno replicato con toni accesi, trascinando la discussione su un binario morto. La risposta del Primo cittadino Filuccio Lengua al Comitato è stata secca e repentina. Respinte al mittente le accuse di menefreghismo cronico. In effetti l'amministrazione Tangredi II era riuscita a mettere nelle mani dell'Onorevole Gigino Di Maio, all'epoca Ministro del Lavoro, un fascicolo dedicato alla scorrimento veloce Paolisi-Pianodardine e alla tratta Benevento-Napoli, sempre via Valle Caudina. Il Pentastellato ne parlò su Facebook &Twitter e tutto sembrava risolto. Tuttavia, la realtà è ben diversa dalla politica virtuale ed i risultati (?) sono sotto gli occhi di tutti e tutte. 

Vincenzo contro Vincenzo 

Da non mettere in secondo piano l’interrogazione diretta al Presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca presentata da Vincenzo Ciampi, consigliere avellinese del M5S. Le interessanti dichiarazioni del Grillino Irpino, datate dicembre 2020, non hanno cancellato le criticità della sgangherata linea ferroviaria che tocca ben quattro province. Nessuno dei sedicenti politici di Avellino, Napoli, Caserta e Benevento riesce a lanciare il fischio della ripartenza definitiva, che a quanto pare dovrebbe arrivare dal capoluogo di Regione. 

Monarchici contro Democratici 

Il Comitato nacque apolitico il 16 novembre 2016, sul treno in partenza da Napoli per Benevento via Cancello, delle ore 18.24, partito alle ore 18.34. Un folto numero di pendolari arrabbiati si trasformò in un nucleo di “disagiati” della tratta ferroviaria. Da allora sono numerosi i botta e risposta, le veementi richieste di confronto e gli inviti al dialogo. Tutto inutile. 

Le distanze tra le parti - EAV, Comitato e Politici - sono acuite dalla palese crescita dei disservizi, dai treni fantasma, dalla lunga chiusura, passando per qualche deragliamento e senza dimenticare un bel po' di degrado, equamente distribuito lungo tutta la strada ferrata. 

Il giovane Avvocato, nostalgico della monarchia franco/sabauda, bacchetta spesso e volentieri il Partito Democratico. Ne sanno qualcosa il piddino beneventano Erasmo Mortaruolo e indirettamente il Presidente salernitano Don Vecienz De Luca. 

Al grido Avanti Savoia, chi è contro il treno è un boia è tornata la destra monarchica caudina, assente in piazza dal referendum del 2 giugno 1946. Per la cronaca solamente San Martino Valle Caudina votò in massa per la Repubblica Italiana. Il resto dei Comuni Caudini, Irpini e Sanniti, con Napoli capitale monarchica filo Savoia, erano schierati a sostegno della Corona nordista. I seggi registrarono percentuali bulgare. Infatti, circa l'80% dei votanti della Valle scelse il Re e la Regina del Regno d'Italia.

GOLIARDIA IN RETE

Attacco ai Sindaci 

Il Presidente del Comitato Disagiati continua ad usare l'ironia, abbastanza stucchevole, negli ultimi comunicati stampa diffusi. Un mese fa voleva riverniciare le pareti della stazione, mentre oggi si congratula, sarcasticamente, con l'Avvocato Lengua. Ecco un estratto della vibrante nota:
 
«Quando e in che modo l’Amministrazione da Lei rappresentata si è interessata della questione stazione- treni- EAV? Quando e in che modo Lei o chi per Lei ha risposto ai comunicati stampa a firma del Comitato? Quando e in che modo si è fatta portavoce delle istanze rappresentatele da chi vive concretamente situazioni di disagio ed ha contezza delle sventure del caso?». 

SFASCISMO FERROVIARIO - VIA VALLE CAUDINA

L'avvocato Genovese, da sempre positivo al Corona Virus Savoiardo, resiste a testa alta ai tentativi di sciacallaggio politico sulla delicata questione. Nessun cappello, solo corone è il caso di dire per sdrammatizzare. Da sottolineare che il Comitato, apartitico e apolitico, non permette a nessuno di replicare. Né l'Eav, né la Regione, né il Sindaco, né tantomeno la Sindaca possono aprire bocca in merito?

Il Sindaco di Cervinara Caterina Lengua

Eppure, quest'ultima si era battuta con tenacia contro la chiusura della Stazione Ferroviaria, già nel 2012, quando era segretaria provinciale del Partito Democratico. Per l'esattezza, però, la Sindaca Cervinarese all'epoca caricava la mediocre gestione della Regione Campania con a capo il forzista Stefano Caldoro e osteggiava l'assurda decisione di ridimensionamento ferroviario, che stroncava la storica stazione della Città di... Avellino. Non di Cervinara o Rotondi. Riportiamo il duro intervento per le lettrici ed i lettori de Lo Schiaffo 321:

«Il PD irpino esprime la propria vicinanza ed il proprio sostegno -chiosava la Lengua - ai lavoratori del settore, agli utenti della provincia di Avellino, alle associazioni mobilitate (sic!) contro questo provvedimento e alle organizzazioni sindacali, in questo momento difficile per la nostra Comunità. 

La Regione Campania, ha il dovere di perseguire una razionalizzazione della spesa, una riorganizzazione ispirata all’efficienza di tutti i servizi, ma inquadrando queste giuste esigenze di rigore in una politica che rispetti il diritto di un territorio alla sua dignità e alla sua storia».

PROTESTA A CERVINARA (2011)

Azioni e Riflessioni 

La Comunità Militante Caudina ha sferrato schiaffi, più volte e con stile, contro lo sfascismo ferroviario dell'Ex Metro Campania Nord Est. Striscioni, articoli, il progetto Decoro Urbano Caudium e addirittura un'azione, tra gli applausi della gente, durante un importante consiglio comunale straordinario caudino, indetto proprio dall'agguerrito Filuccio Tangredi. Quel pomeriggio la platea della Sala comunale, dedicata ad Antonio Sacco, era gremita e piena di fiducia. Presenti all'appello, finalmente, tutti i Sindaci della zona, tutte le varie fazioni politiche territoriali e le organizzazioni sindacali. 

SCARICABARILE PERPETUO

Il 24 settembre 2011 non è poi così lontano. In appena dieci lunghi anni la grottesca "gara regionale di scaricabarile" ha visto salire sul podio parecchi protagonisti in negativo. Di destra, di centro, di sopra, di sotto e di sinistra. Per fortuna qualcuno si prepara per le Olimpiadi dello spreco in vista del Traforo del Partenio, ma di questo ne parleremo in un articolo tutto dedicato alla nuova tarantella, capace di allargare l'area della discussione e delle polemiche a tutto il Mandamento.

Nell'ordine di priorità:
  1. Rinascita Ferrovia BN/NA via V.C.
  2. Completamento della Paolisi/Pianodardine.
  3. Traforo del Partenio.
  4. Aeroporto di Tufara Valle.
  5. Pista di Quad, motore a 4 tempi a benzina, sulla Piana di Lauro.
  6. Sottopassaggio sull'Appia, altezza Arpaia.
  7. Esplorazione delle Piramidi Caudine (Moiano, Montesarchio e Sant'Agata de' Goti).
  8. Terme di Rotondi.
  9. Lungomare di San Martino e Roccabascerana.
  10. Estrazione del petrolio ad Airola.

 IN TUTTE LE STAZIONI CAUDINE

Vagoni di preghiere
 A nostro avviso questa fastidiosa spina nel fianco dei trasporti per lo sviluppo reale dell'intera Valle Caudina potrà essere estratta solo con l'intervento risolutivo di San Gennaro, venerato dalla Chiesa Cattolica e da quella Ortodossa. Il Santo di origini beneventane, ma saldamente trapiantato nella metropoli partenopea, nonché Patrono indiscusso di Cervinara, potrebbe inserire nella lunga lista dei miracoli da fare anche la tratta Napoli-Benevento, via Caudium. 

Magari l'EAV potrebbe prendere la palla al volo e ribattezzarla "Nuova Linea miracolosa di San Gennaro Vescovo", per incrementare il flusso di Fedeli Cattolici e Ortodossi, smaniosi di conoscere la vera città natale del Santo decapitato a Pozzuoli nel 305. Il famoso, eterno e redditizio turismo religioso, sempre prolifico in Italia, potrebbe rappresentare la tanto attesa svolta per il ripristino della bretella ferrata di appena 47 chilometri. 
In ogni caso, invitiamo NeoMonarchici, Democratici Cristiani 2.0, Repubblicani Laici, post-Grillini e Tecnici del settore a lavorare seriamente ed alacremente insieme e alla luce della Verità. 

Bisogna potenziare i trasporti ed i servizi affinché la Popolazione possa viaggiare, soprattutto in vista della fine di queste restrizioni legate al Coronavirus, alias Covid-19.

SAN CRISTOFORO PATRONO DEI VIAGGIATORI

Se anche il gettonatissimo Santo dovesse defilarsi a causa dei molteplici impegni, spunterebbe l'asso nella manica dei Pendolari. La mossa risolutiva e definitiva, calata dall'Alto dei Cieli. Gli ultimi sondaggi, accreditati e certificati, dalle Diocesi dicono che San Cristoforo, protettore dei viaggiatori, potrebbe essere pronto ad entrare in gioco e a salire simbolicamente sul lento vagone. Obiettivo? Scalzare il Santo sannita, scalare la classifica di gradimento dei miracolanti e trasformare miracolosamente ex novo treni, binari, biglietterie, stazioni, seggiolini, altoparlanti, servizi igienici, e dimezzare anche i prezzi del biglietto e dell'abbonamento. A quel punto, con una Metropolitana da far invidia a quella di Londra, sarebbe inevitabile il decreto di autoscioglimento dei Disagiati Caudini. Sogniamo ad occhi aperti La Freccia Caudina al posto del trenino feccia. 

Infine, facciamo i nostri auguri all'amico Tommaso Bello, che domani dedicherà proprio a questo tema, trito e ritrito, la prima puntata di Status Quo. La nuova trasmissione televisiva, a reti unificate su Retesei e UserTv, si prospetta molto interessante. Preparate gli ombrelli per la pioggia di critiche e i fazzoletti per le lacrime da coccodrillo.

Preghiera a San Cristoforo

O San Cristoforo, che hai attraversato le correnti impetuose di un fiume con fermezza e sicurezza perché portavi sulle spalle il Bambino Gesù, fai che Dio si senta sempre bene nel mio cuore, nonostante i ritardi e le soppressioni di corse, perché allora avrò sempre fermezza e sicurezza quando salirò sul treno Napoli-Benevento via Valle Caudina. Affronterò coraggiosamente tutte le polemiche in cui mi imbatterò, che vengano dagli uomini o dallo spirito infernale.

San Cristoforo e/o San Gennaro, pregate per noi. 
Amen e Awomen.
 

Per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo


Approfondimenti

DDT - Un Certo Stile Di Vita (2013)

Un Certo Stile Di Vita | DDT

Gruppo: DDT

Album: Retrocarica

Brano: Un certo stile di vira

Anno: 2013

TARANTELLE SUL BRITANNIA - Arrivano gli Invisibili inglesi | CAPITOLO 3


ARRIVANO I BRITISH INVISIBLES

Chiedo scusa al lettore per la lunga digressione, necessaria – tuttavia – per inquadrare temporalmente il convegno del Britannia. Il 2 giugno 1992, dunque: una settimana dopo l’elezione di Scalfaro alla Presidenza della Repubblica (25 maggio) e tre settimane prima dell’elezione di Giuliano Amato alla Presidenza del Consiglio (28 giugno).

E ancòra – se vogliamo inquadrare l’avvenimento in un più vasto contesto internazionale – pochi mesi dopo la fine dell’Unione Sovietica (dicembre 1991) e la firma di quel trattato di Maastricht che aveva segnato la nascita dell’Unione Europea (febbraio 1992). 

Tipico Stile Britannico

All’epoca – si tenga presente – l’attacco all’economia italiana era già stato sferrato, ma nulla lasciava prevedere i suoi esiti disastrosi. Il governo del tempo (il VII gabinetto Andreotti, ancòra in carica per l’ordinaria amministrazione) aveva posto le premesse per una politica di dismissioni, senza tuttavia imboccare ancòra quella strada, invocata a gran voce dalla speculazione che già pregustava i golosi bocconi made in Italy. Si era, in sostanza, a metà del guado. Nulla era stato ancòra deciso, il vecchio quadro politico sembrava reggere in qualche modo, ed i maggiori partiti italiani (DC, PCI, PSI e MSI) non avevano ancòra accettato il diktat dei “mercati”:

globalizzazione economica, fine dello Stato sociale e, appunto, privatizzazioni.

Era a quel punto che dalla speculazione finanziaria giungeva una evidente forzatura. Venivano mandati avanti the British Invisibles, “gli Invisibili Inglesi”, che non erano – contrariamente a quel che potrebbe far pensare il loro nome – una setta più o meno segreta, ma i membri di un rispettabile (si presume) comitato di “banchieri d’affari” e di finanzieri; dei potentissimi businessmen che, ufficialmente ed alla luce del sole, promuovevano nel mondo l’industria dei “servizi finanziari” del Regno Unito. Peraltro, in una singolare commistione di pubblico e privato, gli Invisibili avevano (ed hanno) un rapporto strettissimo con la Casa Regnante inglese.

La Regina d'Inghilterra

Una delle manifestazioni di questa vicinanza era la gentile concessione (non saprei dire se a titolo gratuito o meno) dello yacht reale “Britannia” per i convegni organizzati dagli uomini della City nei quattro angoli del globo, ovunque ci fosse da far soldi. Da Tokio a Hong-Kong, da Stoccolma a Roma. E appunto a Roma – anzi nella sua sede portuale di Civitavecchia – iniziava, quel 2 giugno 1992, la breve ma intensa crociera che avrebbe visto affaristi anglosassoni e boiardi italiani discutere familiarmente della liquidazione della nostra industria di Stato. 

Scritto da Michele Rallo

La crociera del "Britannia"

venerdì 19 febbraio 2021

ASCOLTALA! - RadioCaudio321 (presentazione)

RadioCaudio321 ha acceso i microfoni, finalmente. Il 14 febbraio, quasi per gioco, è nata una nuova radio libera e nazionalpopolare in Valle Caudina. Una voce fuori dal coro che aprirà spazi di discussione, contestazione, riflessione e tanta goliardia fine a se stessa.
Mancava una "cosa" del genere nella Nuova Caudium, una terra dove l'informazione è cresciuta rispetto al passato, ma che spesso viene accecata dalla fame di visualizzazioni e/o condivisioni.

No, RadioCaudio321 è una cinghia di trasmissione culturale autonoma e spontanea, senza pubblicità, senza padrini, senza padroni e senza l'assillo del consenso o degli applausi virtuali. Cerchiamo altro. Pensiamo ad altro. I contenuti, la musica e lo schiaffo, prima di tutto.

La necessità di un'altra fonte d'informazione nasce anche a causa delle censure che periodicamente colpiscono le già citate voci fuori dal coro. Fa parte del gioco e non piangiamo sulla birra versata. Ne prendiamo un'altra. Siamo stati sospesi in un canale sociale a causa di alcune foto esplicite, pubblicate nel Giorno del Ricordo per i Martiri delle foibe, evento nato per non dimenticare la sanguinaria pulizia etnica contro gli Istriani, i Dalmati e gli Italiani di Fiume, tutti costretti all'esodo dai comunisti.

Profilo sospeso, memoria cancellata? 
(risata grassa)




RadioCaudio321 prende il nome dalla versione "italiana" di Caudium ed il 321 ormai è un vero e proprio marchio di distinzione per chi ricorda e cerca di onorare la celebre Battaglia delle Forche Caudine del 321, avanti Cristo. La nostra identità non deve essere calpestata da polvere e superficialità.

Riportiamo, per le lettrici ed i lettori de Lo Schiaffo 321 tutte le prime registrazioni della prima domenica radiofonica dei militanti che hanno come simbolo due Lupi gialloneri.

Buon ascolto...



 

Per ascoltare RadioCaudio321 cercateci sulla piattaforma Spreker.com, per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo






COMUNITÀ MILITANTE CAUDINA 321 | volantino


 

PAOLO CONTE - Concerto dal vivo | RSI (1988)

Paolo Conte | RSI (1988)

In questo concerto tenuto per la RSI, nell'aprile 1988, Paolo Conte presenta il suo repertorio di quegli anni, tratto da album fondamentali come "Aguaplano", "Paolo Conte" da cui estrapola "Sotto le stelle del jazz" e "Sparring partner", "Appunti di viaggio" a cui si aggiungono "Diavolo rosso", "Hemingway" e altri classici di sempre come "La Ricostruzione del Mocambo" e "Max" fino a creare un documento significativo che rende giustizia all' introspezione ed all'ironia di questo grande artista.

TARANTELLE SUL BRITANNIA - Una strana coincidenza: il ciclone "Mani Pulite" | CAPITOLO 2

UNA STRANA COINCIDENZA: IL CICLONE “MANI PULITE”

Dunque, nel febbraio 1993 (durante il primo governo Amato ed a metà circa della breve XI Legislatura) “L’Italia Settimanale” aveva rivelato che alcuni mesi prima – per l’esattezza il 2 giugno 1992, nel pieno del ciclone di Tangentopoli – si era svolto uno strano convegno a bordo del “Britannia”, lo yacht della Regina Elisabetta d’Inghilterra che, per l’occasione, si trovava ancorato nel porto romano di Civitavecchia, dunque in acque territoriali italiane.

Il Movimento Sociale Italiano tifava Di Pietro

Attenzione alle date: la stagione di “Mani pulite” era iniziata nel febbraio precedente, con l’arresto di Mario Chiesa. Le elezioni dell’aprile successivo avevano visto un arretramento dei partiti tradizionali (a beneficio di Rete e Lega Nord) ma, tutto sommato, una pur affannosa tenuta del quadro politico. Eppure – complice anche la coincidenza (?) dell’attentato mortale al giudice Falcone – gli effetti del ciclone giudiziario determinavano la mancata elezione dei due maggiori uomini politici italiani alle cariche apicali dello Stato e del Governo: in maggio Giulio Andreotti doveva rinunziare alla Presidenza della Repubblica in favore di Oscar Luigi Scalfaro; ed un mese più tardi Bettino Craxi dovrà farsi da parte nella corsa alla Presidenza del Consiglio, lasciando campo libero al socialista più amato dai “mercati”, Giuliano Amato. 

Primi Anni Novanta

Venivano così eliminati dalla scena politica i due elementi di maggior spessore, due politici di razza che avevano le capacità per comprendere la vastità del sommovimento in atto sulla scena internazionale, dopo la recentissima fine dell’Unione Sovietica e l’inizio della politica americana di egemonizzazione dell’intero globo terraqueo.

Certo, la Magistratura italiana non si era inventata niente: le inchieste sulla classe dirigente della “prima  repubblica” erano in buona parte più che fondate. Ma non v’è dubbio che la stagione di Tangentopoli abbia cancellato dalla scena politica del nostro Paese l’unico Presidente del Consiglio che avesse avuto il coraggio (ai tempi della crisi di Sigonella) di contrastare a muso duro il Presidente degli Stati Uniti. E non v’è dubbio, del pari, che Tangentopoli abbia indotto un personaggio del calibro di Giulio Andreotti a ritirarsi sotto la tenda e ad attendere serenamente la conclusione della propria avventura terrena. 

Scritto da Michele Rallo

La crociera del "Britannia"

MICHELE DI FIO' - Com'è difficile cavalcare la tigre (1981)


Gruppo: Michele Di Fiò

Album: Com'è difficile cavalcare la tigre

Brano: Com'è difficile cavalcare la tigre

Anno: 1981

giovedì 18 febbraio 2021

PROF. AURITI: come funziona la Borsa

Come funziona la BORSA?
prof. Giacinto Auriti

COMUNITÀ MILITANTE CAUDINA 321 | volantino


 

TARANTELLE SUL BRITANNIA - Una matricola in Parlamento e le disavventure de "L'Italia Settimanale" | CAPITOLO 1

UNA MATRICOLA IN PARLAMENTO E LE DISAVVENTURE DE “L’ITALIA SETTIMANALE”

Non ho mai amato la materia economico-finanziaria. I miei interessi culturali hanno sempre privilegiato la storia e la politica. E “politica” – aggiungo – intesa come l’arte di interpretare la storia in atto, la storia del momento presente. Eppure, da quando nel 1994 venni eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati, sono stato per certi versi costretto – per adempiere al mio dovere di rappresentanza degli interessi nazionali – a dedicare una attenzione crescente al settore economico-finanziario. Perché – intuivo allora confusamente – nel mondo stava avvenendo qualcosa di strano, quasi una guerra non guerreggiata dell’alta finanza contro le nazioni e i popoli. Soprattutto contro le nazioni e i popoli di quella Unione Europea che era stata creata appena due anni prima – nel 1992 – e che già allora sembrava essere divenuta il bersaglio privilegiato degli assalti della speculazione finanziaria internazionale.

Fui quasi costretto ad occuparmi di tale materia – dicevo – e lo feci con due soli ausili: “L’Italia Settimanale”, la rivista di Marcello Veneziani che ogni settimana era una miniera di informazioni preziose e don Antonio Parlato, un deputato-gentiluomo di grande esperienza e capacità, che in quegli anni tentava di costituire una specie di club di parlamentari di destra che si facessero alfieri degli interessi del Meridione. A quei tempi Internet non era ancora fruibile, e l’unica fonte d’informazione erano i giornali. Da qui, il ruolo fondamentale di pubblicazioni come “L’Italia Settimanale”.

Apro una parentesi: la rivista andava a gonfie vele, ma – per motivi che mi sfuggono – il suo direttore Marcello Veneziani venne defenestrato nel 1995, e poco dopo il 12 il pacchetto azionario venne ceduto ad un editore uruguaiano (avete letto bene: uruguaiano) il quale poi fallirà nel giro di pochi mesi. Alcuni (e, fra le righe, lo stesso Veneziani) ritengono che i fatti che andrò a narrare fossero stati all’origine della decisione (di chi?) di far tacere una voce assai scomoda.

Peraltro, anche il sottoscritto – che delle rivelazioni de “L’Italia Settimanale” si fece megafono in Parlamento – ebbe qualche riverbero negativo sulla propria carriera politica. Ma di questo parlerò più avanti.

Scritto da Michele Rallo

La crociera del "Britannia"