lunedì 20 febbraio 2023

LOGGE RIVOLUZIONARIE E LIBERI MURATORI: il sogno repubblicano di Ascanio Orsi, Caudino nato a Cervinara (1794-1795) | CULTURA



LOGGE RIVOLUZIONARIE E LIBERI MURATORI
il sogno repubblicano di Ascanio Orsi

Il sogno repubblicano di Ascanio Orsi, Caudino nato a Cervinara ed appartenente alla Loggia “Perfetta unione” del Grande Oriente di Napoli, tornerà a far parlare di sé grazie al libro di Enzo Cioffi, ex direttore responsabile di Movimenti dell'Altra Irpinia, factotum di Nonsolorock, laureato in Scienze Politiche, ex segretario politico dei Democratici di Sinistra, collaboratore alle cattedre di Storia moderna, Storia contemporanea e Storia ed istituzioni dell’Europa Orientale della Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli “Federico II”, nonché coordinatore tecnico scientifico presso il Dipartimento di discipline storiche della medesima Università partenopea.

La Arturo Bascetta Edizioni (ABE) lancerà il Primo Marzo la prima edizione dell'accattivante "Logge Rivoluzionarie e Liberi Muratori" dedicato ad Ascanio Orsi, maestro di teologia e filosofia, tra gli elementi di spicco della corrente giansenista e membro dell’Unione Centrale della Società Patriottica Napoletana. Ascanio fu anche animatore di un circolo senza compromessi. Rimase coinvolto nella cosiddetta “congiura giacobina” del ’94 e la notte del 2 maggio, a seguito delle delazioni di Vincenzo Galiani e di Vincenzo Manna, venne arrestato e tradotto nel carcere criminale della Vicaria. La sua storia continua tra le pagine che Enzo Cioffi ha reputato utili per approfondire sia il contesto storico, sia gli aspetti di una figura di spessore nel mondo iniziatico e repubblicano ante litteram.


1794/95

È dall’ultimo Seicento, quando il clima politico-culturale europeo iniziò ad essere segnato da tematiche e categorie nuove, che prese avvio - si legge sulla pagina introduttiva della Abe Napoli - il processo di costruzione dell’identità italiana fondata sull’unificazione nazionale in uno Stato repubblicano. 
Scrivere dei primi patrioti – nel caso nostro di un sannita nato in terra Caudina, tra i pionieri della proposta democratica modellata sull’unità del paese – spinge a toccare inevitabilmente, anche se di sfuggita, questi argomenti mostratisi poi centrali nella prima metà del secolo successivo, nel momento in cui gli esponenti radicali del movimento patriottico si mostrarono consapevoli della necessità per la nascita della nazione italiana di un progetto di cultura nazionale che si plasmava di elementi allo stesso tempo locali e cosmopolitici.

L’illuminismo, la prima formazione della coscienza civile e la nuova scienza politica nascente, il riformismo e la massoneria, come l’iniziativa rivoluzionaria ad essi legata (in un rapporto obiettivo) sono temi a lungo e in profondità, trattati dai maestri della storiografia moderna. Grazie a loro è possibile comprendere oggi, pur in una elaborazione scientifica in continuo aggiornamento, la questione del rapporto che teneva saldamente legati i concetti sviluppati e diffusi dai philosophes des lumières e l’evento rivoluzionario.


Nella vasta trama che emerge dagli studi storiografici, merita attenzione indagare l’origine formativa e il significato esteso di quanto accadeva anche nel napoletano durante il tardo ’700, quando cominciarono a segnalarsi temi e confronti ma anche opzioni linguistiche che annunciavano gli sviluppi successivi. Appariva esplicita la prudenza riformistica della monarchia come l’indebolimento della Chiesa per l’incapacità d’interpretazione di una società iniqua e del suo movimento interno marchiato dalla miseria; sullo sfondo lo sviluppo nel contesto della conflittualità politica e costituzionale di istituzioni nuove della socialità borghese e di novità avvenute parimenti in altri stati italiani. 

Iniziavano ad essere minate le fondamenta stesse della monarchia e dei suoi principi fondatori, come ad essere decifrata l’ideologia rivoluzionaria e preparato, con la partecipazione decisiva dei giacobini meridionali, il terminale risorgimentale di metà ’800 per la costruzione della nazione italiana.


Per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo

immagini tratte dalla rete.


SITOGRAFIA

Bibliografia 
  • La massoneria nel Regno delle due Sicilie e i fratelli meridionali del ‘700. -Saggio di prosopografia latomica- Parte II, dal legittimismo alla cospirazione – Ruggiero Castiglione – Gagemi editore
  • Sant’Alfonso de’ Liguori e il giansenismo: le ultime fortune del moto giansenistico e la restituzione del pensiero cattolico del secolo XVIII – Giuseppe Cacciatore – Libreria Editrice Fiorentina – Firenze, 1944
  • Ricerche e documenti sui giacobini – Nino Cortese
  • La grande nazione. L’espansione rivoluzionaria della Francia nel mondo (1789-1799) – Jacques Godegnot – Laterza – Bari, 1962
  • I carteggi di Francesco d’Eril, duca di Lodi – Melzi d’Eril – Vicepresidenza della Repubblica Italiana – Milano, 1964
  • Cronache del Giacobinismo irpino (1792-1805) in “Atti della Società Storica del Sannio” – Francesco Scandone – Cooperativa tipografi Chiostro S. Sofia – Benevento, 1927
  • Un teologo napoletano del ‘700. Emanuele M. Pignone del Carretto (1721-1796) – Dissertatio ad lauream in s. teologia – Stoico Giuseppe – F. Giannini e figli – Napoli 1961.
  • TESTI RACCOLTI DA ANGELO MARCHESE (USERTV)

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