giovedì 4 aprile 2024

TRASPORTI CAUDINI - La Città Caudina ottiene dall'EAV un tavolo permanente. In carrozza da ottobre 2024 | CAUDIUM


TRASPORTI CAUDINI - L'Unione dei Comuni Città Caudina ottiene dall'EAV un tavolo permanente. In carrozza da ottobre 2024? | CAUDIUM

L’ Unione dei ComuniCittà Caudina” questa mattina a Napoli ha organizzato un importante incontro nella sede centrale dell’EAV per fare il punto sulla riapertura della linea ferroviaria Benevento Cancello Napoli, via Valle Caudina. Alla riunione hanno partecipato i Sindaci di Montesarchio, Cervinara, San Martino Valle Caudina, Pannarano, Roccabascerana ed i delegati di Moiano, Arpaia, Airola e Rotondi oltre al Primo cittadino di Santa Maria a Vico. 

Per EAV erano presenti il Presidente Umberto De Gregorio ed il Direttore Centrale Ing. Pasquale Sposito. In apertura il Presidente De Gregorio ha evidenziato che i lavori in corso erano necessari e inevitabili per salvare la linea ferrovia della Valle Caudina destinata alla chiusura definitiva. De Gregorio ha specificato che gli investimenti sulla Benevento-Cancello sono molto consistenti poiché equivalgono nel loro complesso a 3,5 milioni a chilometro contro una media di 1,5 milioni a chilometro stanziati per le altre linee campane. Il Direttore Sposito, RUP dei vari interventi che interessano la linea per un totale di circa 165 milioni di euro, ha confermato il rispetto del cronoprogramma già diffuso a gennaio: la chiusura dei lavori per l’adeguamento della sicurezza è avvenuta a fine marzo. Sono già in corso le prove di collaudo che dureranno fino al settembre. 

Subito dopo, così come previsto dalla legge, l’ANSFISA, Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria avrà cinque mesi di tempo per la necessaria e prescritta autorizzazione alla riapertura che potrà avvenire dunque a partire dal mese di ottobre 2024

I Sindaci hanno richiesto, ed EAV ha accolto la proposta, l’istituzione di un tavolo permanente di monitoraggio delle attività per la riapertura e la successiva gestione della linea. Il tavolo si riunirà almeno una volta ogni due mesi, con l’obiettivo di accelerare al massimo i tempi di riapertura e di verificare di comune accordo la velocità e la qualità del servizio. 

Tale tavolo sarà aperto a tutti i Comuni interessati alla tratta. In merito ai cantieri che si apriranno per il finanziamento di 109 milioni, 90 dei quali destinati alla sostituzione dei binari e il potenziamento di tutta la linea, EAV ha assicurato che tutte le attività relative all’armamento ferroviario verranno svolte in notturna senza alcuna interruzione dell’esercizio. Le attività di messa in sicurezza dei costoni in frana, invece, saranno effettuate durante la fase di collaudo del nuovo sistema di segnalamento, dunque nel periodo di assenza del servizio, per evitare ulteriori disagi a pendolari e turisti.

Al termine degli interventi la velocità dei treni ritornerà ad 80 km orari. Questo significa che i tempi di percorrenza da Benevento a Cancello scenderanno di circa 12 minuti. Inoltre verrà migliorata la sicurezza e la regolarità del servizio in modo significativo. Ulteriori risparmi di tempo sono prevedibili in caso di soppressione di alcune fermate almeno su alcune corse: su questo EAV attende una proposta condivisa tra i Sindaci. 

Ampia apertura da parte dei Sindaci per la possibilità di soppressione di passaggi a livello che garantirebbero ulteriori miglioramenti sia sulla sicurezza che sulla regolarità del servizio. Le ipotesi di apertura domenicale del servizio e di tariffe familiari saranno approfondite insieme alla Regione Campania.

UNIONE UNITA

L'Unione dei Comuni Città Caudina ha mosso un passo in avanti e di questo bisogna rendere onore e merito ai rappresentanti del Popolo Caudino Unito presenti a Napoli, anche se l'assenza del Comitato Disagiati Valle Caudina pesa. Il tavolo di lavoro permanente ed aperto al dialogo tra le parti è un'occasione da sfruttare meticolosamente per il bene del territorio, non solo dei singoli passeggeri. Appunto di "passaggio". 

La Nuova Caudium non dovrà subire tagli alle fermate, a nostro avviso, perché basterebbe creare due corse, una rapida che fermerebbe solo in alcune stazioni e un'altra "vecchio stampo" che, invece, permetterebbe a tutte le storiche stazioni di restare in vita e di fornire un servizio capillare come da tradizione. 

In poche parole, non bisogna sopprimere nessuna delle storiche fermate, anzi al contrario l'Unione dei Comuni, come entità di servizi potrebbe aprire dei punti di accoglienza per la diffusione di eventi ricreativi, culturali, turistici ed informazioni generali, ovviamente dal vivo. Così facendo ci potrebbe essere davvero la possibilità concreta di valorizzare tutte le tappe che riportiamo di seguito, soprattutto per le lettrici ed i lettori de Lo Schiaffo 321 più giovani, che non hanno mai provato l'emozione di vivere un'avventura partendo dalla strada ferrata che taglia la Valle Caudina

Benevento Centrale, BN Appia, Bn Rione Libertà, BN Corvo, Tufara Valle/Arpaise/Ceppaloni, San Martino/Montesarchio/Pannarano, Cervinara, Rotondi/Paolisi, Arpaia/Airola/Sant'Agata dè Goti, Santa Maria a Vico, San Felice a Cancello, Cancello, Acerra, Casalnuovo, Napoli Centrale. 

LINEA NOTTURNA

Oltre alla corsa domenicale, si potrebbe inserire una linea notturna, magari con un "taglio di mercato" destinato ai più giovani per contrastare l'elevata percentuali di incidenti automobilistici della zona. Gli addetti ai lavori dovranno calendarizzare anche gli eventi ricreativi e mettere nero su bianco una programmazione omogenea dell'Unione Culturale e Turistica Caudina, in modo tale da favorire lo sviluppo enogastronomico legato alle tante serate, feste o sagre, il più delle volte scollegate. Eppure, nonostante tutto, stanno riscuotendo un ottimo flusso di presenze, locali e forestiere, destinato a crescere alla grande.

scuole

Si potrebbero, infine, coinvolgere le scuole del territorio dove si svolse la famosa Battaglia delle Forche Caudine (321 a.C.). Le alunne e gli alunni, accompagnati dai docenti, salirebbero sulla rinnovata ed inclusiva tratta, magari per viaggi d'istruzione "alternativi Campani" a Napoli, Caserta, Benevento o Salerno, tutte città ricche di storia, alcune facilmente raggiungibili come Salerno e Caserta anche grazie allo snodo di Cancello. 

Viceversa anche le scolaresche extra-Caudine potrebbero visitare il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino, valorizzando con appositi percorsi l'area tra il Parco del Partenio e quello del Taburno. Insomma, le strade da percorrere ci sono.

MADRINA

In chiusura, ci giunge una voce sulla possibile "madrina Caudina" dell'attesa cerimonia inaugurale per il ripristino dei trenini. A fischiare la ripartenza ufficiale potrebbe esserci la sorridente Giulia Diletta Leotta, conduttrice televisiva e radiofonica italiana di spessore mediatico. Vedremo. 

Avanti Unione dei Comuni!

Avanti Città Caudina! 

Avanti Popolo Caudino!

Per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo




Nessun commento:

Posta un commento