domenica 7 aprile 2024

VALLE CAUDINA - EMERGENZA FURTI, CONTROLLO DEL VICINATO CAUDINO: OBIETTIVI, STRUTTURA E DIVIETI | CAUDIUM

VALLE CAUDINA - EMERGENZA FURTI, CONTROLLO DEL VICINATO CAUDINO: OBIETTIVI, STRUTTURA E DIVIETI
La Nuova Caudium è chiamata a contrastare l'emergenza furti per riconquistare la sicurezza che appare smarrita da un bel po' di tempo. La lunga scia di rapine non lascia spazio a tentennamenti. Bisogna agire immediatamente e mettere le basi per un capillare coordinamento Caudino, capace di stanare i malintenzionati ed assicurarli alla Giustizia.

La mobilitazione in atto delle Istituzioni sia sul versante Irpino, sia su quello Sannita appare massiccia, anche se manca una linea guida dell'Unione Caudina, al momento ufficialmente assente sulla questione. La necessaria reazione dei singoli comuni potrebbe, però, invertire la rotta, rompere il silenzio ed accelerare il processo di cooperazione sul territorio, tra l'altro messo in campo qualche giorno fa a Napoli sulla spinosa problematica della tratta ferroviaria, al momento chiusa presumibilmente fino ad ottobre/novembre 2024. Riportiamo per le lettrici ed i lettori de Lo Schiaffo 321 le risposte alle domande più frequenti sul "Controllo del Vicinato Caudino": 
quali sono gli obiettivi, chi sono i "Vicini Caudini", cosa fa un gruppo di Controllo, le mansioni dei Coordinatori e soprattutto cosa NON bisogna fare. Proponiamo, in questo articolo, un'interessante raccolta di informazioni analizzate in zone già controllate e messe in sicurezza dal famoso "occhio comunitario".

OBIETTIVI DEL “CONTROLLO DEL VICINATO CAUDINO”

Gli obiettivi del “ Controllo del vicinato Caudino” sono essenzialmente tre:

  1. Coadiuvare le Forze di Polizia nella prevenzione del crimine e nella individuazione delle condizioni che lo favoriscono, aumentando la percezione di sicurezza e la vigilanza.
  2. Favorire lo sviluppo di una cultura della partecipazione alle tematiche della sicurezza urbana e della collaborazione attiva dei cittadini attraverso una comunicazione efficace, veloce e organizzata.
  3. Migliorare il rapporto Forze di Polizia-Comunità scambiando informazioni tramite un “Coordinatore Caudino” che le raccolga e le trasferisca alle Forze di Polizia.

struttura DEL pROGETTO

  1. Gruppi di vicinato.
  2. Coordinatori Caudini dei Gruppi.
  3. Le Forze di Polizia statali e locali.

COSA FA UN GRUPPO DI CONTROLLO.

  1. Presta attenzione a quello che avviene nella propria area di competenza nella vita quotidiana.
  2. Collabora con le Forze dell’ordine segnalando, tramite un “Coordinatore”, situazioni inusuali e/o comportamenti sospetti.
  3. Collabora con i Vicini Caudini attraverso comportamenti di reciproca assistenza (sostegno ai vicini anziani e soli, ritiro della posta in caso di assenza, sorveglianza reciproca delle case, utilizzo di droni in aree a rischio).
  4. Crea un canale di comunicazione per scambiare rapidamente informazioni tra vicini e riversarle al coordinatore del gruppo (una catena con applicazioni digitali e/o telefoniche).
  5. Individua i cosiddetti. «fattori di rischio ambientale», anche sulla base delle indicazioni fornite dal Coordinatore secondo i criteri indicati dalle Forze di Polizia, che favoriscono furti e truffe (scarsa illuminazione, accessi vulnerabili, persone sole, area isolata, periferia trascurata, abitazioni di emigranti).

COSA NON FA UN GRUPPO DI CONTROLLO DEL VICINATO

Il gruppo di “Controllo del Vicinato Caudino” non si sostituisce alle Forze in divisa che ricordiamo hanno il compito esclusivo di svolgere l’attività di repressione e di ricerca degli autori o delle autrici dei reati. Pertanto, a titolo esemplificativo:

  • non interviene attivamente in caso di reato, fatte salve le prerogative che la Legge riserva ad ogni cittadino;
  • non fa indagini sugli individui;
  • non scheda le persone;
  • non si intromette nella sfera privata altrui.
  • non oltrepassa il limite della riservatezza.

Infatti, la finalità del “Controllo di vicinato Caudino” è esclusivamente quella di aumentare la soglia di attenzione rispetto ad eventi “anomali” nelle aree coinvolte dall’iniziativa, nella fattispecie i Comuni di Airola, Arpaia, Bucciano, Bonea, Cervinara, Forchia, Moiano, Montesarchio, Pannarano, Paolisi, Roccabascerana, Rotondi, Sant'Agata de' Goti e San Martino Valle Caudina.

Solo in presenza di situazioni che richiedano l’immediato intervento delle Forze di Polizia (quali ad esempio furti, rapine e aggressioni in atto), i componenti del gruppo autorizzati dovranno chiamare direttamente i numeri dell’emergenza a seconda della tipologia del fatto (incendi, violenze o emergenze varie).

COMPITI DEL COORDINATORE CAUDINO

Fondamentale per la buona riuscita degli scopi del “Controllo del Vicinato Caudino” è il ruolo del “Nucleo Coordinatore Caudino” che è l’anello strutturale di congiunzione organizzativo tra il “Gruppo cittadino CDV” e le “FF.PP”. Ogni Città della Valle avrà una struttura organica alla Nuova Caudium composta da un singolo Coordinatore cittadino. 

Il Coordinatore o la Coordinatrice del Controllo del Vicinato Caudino:

  1. sarà investito/a ufficialmente dall’Amministrazione Comunale e sarà inserito/a in un elenco (con relativi recapiti telefonici fissi e cellulari, posta elettronica ed altre forme di rintraccio) consegnato all’Arma dei Carabinieri, quale referente coordinatore di zona.
  2. dovrà comunicare alle Forze di Polizia SOLO le segnalazioni ritenute importanti, sulla base dei criteri preventivamente concordati con le Forze di Polizia;
  3. manterrà i contatti con le Forze di Polizia al fine di ricevere informazioni sulle azioni criminali più recenti nella zona o in zone limitrofe; avrà cura di trasmettere le informazioni ricevute utili per la comunità con un semplice passaparola o compilando piccoli messaggi da comunicare nei modi ritenuti opportuni;
  4. dovrà incoraggiare la vigilanza informale tra i residenti dell’area, mettere insieme piccoli indizi per poterli comunicare alle Forze di Polizia se necessario (esempio: il Vicino Caudino comunica passaggio frequente auto rossa, persone sospette, targa KGB, sportello sinistro ammaccato e altri preziosi particolari);
  5. potrà accogliere i nuovi Vicini Caudini informandoli ed integrandoli nell’attività di controllo del vicinato. L’instaurazione di un dialogo continuo e sensibile tra Forze di Polizia, Coordinamento Controllo Vicinato e Unione dei Comuni Città Caudina non potrà che migliorare la qualità delle segnalazioni fatte dai cittadini con la mediazione dell’opera dei “Coordinatori Caudini”.

L'azione del Controllo del Vicinato Caudino dovrà essere accompagnata anche da incontri periodici del gruppo, in modo da facilitare la comunicazione di chi eventualmente si trova in difficoltà con gli
strumenti digitali. Noi adoriamo le idee che diventano azioni ed invitiamo i Caudini ad elaborare proposte e suggerimenti utili alla causa. Tutto qui. Cuore, cervello e grinta non mancano, come l'amore per la Valle Caudina, indipendentemente dalle fasulle campagne elettorali, ahinoi, perpetue.

Care lettrici e cari lettori de Lo Schiaffo 321, continueremo a seguire il caso.

Per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo




Nessun commento:

Posta un commento