sabato 1 maggio 2021

FRATELLI D'ITALIA, RITORNO DI FIAMMA?

Ritorno di Fiamma in Irpinia? Sembrerebbe di sì, vista la rinascita ufficiale della Federazione Provinciale di Fratelli d'Italia dopo un commissariamento interno. Infatti, proprio il Senatore Antonio Iannone, Commissario Provinciale di FdI Avellino, ha dato il via al nuovo esecutivo provinciale. Una vera e propria riorganizzazione del partito di Giorgia Meloni che affonda le radici in Alleanza Nazionale e nel Movimento Sociale Italiano

COSA BOLLE IN PENTOLA?

Il nuovo contesto politico con Mario Draghi pigliatutto sta dando man forte ai reduci di una destra che avrebbe potuto dare molto di più alla società, ma ha pagato delle scelte opinabili che hanno distrutto un'area capace di sopravvivere in condizioni profondamente ostili.

Dirigenti FDI

«Una squadra di venti componenti - si legge nel comunicato stampa - come previsto dallo Statuto, più il rappresentante di Gioventù Nazionale che mette insieme esperienze storiche e nuove della Destra Irpina, Amministratori e militanti, partendo dai vice Commissari individuati nei quattro candidati alle ultime elezioni regionali. Questo a riprova di un partito con una chiara identità, ma anche aperto a tutte quelle energie che vogliono sposare il progetto politico di Giorgia Meloni, un Partito in cui consenso e senso di appartenenza sono i criteri per compiere scelte meritocratiche».

L’esecutivo risulta, pertanto, così composto:

Alessia Castiglione, Beatrice Colucci, Giovanni D’Ercole, Sergio Sorrentino, Gherardo Maria Marenghi, Luigi Toro, Antonio Prezioso, Arturo Meo, Ettore De Conciliis de Iorio , Modestino Iandoli, Giuseppe Ciani, Manfredi D’Amato, Stefano De Laurentis, Pasquale Muccio, Trifone Addeo, Enzo Pecorelli, Carlo Mascheri, Paolo Ciriello, Antonio Moschiano, Enrico Tordiglione e Pellegrino Peluso (Gioventù Nazionale).

«Il nuovo Esecutivo - chiude FdI - donne ed uomini espressioni di tutte le aree identitarie della provincia, lavorerà per radicare il Partito al territorio con l’apertura di nuovi circoli con tesseramento 2021 e per preparare il partito alle prossime sfide elettorali».

1°MAGGIO 21 AD AVELLINO

azioni 

Parte con il piede giusto la marcia della Federazione Irpina che è scesa in piazza per onorare la Festa delle Lavoratrici e dei Lavoratori in maniera alternativa: «Si è tenuta, stamani, così come previsto, il flash mob di Fratelli d'Italia Provincia di Avellino, in occasione del Primo Maggio, festa dei lavoratori. Occasione, questa, per ribadire, ancora una volta, la nostra vicinanza a chi ha subito danni, si spera non irreversibili, da tale politica completamente avversa alla tutela delle categorie produttive. Basta con attività chiuse e precluse ad un futuro sostenibile».  

Libertà - Inno Alleanza Nazionale
 

GIUGNO 2020 

Una riunione importante per la crescita della Nuova Destra Caudina si tenne lo scorso anno a Bucciano: «Sono entusiasta della riunione di ieri sera - dichiarò Domenico Matera (FdI) - principalmente perché mi sono reso conto che finalmente, forse per la prima volta, si stanno creando le condizioni affinché la Valle Caudina e l’intero Sannio si uniscano davvero in un unico muro di libertà e democrazia, per uscire dall’oblio e dalla desertificazione in cui sono stati trascinati – per decenni - dalla sinistra».  

DOMENICO MATERA

«E’ la prova che gli ideali della destra sociale, i valori moderati di democrazia e libertà e la dedizione verso le esigenze dei cittadini rappresentano le radici del nostro amato territorio e sono radicati nei cuori della maggioranza dei sanniti».       


riflessioni

Lo Schiaffo 321 saluta con simpatia la rinascita della Federazione Irpina di un movimento che abbiamo sostenuto di recente, nel nostro piccolo. La Valle Caudina Tricolore vive una parentesi difficile ed articolata. Gli ultimi risultati elettorali hanno fatto emergere la netta divisione tra l'ottimo lavoro del versante Sannita e quello Irpino. Da una parte ci sono risultati storici e percentuali da brividi, dall'altra si pagavano, senza sconti, le divisioni intestine con la Lega, gli anti Lega e chi se ne frega. 

AESSECCI

area sovranista caudina

Il tentativo di un fronte unitario, ma aperto a tutte le correnti, più o meno sovraniste, era nato già nel 2019 con la sigla Area Sovranista Caudina. Un vero e proprio contenitore di idee, inizialmente nato per coordinare tutti e tutte, al di là delle sigle, delle correnti e dei partiti. La crescita dei Salviniani e la staticità dei Fratellisti ha poi fatto arenare il progetto Aessecci. Per ora.

PIRATI DI GIORGIA

Dal 2020, grazie ad una serie di suicidi politici, Matteo Salvini è stato capace di donare a Giorgia Meloni lo scettro di unica opposizione al Sistema dell'Europa delle Banche, quella del Sir Draghi e degli $quali transnazionali. Un'investitura che. alla luce delle ultime novità. potrebbe rilanciare, alla grande, lo spirito del Movimento Sociale Italiano e non quello fallimentare e vuoto di Alleanza Nazionale.
 
Un MSI 3.0, invece di AN 2.0. 

GOLIARDIA IN RETE

Nessuna nostalgia, sia chiaro. Rispetto per quelle basi costruite nel tempo, sul sangue, sul sudore e sulla colla di militanti e simpatizzanti di ogni angolo d'Italia. Attenzione, però, a non commettere l'errore di lasciare, di nuovo, l'ala movimentista in mano ai movimenti senza spina dorsale. Quello spirito è stato preso in prestito ed usato male, per fortuna della Fiamma, solo da alcuni Pentastellati della prima ora, capaci di scippare Auriti, redditi di cittadinanza, lotta al signoraggio e affini. Senza Fini o doppi fini.
Dopo tutti questi anni, tuttavia, la storia si ripete. C'è la Fiamma Tricolore a difesa del Popolo Italiano.


costituente

I Cuori Neri di Caudium potrebbero trovarsi nuovamente sullo stesso fronte di un tempo per dare vita ad una stagione politica, nostalgica solo del Futuro?

Per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo

immagini tratte dalla rete


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