lunedì 31 maggio 2021

PARTENIO: Vandalizzato il rifugio sulla Coppola | AMBIENTE

Brutta sorpresa per l'associazione Terra Mia del Presidente Noè Mollica a causa di un vergognoso atto vandalico all'ex Caserma della Forestale, dedicata alla memoria di Mario Ceccarelli, un vero amante della montagna, prematuramente scomparso.

«Qualche ladruncolo di basso rango - si legge nel comunicato stampa diffuso - ha deciso di visitare il nostro rifugio e rubare le batterie del generatore, le bombole del gas e oggettistica varia. 

Dopo aver sfondato prima la finestra e successivamente la porta principale si sono divertiti a vandalizzare la struttura. Poco ci interessa il valore della refurtiva e non ci spaventano nemmeno i danni che abbiamo avuto visto che come nostra consuetudine ci rimboccheremo le maniche come sempre abbiamo fatto però sapere che c'è gente che gironzola per la nostra montagna non per ammirarla e rispettarla ma semplicemente per depredarla e danneggiarla è un po' sconfortante. Tolto ciò non saranno episodi del genere a fermare l'amore per la nostra TERRA. 

Già da domani inizieremo a reperire i fondi per riacquistare ciò che c'è stato rubato e metteremo a posto il rifugio che ritornerà ad essere la casa di tutti. 

Confidiamo che per inizio Luglio sia ripristinato il tutto così potremmo organizzare la prima assemblea dei soci di "Terra Mia" proprio in questo posto che ci è così caro, tra quattro chiacchiere, un pranzo comunitario e proposte per il futuro. Avanti Cervinara! Firmato Associazione Terra Mia di Cervinara.

Ipotesi

Le parole dell'associazione ambientalista Cervinarese lasciano l'amaro in bocca per l'iniziale sconforto trapelato a caldo. Noi della Ciemmecì abbiamo visto nascere TM, ma non vorremo mai veder morire questo progetto concreto e davvero ambientalista. Terra Mia è una realtà che opera sul territorio dal 20 aprile 2016 e non si erano mai registrati episodi del genere. Tante le ipotesi, ma nessuna convince, se non quella del furto orchestrato da balordi all'ultima spiaggia.

pista politica

Esclusa la potenziale pista politica, visto che l'ex Presidente Casale, schierato fino a qualche mese fa con la Lega di Salvini, ha lasciato il timone a Noè Mollica. Il presidente in caricain occasione del 25 aprile, cantò a squarcia gola Bella Ciao sui canali sociali, cancellando qualsiasi etichetta da affibbiare a TM. Quindi, dopo questa legittima scelta pluralista e antifascista, è da scartare l'improbabile ipotesi di uno sfregio pseudopolitico. Di sicuro non è un episodio casuale e fortuito, proprio perché per arrivare lì, in piena montagna, si deve conoscere bene la zona. Quindi, ribadiamo, nessuna matrice legata al mondo della politica, vista la chiara apoliticità dell'associazione, impegnata a difendere e valorizzare il Verde a diretto contatto della Natura.

delinquenti

Resta in piedi, quindi, il classico furto con scasso in montagna, dove i ladruncoli possono agire indisturbati nel silenzio della notte sotto la luce della luna.

In passato qualche piccolo 'ntacco c'era già stato, ma nulla di rilevante. Vennero rubati alcuni paletti di legno, appena installati per mettere in sicurezza l'accesso al rifugio. Il furto di legna è diffuso, purtroppo, in tutto l'Appennino campano e la tutela del territorio, ahinoi, è messa a dura prova dai frequenti furti e furtarielli

commercio

Terra Mia è anche in contatto con EuroParlamentari per lavorare alle certificazioni IGPDOP per le castagne del Partenio Caudino.

L'Indicazione Geografica Protetta (IGP) identifica  un prodotto le cui caratteristiche dipendono dall'area geografica di origine. Per la Denominazione di Origine Protetta (DOP) è sufficiente che una sola tra le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione avvenga nell'area geografica delimitata.

La denominazione di origine protetta, meglio nota con l'acronimo "DOP", è quindi un marchio di tutela giuridica che viene attribuito dall'Unione europea agli alimenti le cui peculiari caratteristiche qualitative dipendono, essenzialmente o esclusivamente, dal territorio in cui sono stati prodotti, in questo caso l'obiettivo è proprio la produzione Cervinarese da lanciare. 

bionda nel mirino?

La lavorazione e trasformazione della “Bionda del Partenio” potrebbe essere un motivo plausibile, magari in un'ottica di concorrenza sleale o di loschi interessi legati al commercio di Castagne. 

Le strade da seguire, alla luce dei fatti, sarebbero molteplici e tutte da prendere con le molle per l'effettiva consistenza delle stesse. In ogni caso resta lo sdegno per un gesto vile fatto nei confronti di volontarie e volontari che hanno restituito alla Comunità intera, con sudore, sorrisi e passione, uno spazio abbandonato e deturpato, simbolo della tutela e della rinascita del Verde, figlio della splendida Coppola, potenziale fiore all'occhiello del Partenio.

La Redazione de Lo Schiaffo 321 esprime la propria solidarietà al Presidente Mollica, alle ragazze e ai ragazzi dell'associazione Cervinarese. 

Per dire la Vostra, contattateci all'indirizzo di posta elettronica caudiumpatrianostra@gmail.com oppure tramite Twitter @SchiaffoLo


immagini tratte dalla rete,



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