mercoledì 11 novembre 2020

L'abbigliamento dei Sumeri, la moda del 3800 a.C

L'abbigliamento dei Sumeri

Una delle prime conquiste materiali dei Sumeri fu lo sviluppo di una vera e propria industria tessile e d'abbigliamento. Si usa di solito far cominciare la nostra Rivoluzione Industriale con l'introduzione della macchina a vapore in Inghilterra intorno al 1760. Da quel momento quasi tutte le nazioni hanno cercato di sviluppare un'industria tessile come primo passo verso una progressiva industrializzazione.

Ebbene, ciò è accaduto non soltanto a partire dal XVIII secolo, ma fin dalla prima fioritura di una civiltà umana. Prima, naturalmente l'uomo aveva dovuto sviluppare l'agricoltura, che gli forniva il lino, e l'allevamento del bestiame, che gli assicurava la lana per poter lavorare ai telai. 

Le attività tessili comparvero per la prima volta in Mesopotamia attorno al 3800 a.C. 

La moda al tempo dei Sumeri

Sumer, inoltre, era rinomata nell'antichità non solo per la sua attività di trama e ordito, ma anche per i suoi abiti. Il Libro di Giosuè (7, 21) afferma che durante la tempesta di Gerico una certa persona non poté resistere alla tentazione di prendere "una bella giacca di Shin'ar", che aveva trovato in città, anche a costo della morte. Tanto preziosi erano dunque i capi di abbigliamento di Shinar (Sumer) che la gente, pur di averli, era disposta anche a rischiare la vita.


Al tempo dei Sumeri vi era già una ricca terminologia per indicare sia gli abiti sia coloro che li confezionavano. L'indumento base era chiamato TUG e rappresentava senza dubbio l'antenato, nello stile come nel nome, della toga romana. Il nome completo era TUG.TU.SHE, che significa, nella lingua sumerica, "indumento che si porta avvolto attorno al corpo". Le antiche raffigurazioni dimostrano una grande varietà e ricchezza in fatto di abbigliamento, ma anche una certa eleganza, buon gusto e capacità di coordinare abiti, acconciature, cappelli e gioielli.

Scritto da Zecharia Sitchin 

Le Cronache Terrestri al tempo degli Dèi

“Scientia Potentia Est”

Il tema trattato è la teoria degli antichi astronauti (Anunnaki/Elohim/Nephilim), basata sugli studi dei testi sumeri cuneiformi, della cultura antica egizia e della Bibbia, e specialmente sulle ricerche e gli scritti di Zecharia Sitchin, ma anche di autori affini come Mauro Biglino, Alessandro Demontis, Erich Von Daniken, Pietro Buffa, Enrico Baccarini e altri. Lo scopo è la divulgazione delle informazioni e delle conoscenze in merito all'argomento.

Nelle immagini sono rappresentati i diversi tipi di abbigliamento in voga nell'antica Sumer, tratte dalla rete.

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