giovedì 2 giugno 2022

Posizione #8 - MARTINARO CAMPANARO | Kamasutra Caudino

L'ottava posizione del Kamasutra Caudino ribadisce che il sesso è qualcosa di estremamente piacevole da praticare in coppia, ma a volte è bello da vivere anche senza un legame sentimentale. 

Non c’è limite alla fantasia come ci dimostra Martinaro Campanaro, una proposta originale, rilassante e con il lui molto predominante che come il Campanaro suona la campana e detta il tempo. Martinaro Campanaro rientra, infatti, tra le posizioni per fare sesso con lui sopra e lei sotto. Questa variante è più stimolante del classico missionario perché l’Uomo ha la possibilità di decidere ritmo, profondità e altri dettagli che riguardano il rapporto...da buon Martinar.

Si consiglia la visione ad un pubblico maturo e goliardico.

MARTINARO CAMPANARO 

La Donna Martinara è sdraiata sulla schiena, una gamba allungata, l'altra piegata. L'Uomo Martinaro è sopra di lei, passa una gamba sotto la coscia alzata di lei e si appoggia sui gomiti. Questa posizione è molto stimolante: la Donna può accarezzare il proprio corpo e quello del maschietto durante tutta la durata del rapporto. Un'esperienza eccezionale per le tifose dell'orgasmo clitorideo. Se alla femmina non le va di dominare, potrà farsi trasportare dall'impeto del maschio. Orgasmo garantito, senza se e senza ma. Questa posizione è ideale per fare l'amore con Donna in sovrappeso. Come si pratica? Lei si stende, proprio come nella classica posizione del missionario ma i corpi si intrecciano. Lui si posiziona sopra di lei ma le gambe giocano e si aggrovigliano. Le mani di lui invece si posizionano a sostegno della testa di lei mentre l’uomo mantiene il busto alto. La posizione varia dal classico missionario poiché il contatto è laterale, questo regala alla coppia nuove sensazioni.

Il Kamasutra Caudino non è fatto solo di posizioni azzardate, strane o in cui è necessario fare acrobazie: la posizione Martinaro Campanaro è una proposta spinta da praticare in due per vivere di passione e romanticismo.

Considerata tra le posizioni per fare sesso rilassanti, Martinaro Campanaro è consigliata a coppie consolidate che non vogliono osare troppo e che vogliono iniziare a sperimentare il Kamasutra Caudino con qualcosa di semplice e tranquillo. È perfetta anche per chi invece di solito osa molto e vuole provare qualcosa di più romantico. Guardarsi negli occhi può rafforzare la complicità ma a dare le vere emozioni è il contatto della coscia maschile che nel movimento può stimolare il clitoride. Le mani di lui possono comunque provvedere alla sollecitazione di altre zone erogene come quella del seno. È un modo diverso di vivere una posizione più tradizionale, affermano gli esperti del settore erotico.

Martinaro Campanaro è anche una scelta romantica perché permette di guardarsi negli occhi. Da tenere presente che è anche un’ottima variante che consente la possibilità di parlare sporco e permette alla coppia di dire frasi piccanti pronte a far esplodere la passione. Fondamentale, come per ogni fantasia, è che entrambi siano d’accordo, altrimenti potrebbe rompersi la magia e non solo...

Posizione #1 - SCESA R'ARPAJA | Kamasutra Caudino

Posizione #2 - APPONTA BONEA | Kamasutra Caudino

Posizione #3 - CARRIOLA D'AIROLA | Kamasutra Caudino

Posizione #4 - FORCA DI FORCHIA | Kamasutra Caudino

Posizione #5 - CANDELA ALLA CERVINARESE | Kamasutra Caudino

Posizione #6 - ROTANDO ROTONDI | Kamasutra Caudino

Posizione #7 - AMAZZONE DI MONTESARCHIO | Kamasutra Caudino

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GESTA BELLICA - Figlia Del Vento (1996)

Gesta Bellica - Figlia Del Vento 

Gruppo: Gesta Bellica 

Brano: Figlia del vento

Anno: 1996

 

2 Giugno. Garibaldi: eroe della "libertà" e braccio armato della Massoneria | CULTURA

 

Oggi 2 giugno nel 1882 a Caprera muore Garibaldi, uno dei (presunti) padri della Patria.

«Qui si fa l'Italia o si muore!» (Giuseppe Garibaldi)

«All'estero, Garibaldi simboleggiava l'Italia risorgimentale.» (Denis Mack Smith)

«Uomo in tutta l'accezione sublime del termine.» (Vittoro Hugo)

Giuseppe Garibaldi (Nizza, 4 luglio 1807 – Isola di Caprera, 2 giugno 1882) è stato un generale, ed è forse il personaggio storico più famoso e popolare nell'immaginario collettivo degli italiani. In Italia è noto anche con l'appellativo di Eroe dei due mondi, per le sue imprese militari compiute sia in Europa, sia in America meridionale.

In realtà la ricerca storiografica ha ormai accertato che il suo ruolo nel Risorgimento è stato secondario e subordinato a quello del vero artefice del processo risorgimentale: Camillo Cavour, con il quale non aveva un buon rapporto. Rimane però nella memoria storica italiana una popolarità del personaggio, che – a ben vedere – ha la stessa ambiguità del Risorgimento stesso.

Si pensi al fatto che Giuseppe Garibaldi è il personaggio più citato nelle piazze e vie italiane, il suo nome è presente in più di 5500 comuni su 8100, in media 6 comuni su 10. Come denominazione è secondo solo a Roma. Garibaldi è primo in Puglia e Basilicata mentre è secondo in Friuli, Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo. Sono ben 1200 le lapidi in Italia che testimoniano che in quel luogo Giuseppe Garibaldi passò, dormì o parlò. Solo a Marsala se ne contano di più otto.

In realtà ha la stessa luce del Risorgimento, inteso come raggiungimento dell’unità territoriale e politica da parte della nazione italiana. Garibaldi infatti si presenta come colui che ha vissuto l’ideale nazionale come una tensione religiosa, cui sacrificare tutto e da perseguire con coraggio e spregiudicatezza fino all’obiettivo finale della libertà politica contro ogni presenza straniera.

Allo stesso modo, però, nel Risorgimento si è manifestata l’incapacità della classe dirigente politica liberale di saldare il momento politico/diplomatico/militare con quello sociale, lasciando fuori le istanze del mondo contadino e cattolico e quelle dell’autonomia politico/amministrativa dei diversi comuni e delle diverse culture appartenenti agli stati pre-unitari, realizzando un processo di unificazione politica che si presenta come semplice espansione del Piemonte e come realizzazione di un modello di Stato centralistico che si impone con la forza militare, anche alla Chiesa Cattolica, allontanando con ciò da esso la quasi totalità del popolo italiano, che nei valori del Cattolicesimo si riconosceva.

Nello stesso modo nella persona di Garibaldi - come ha ben messo in luce tra gli altri Angela Pellicciari - si manifesta in modo ossessivo e maniacale la lotta contro il prete, che incarna il peggior tipo di umanità e il peggior ostacolo alla realizzazione della libertà politica. Aderisce prima alla Giovane Italia di Mazzini fino al 1854, poi alla Massoneria (la carriera di Garibaldi culminò con la suprema carica di Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, col 33° grado del Rito scozzese, ricevuto a Torino nel 1862, e con la suprema carica di Gran Hyerophante del Rito di Memphis e Misraim nel 1881. Il Grande Oriente di Palermo gli conferì tutti i gradi scozzesi dal 4° al 33° e a condurre il rito fu un altro massone - Francesco Crispi), poi alla Società Nazionale di Daniele Manin, che, contro lo stesso Mazzini, fa proprio lo slogan "Italia e Vittorio Emanuele". L’unica coerenza del personaggio sta nell’identificare la Chiesa come nemico principale dell’Umanità, dalla giovinezza fino alla morte. Il suo testamento infatti – come è noto – diceva:

«Siccome negli ultimi momenti della creatura umana, il prete, profittando dello stato spossato in cui si trova il moribondo, e della confusione che sovente vi succede, s'inoltra, e mettendo in opera ogni turpe stratagemma, propaga coll'impostura in cui è maestro, che il defunto compì, pentendosi delle sue credenze passate, ai doveri di cattolico: in conseguenza io dichiaro, che trovandomi in piena ragione oggi, non voglio accettare, in nessun tempo, il ministero odioso, disprezzevole e scellerato d'un prete, che considero atroce nemico del genere umano e dell'Italia in particolare. E che solo in stato di pazzia o di ben crassa ignoranza, io credo possa un individuo raccomandarsi ad un discendente di Torquemada».

Per esaminare una posizione globalmente critica su Garibaldi vedi la posizione di Francesco Pappalardo e quella di Antonio Socci. Sulla leggenda nera della posizione della Chiesa nel Risorgimento vedi ancora Antonio Socci.



Per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo. Quelle espresse in questo articolo sono le opinioni dell’autore, che non corrispondono necessariamente a quelle de "Lo Schiaffo 321". Immagini tratte dalla rete. Fonte

Il suono della lingua Osca | documentario

Il suono della lingua Osca | documentario

The Sound of the Oscan language (Numbers, Vocabulary & Sample Text è un video tratto dalla rete che tenta di riesumare una lingua morta come quella Osca, parlata in Valle Caudina tantissimi anni fa. Purtroppo, il documentario è straniero e la pronuncia non è delle migliori. In ogni caso è un ottimo lavoro che mette in luce un mondo sommerso dall'oblio del tempo. 

mercoledì 1 giugno 2022

RADIOCAUDIO321 - DICIASSETTESIMA PUNTATA


 DICIASSETTESIMA PUNTATA

 Per ascoltare RadioCaudio321 cercateci sulla piattaforma Spreker.com, per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo



ROGO AIROLA - Duro scontro tra la Giunta Falzarano ed il Comitato Ambiente & Salute | CAUDIUM


L'incendio di Airola continua a far parlare di sé grazie al focolaio di polemiche che mette in contrasto la giunta comunale Airolana e il Comitato Salute e Ambiente, sorto a tutela dei cittadini dopo l'ormai noto rogo capace far arrivare, in poche ore, la nube dalla Valle Caudina al Porto di Napoli. Lo Schiaffo 321, purtroppo, ha seguito la vicenda fin dal primo minuto e continua a tener aggiornati le lettrici ed i lettori di queste colonne digitali.


Opposizione ha votato contro proposta della maggioranza di stanziare 10.000 euro per i monitoraggi da eseguire nei prossimi mesi

L’ultimo Consiglio comunale dello scorso 31 Maggio ha attenzionato anche la petizione del “Comitato Salute e Ambiente Airola e Valle Caudina”, con riguardo agli accadimenti dell’incendio Sapa.

Per quanto l’iniziativa popolare sia per la maggioranza di Governo locale una priorità e una opportunità, non si può, però, tollerare che tale strumento di democrazia diretta sia motivo di strumentalizzazione da parte del gruppo di minoranza che, ancora una volta, ha dimostrato di essere privo di propria capacità di critica e sterile dal punto di vista della proposta politica.

Su un tema così delicato quale quello dell’ambiente, con rammarico istituzionale e politico, abbiamo purtroppo dovuto prendere atto dello spirito esclusivamente provocatorio e pretestuoso della minoranza perché, sull’incendio Sapa, questa Amministrazione comunale ha:

  1. Previsto lo stanziamento di fondi quantificato in euro 10.000 in bilancio per i monitoraggi da eseguire nei prossimi mesi (questa proposta della maggioranza ha trovato voto contrario dell’opposizione);
  2. Agito in sinergia con le Istituzioni regionali e provinciali preposte al controllo e alla salvaguardia dell’ambiente;
  3. Interessato le Autorità preposte per garantire il ripristino dello stato dei luoghi secondo tempi, modalità e procedure di legge.

Per il futuro si auspica un più attento studio, per la minoranza, delle questioni che si intendono portare in Consiglio e, soprattutto, un Comitato ambiente meno interessato e confuso tra i banchi dell’opposizione che sia capace di lungimiranza e sia concreta proposta per questo Governo locale giacché non si può tollerare un atteggiamento di contestazione all’intenzione di Enti specializzati come ARPAC e USL senza ufficialità di dati e senza scientificità delle osservazioni portate.

Per ogni delucidazione alla cittadinanza sulla vicenda rogo-incendio Sapa e per qualsiasi informazione sulle attività di monitoraggio in itinere delle matrici ambientali riteniamo a disposizione tutti gli Uffici Comunali preposti che hanno posto e stanno ponendo attenzione meticolosa alla problematica. La Città di Airola merita serietà, conclude la nota della fazione legata al Sindaco Enzo Falzarano.


SALUTE E AMBIENTE RISPONDE

Pubblichiamo la nota del Comitato Salute & Ambiente in risposta alle accuse mosse dalla maggioranza consiliare: "In risposta alla comunicazione del comune di Airola che sulla pagina social istituzionale in maniera impropria e assolutamente infondata ha mosso gravi accuse alle iniziativa del comitato, attribuendone una funzione politica servente della minoranza consiliare".

Si precisa che, la funzione del comitato è stata da sempre chiara negli scopi, nel senso che da statuto lo stesso si è prefissato di tutelare la salute dei cittadini del territorio e la salubrità dell’ambiente della Valle Caudina - sottolinea il CSA airolano.

Nelle modalità dell’azione il Comitato ha sempre avuto un profilo serio e responsabile tanto che tutte le determinazioni assunte sono vagliate da una commissione scientifica fatta di chimici, geologi, medici e anche professori universitari. Quanto rappresentato dal comune è cosa grave e offensiva verso il lavoro di tutti quanti cittadini liberi e seri professionisti si sono spesi e si stanno dedicando al bene del proprio territorio. Il comunicato del comune non può quindi trattarsi che del naturale epilogo di una azione sciagurata sulla questione ambientale che ha visto il proseguimento all’ultima assise comunale della mattinata di ieri.

Infine, vi proponiamo la diretta integrale della riunione consiliare, molto utile per farvi un'idea della situazione che si sta vivendo in Valle Caudina dal punto di vista prettamente politico. Complimenti agli ideatori di Consiglio a domicilio una pagina che si presenta così:

La politica è servita! Il primo progetto che rende la politica accessibile a tutti. I cittadini non sono più costretti a restare nell’aula consiliare per tutta la durata della seduta. Con Consiglio a Domicilio il rapporto tra cittadini e Amministrazione è più solido!

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immagini tratte dalla rete

ALLARME ARPAC - Tracce di microplastica nei polmoni umani | AMBIENTE

L'allarme è stato lanciato sulle colonne digitali del periodico d'informazione ambientale dell'Arpac, l'agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania. Per le lettrici ed i lettori de Lo Schiaffo 321 riportiamo l'interessante analisi di Gianluca Grillo sull'organo ufficiale della Campania a difesa dell'ecosistema.

TRACCE DI MICROPLASTICHE NEI POLMONI UMANI

Si parla costantemente di inquinamento causato dalle materie plastiche, per le strade, nelle foreste, nei mari, dalle immense isole di rifiuti galleggianti fino alle più profonde depressioni oceaniche. Oggi ci teniamo a parlare di come abbiamo scoperto la presenza di queste materie plastiche in un luogo di cui molti non sospettano, i polmoni umani, i nostri polmoni. 

Nel 1998 furono trovate tracce di fibre sintetiche in campioni di tessuto polmonare umano, ma non c’erano i mezzi per poterlo provare su larga scala. Nel 2021 è stato pubblicato uno studio dal titolo “Detection of microplastics in human lung tissue using μFTIR spectroscopy” scritto in collaborazione tra i dipartimenti di medicina e scienze biologiche e marine della University of Hull ed il dipartimento di chirurgia del Castle Hill Hospital.

In questo studio, per la prima volta, si è indagata con accuratezza la presenza di materie plastiche nel tessuto polmonare umano. Le microplastiche, definite nello studio come particelle di plastica comprese tra 1 μm e 5 mm, sono state individuate in ogni regione del tessuto polmonare con una prevalenza per la parte inferiore seguita da quella superiore, la zona mediana presenta un basso livello di deposito delle microplastiche. Il team di ricercatori ha identificato 39 microplastiche in 11 dei 13 campioni di tessuto polmonare, con una media aggiustata di 0,69 ± 0,84 microplastiche per grammo di tessuto. A differenza dello studio di Pauly et al. del 1998 si è notato come le microplastiche siano presenti in tutte le regioni polmonari e non relegate esclusivamente ai grandi spazi aerei. 

Da queste prime informazioni tecniche ci possiamo rendere conto di quanto il dato possa essere allarmante, in alcuni campioni le tracce di microplastiche erano dell’ordine di 1,6 microplastiche per grammo di tessuto analizzato, un valore altissimo che evidenzia come ormai anche l’aria che respiriamo sia intrisa di materie plastiche, o più volgarmente, di plastica. Lo studio non si è fermato all’analisi della quantità di materie plastiche nei nostri polmoni, voleva anche venire a conoscenza di quale tipologia specifica di materia plastica si trattasse. Lo studio ha scoperto la presenza di ben dodici differenti tipologie di materie plastiche: il Polipropilene (PP), il Polietilene tereftalato (PET), la Resina (Resin), il Polietilene (PE), il politetrafluoroetilene (PTFE), il Polistirene (PS), il Poliacrilonitrile (PAN), il Polietersolfoni (PES), il Polimetilmetacrilato (PMMA), il Poliuretano (PUR), il polimero elastomero (TPE) e quello composto da stirene-etilene-butadiene-stirene (SEBS); Le sigle tra parentesi indicano gli acronimi che potete trovare sugli oggetti composti da uno di questi materiali così da poter comprendere quanto siano vicini a noi ogni giorno anche se tendiamo a chiamarli indistintamente “plastica”.

Tra questi il più diffuso nella nostra vita quotidiana è il Polipropilene o PP, lo troviamo dai bicchieri di plastica alle componenti dell’auto, dalle etichette delle bottiglie alle custodie dei cd; difatti, le maggiori quantità di microplastiche rinvenute nei polmoni risultano essere di Polipropilene.

Lo studio ha anche rilevato una grande lacuna nella conoscenza delle conseguenze dovute alle microplastiche nei polmoni. Mentre conosciamo gli effetti biologici e le risposte infiammatorie per le particelle dell’ordine dei particolati ultrafini come nanoparticelle o materiale particolato, di dimensioni che vanno da 0,001 µm a 10 µm (micron) - per avere un’idea della dimensione basti pensare che un filo di ragnatela è spesso 7 µm - la conoscenza relativa agli effetti biologici e le conseguenti risposte immunitarie per le microplastiche di dimensioni maggiori ai 10 µm come quelle rinvenute in questo studio sono ancora sconosciute ed andrebbero indagate maggiormente. 

L’inquinamento dovuto alle materie plastiche è la peste del nuovo millennio, una morte lenta ed inesorabile che si annida in ogni angolo, raggiungendo ogni dove dall’aria che respiriamo all’acqua che beviamo fino al cibo che mangiamo. Benvenuti nel ristorante stellato chiamato Pianeta Terra oggi serviamo pesce con plastica, bistecca con contorno di plastica, tutto accompagnato da un Plastic bianco del 1920, un’ottima annata. Venite tutti che qui anche l’atmosfera è plastica.



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Primo Palio della Cerialia (1996)

CERIALIA

Primo Palio della Cerialia - 16 agosto 1996. 

Ideazione e realizzazione di Salvatore Barbarino e Angelo Marchese per la Pro Loco di Cervinara.

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Dott.ssa Coccia: Fibromialgia | SALUTE

Fibromialgia

dott.ssa Cristina Coccia, biologa nutrizionista.

Autrice di saggi sulla demografia e la salute della popolazione italiana e di articoli divulgativi per siti web e riviste.

SottoFasciaSemplice - Ventimiglia (1999)

SottoFasciaSemplice - Ventimiglia

Gruppo: SottoFasciaSemplice

Album: Perseo

Brano: Ventimiglia

Anno: 1999

 

LA CAUDIUM PAGELLA della settimana

 dall'11.05 all'1.06.22

La Caudium Pagella è una nuova rubrica goliardica e non che nasce per dare i voti ai personaggi e/o alle notizie del mese traendo spunto direttamente dalla stampa locale. Segnalaci qualcosa che a tuo parere merita di passare sotto le Forche Caudine de Lo Schiaffo 321. Non dimenticare la fonte e l'ironia.

10#VOLA VERRUSO

Al Virgiliano di Napoli  si sono disputati nei giorni 28 e 29 maggio  i ”Campionati regionali individuali Assoluti e Promesse”. Regala un bel momento alla Libertas di Benevento il montesarchiese Antonio Verruso per il doppio oro fermando nella gara dei 100 metri il cronometro a 10”90 e in quella dei 200 metri a 22”13. Con questo risultato Antonio Verruso accede ai campionati nazionali che si disputeranno a Firenze nei giorni 11 e 12 giugno. “Aver vinto due titoli regionali assoluti è un valore importante, la prestazione di Verruso è decisamente  di grande levatura;  è un risultato dal sapore delle grandi soddisfazioni ed il mio rammarico per un atleta così bravo è quello di non aver cominciato prima”. Queste le parole a caldo del coach Giovanni Caruso. La città di Montesarchio è orgogliosa per il brillante risultato dell’atleta Verruso ed in particolare il primo cittadino Franco Damiano che ci ha detto: ”seguo da un po’ di tempo le sue performances; è un prestigio per tutti noi avere un campione locale che va alle nazionali di atletica leggera, un ragazzo velocissimo a cui va il mio in bocca al lupo per le nazionali e per una Montesarchio veloce”. (usertv.it) 

9#MAI DIRE MAI

La 35^ edizione di Sanremo Rock & trend festival vedrà la partecipazione della giovane band caudina. Il Festival Sanremo Rock ha come scopo quello di far emergere nuovi gruppi musicali e punta a far diventare questo concorso una vetrina nazionale ed internazionale per tutti quei giovani che cercano di far conoscere le proprie qualità e le proprie attitudini “rock”! Quindi un bel trampolino di lancio per i nostri ragazzi che potranno confrontarsi con gli altri gruppi emergenti italiani. Meccanismi Armonici Indipendenti (M.A.I BAND), che aveva avuto già varie formazioni e diverse proposte di genere musicale, nasce dall’idea di quelli che si potrebbero definire i “membri storici”: Mario e Gianluca Bizzarro (Classi ’93 e ’97), Francesco Monetti (Classe ’98) e Bruno Pisano (Classe ’92). Questa idea si fonda sulla ricerca di un nuovo sound che possa stare al passo con i tempi si concretizza con l’arrivo della voce di Arianna Navarra (Classe ’01). La band ha dovuto fare ben presto i conti con la pandemia del 2020 che da un lato ne ha rallentato il processo di composizione ma dall’altro ha permesso la ricerca di nuovi canali di comunicazione. Nell’estate del 2021 pubblicano il loro primo singolo: Graffi, disponibile su tutte le piattaforme digitali. Successivamente entra a far parte della band Ismaele Benjlil (Classe ’98) come tastierista e chitarrista. (usertv.it)

8#ANTISTEP

Cervinara: salasso da 2 milioni di euro per gli imprenditori, la denuncia di Tangredi e Cioffi. In questi giorni la STEP Società di riscossione tributi a Cervinara, in scadenza di contratto ha provveduto a notificare degli avvisi di accertamento a quasi tutti gli imprenditori di Cervinara. Cartelle per due milioni di euro. Riteniamo che queste cartelle che ammontano a circa due milioni di euro, non siano legittime o quanto meno non tengono in conto alcune considerazioni che andremo ad esplicitare non appena ne avremo l’opportunità. Si tratta di soluzioni legali nel pieno rispetto della normativa vigente, e mirano ad evitare che gli imprenditori interessati vengano tartassati e vessati ingiustamente. Ci auguriamo che vengano adottati i giusti provvedimenti del caso, nella più piena legalità. Lo scrivono i consiglieri Filuccio Tangredi e  Raffaella Cioffi in un comunicato. (ilcaudino.it)

7#HEYSEL

Il mondo del calcio, ma non solo, ricorda la tragedia dell'Heysel, avvenuta poche ore prima della finale di Coppa dei Campioni 1985 tra la Juventus e il Liverpool, vinta dai bianconeri (1-0), che causò la morte di 39 persone con un bilancio di oltre 600 feriti. L'Unione Sportiva Avellino commemora le vittime con un post pubblicato in mattinata sulla pagina ufficiale twitter.  "Trentasette anni fa avveniva la tragedia dell’Heysel. Una pagina triste per uno degli sport più belli del mondo. Il Partenio custode del monumento, realizzato da Giovanni Spiniello, dedicato alle 39 persone che persero la vita". Il riferimento è alla stele posizionata tra la Curva Nord e la Tribuna Montevergine dello stadio "Partenio-Lombardi", che fu presentata al pubblico il 5 febbraio 1986, a poco meno di un anno dalla tragedia, nel pre-gara dell'amichevole tra l'Italia e la Germania Ovest, disputata proprio nell'impianto sportivo di contrada Zoccolari. L'opera fu benedetta dal vescovo di Avellino, il monsignore Pasquale Venezia.  (ottopagine.it)

6#MOIANO

Saranno ospitati a marzo, presso l’istituto comprensivo “F. De Sanctis” di Moiano, i docenti  del progetto ErasmusPlus “In Demand” di cui la scuola caudina è partner. La “Siggiewi Primary School” di Malta è l’istituto scolastico capofila e coordinatore.  Il “De Sanctis” di Moiano rappresenta l’Italia in un progetto sulle attività STEM che coinvolge anche la “Ceipso Maestro Rodrigo Aranjuez” di Madrid, in Spagna, la “Oz Vizmarje Brod” di Lubiana, in  Slovenia e  la “St. John's Senior School” di Kilkenny, in Irlanda. Finora, le scuole partners, si sono impegnate nella realizzazione di “challenges” sulla Robotica e i Meccanismi,  completate e condivise, nonostante il periodo segnato dalla pandemia.  L’istituto comprensivo “De Sanctis”  guidato dal dirigente scolastico, Rosaria Perrotta, accoglierà i docenti partner a marzo, proponendo un percorso didattico sui circuiti elettrici, attraverso la conduzione di una “lesson study” che vedrà impegnati i quattro plessi dell’istituto: Moiano, Bucciano, Forchia e Luzzano.  Spazio anche alla conoscenza delle tradizioni locali e alle bellezze paesaggistiche, storiche, architettoniche locali e regionali, mediante l’organizzazione di uscite sul territorio per i docenti ospiti. C’è attesa, dunque, per il prossimo anno scolastico e per un’entusiasmante sfida, in chiave europea: dal  19 al 23 ottobre, l’istituto “De Sanctis” effettuerà la seconda mobilità in Spagna mentre dal 23 al 27 novembre sarà la volta di Malta. Intanto, è positivo il bilancio della prima mobilità in Irlanda, presso la St. John's Senior School di Kilkenny,  alla quale hanno partecipato la preside e 5 docenti del gruppo “Erasmus”. (ntr24.tv)

5#TAR...ANTELLE

Rizieri Buonopane non è più Presidente della Provincia di Avellino. Come scrive Irpinianews Il Consiglio di Stato si è pronunciato così rigettando il ricorso presentato dall’avvocato Sergio Perongini, legale del sindaco di Montella. L’organo costituzionale si era riunito ieri a Palazzo Spana, nella Capitale, per discutere la conferma o meno della sospensiva fino al giudizio di merito o dare esecutività alla sentenza del Tar di Salerno dello scorso 28 aprile, che aveva parzialmente accettato il ricorso dello sconfitto Angelo Antonio D’Agostino. I membri togati hanno sentenziato per quest’ultima opzione, facendo decadere l’attuale fascia azzurra. Al posto di Buonopane subentra il Vice Costantino Giordano, primo cittadino di Monteforte. Ora si attende l’udienza di merito, prevista tra meno di un mese – e dunque dopo il voto delle amministrative del 12 giugno che coinvolgerà 14 comuni irpini – durante la quale potrebbe essere ribadito o ribaltato lo stesso orientamento del Tar. Nella prima opzione si procederà – non prima dell’autunno – alla ripetizione del voto per le fasce demografiche dei comuni B e D, rispettivamente da 3.000 a 5.000 abitanti, e da 10.000 a 30.000 abitanti, per un totale di 30 enti coinvolti; altrimenti Buonopane potrà tornare in sella all’Ente di Piazza Libertà. (avellino.zon.it)

4#TIKTOK

È la locura e non è avellinese. Forma di intrattenimento e - più in fondo - strategia che genera telespettatori, follower ed elettori celando sotto un velo luccicante la peggior sguaiataggine: stancante fare dietrologia su un evento o su un personaggio, inutile lanciarsi in finissime analisi sociologiche, piuttosto fate pace con la contemporaneità. Perché il fenomeno continuiamo ad alimentarlo noi aperte, per arrivare ad essere indifferenti bisogna fare un grande lavoro. Dovremmo impegnarci molto e a fondo per riuscirci, per esercitare l’indifferenza. Con buona pace di Gramsci, viviamo il tempo che viviamo e sempre più spesso consegnarsi allo stato delle cose è l’unica via per sviluppare le nostre capacità adattive. Rita De Crescenzo, ad Avellino, due apparizioni in pochi giorni. Lo avete visto, lo avete letto, avete fatto le vostre ricerche per informarvi ed eccoci qui, ognuno con la sua opinione, ognuno dal suo osservatorio, ognuno col suo retroterra a condividere sui social. Ti piace la Regina di Tik Tok e la segui, anche fin sotto al palco? Sei un tamarro, ignorante, di periferia. Magari invece hai storto il naso interrogandoti sul personaggio? Allora sarai uno snob, elitario e borghese. Che noia queste tifoserie, eppure di pensiero e complessità abbiamo avuto un maestro. Il giudizio non è di questo mondo – e nemmeno di queste colonne – perciò inaugurazioni, cresime, battesimi, matrimoni, diciottesimi, compleanni: fate un po’ come vi pare, invitate chi volete, pagate i vostri idoli, ringraziate e continuiamo tutti a campare sereni. Ma dicevamo di Rita ngopp o' Pallunett. Prima ospite a sorpresa di un evento privato in una pizzeria del Capoluogo. Poi attesissima star di Viale Italia per l’apertura di un’attività commerciale. Nel mezzo commozione, selfie, isteria, strade bloccate, folla, fan in delirio al ritmo di o bacin, o culett, o Tacatà. Soprattutto divertimento a zeffunn’...(orticalab.it)

3#TAGLI

La regione taglia i fondi al servizio di ricerca e soccorso alpino. Il 2019 fu un anno molto intenso per il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (SASC-CNSAS) e, operativamente parlando, ebbe il suo apice con l’intervento di ricerca e ritrovamento della salma di Simone Gautier, in Cilento, dopo circa 10 giorni dalla sua scomparsa. Nei mesi precedenti quell’evento era stato avviato l’iter per l’approvazione di una legge regionale che identificasse il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania CNSAS come “servizio di pubblica utilità” anche in Campania, alla stregua di altre regioni italiane. A novembre dello stesso anno, finalmente, viene varata all’unanimità la Legge Regionale 21/2019, grazie all’enorme impegno del firmatario principale della proposta di legge, ed in maniera trasversale, anche di tutto il Consiglio Regionale e della Giunta Regionale. La stessa prevede, tra le altre cose, un sostegno finanziario per il triennio 2019/2021 che ha permesso al SASC-CNSAS di diventare un punto di riferimento per le Centrali Operative 118, le Forze dell’Ordine, la Protezione Civile Regionale ed altri soggetti (istituzionali e non), sia per gli interventi in ambiente impervio, sia nel contesto generale dell’emergenza e della Protezione Civile (vedasi la recente frana di San Martino Valle Caudina ed altri eventi). La struttura è cresciuta al punto da riuscire ad assicurare la risposta operativa a 3-4 interventi al giorno, nei periodi di maggior rischio, raggiungendo quindi numeri senza precedenti nella storia di questa regione.(ilcaudino.it)

2#AIROLA

Hanno razziato lo stabilimento “Izzo Pelli”. La nota azienda di Airola è stata svaligiata, letteralmente, nella nottata tra domenica e lunedì o, comunque, durante l’ultimo fine settimana, quando la catena di montaggio era ferma. Ladri di rame, in particolare. (ilsannioquotidiano.it)

1#ZIA ACIDA

Alla fine si è costituita, dichiarandosi responsabile dell’aggressione con l’acido alle due sorelle di Napoli: ha 22 anni ed è la zia delle due ragazze sfregiate nella notte tra domenica e lunedì scorso. Alla base del gesto ci sarebbero gravi dissidi familiari. L’attenzione degli inquirenti della Squadra Mobile e della Procura di Napoli si era concentrata su di lei, tanto che già in serata trapelava lo stringersi del cerchio intorno ad una sospettata che, secondo le indagini, risultava far parte della cerchia ristretta dei familiari delle vittime, come poi è stato dimostrato. La donna si è recata in Questura con il suo avvocato e alla fine ha dichiarato di essere l’autrice del gesto, che avrebbe potuto avere conseguenze più gravi per le nipoti. Gli investigatori l’hanno interrogata a lungo, in presenza del legale; la 22enne ha risposto e non ha potuto negare dinanzi alle prove evidenti che le sono state fornite. Il reato di “deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti del viso” le viene contesto in concorso. Gli investigatori si focalizzeranno ora sulle altre persone che hanno preso parte all’agguato e che hanno aiutato la donna a metterlo in pratica. La donna è stata sottoposta a fermo di polizia giudiziaria. A condurre le indagini, interrogata negli uffici della Questura, la pm Giulia D’Alessandro, della sezione ‘Fasce deboli’ della Procura di Napoli.(retesei.com)

0#VIOLENZA

I Carabinieri della Stazione di Cervinara hanno tratto in arresto un 34enne di origini albanesi e domiciliato in provincia di Caserta, ritenuto responsabile di “Atti persecutori” e “Detenzione illecita di sostanze stupefacenti”. I fatti sono accaduti ieri notte a Rotondi. I Carabinieri, giunti sul posto a seguito di una segnalazione, hanno identificato l’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine per analoghi episodi di violenza: a seguito di rottura della relazione sentimentale, il 34enne, che non accettava l’idea della fine della relazione, aveva più volte aggredito e minacciato di morte la sua ex compagna. La successiva perquisizione eseguita nell’abitazione del giovane ha consentito ai militari di rinvenire e sequestrare circa 130 grammi di marijuana. D’intesa con la Procura della Repubblica di Avellino, il 34enne è stato dichiarato in arresto e condotto nella Casa Circondariale di Bellizzi Irpino (irpiniaoggi.it)