domenica 25 ottobre 2020

I CONTI DI CONTE - DPCM XXIV-X-XX




Il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri è stato firmato e le restrizioni per cercare di contenere la diffusione del Covid-19 saranno in vigore da domani 26 ottobre. In pratica è una semichiusura totale che lascia molte perplessità anche in Valle Caudina, soprattutto per le fratture interne al Governo e la rottura con le Regioni proprio sulla chiusura di bar, enoteche, pizzerie e ristoranti. 

#lepiubellefrasidiosho


I CONTI DI CONTE

I Governatori regionali proponevano la chiusura alle ventitré, ma le misure restrittive - secondo Peppino Conte da Foggia - devono essere più radicali. Tutti aspettano il regalo di Natale, ossia il vaccino che, però, potrebbe non bastare per tutti. In undici giorni ci sono stati ben tre DPCM e la confusione cresce insieme alla diffidenza popolare verso un futuro difficile. La curva dell'epidemia non dovrebbe salire, ma i calcoli in merito lasciano il tempo che trovano. Durante la conferenza stampa l'ultima domanda fatta dal giornale Leggo.it è stata molto interessante perché riferita alla "Seconda ondata" e la riportiamo per intero:


conferenza stampa

d- Buongiorno Presidente, mi inserisco su questo filone, il filone della seconda ondata. La scorsa primavera, diciamo. con grande responsabilità i cittadini italiani hanno seguito le indicazioni del Governo, le norme del Governo e siamo riusciti ad uscirne - come diceva lei - abbassando e tenendo sotto controllo la curva dei contagi. Oggi probabilmente gli stessi cittadini che  hanno aderito a quelle vostre indicazioni oggi scrivono ai giornali e anche a noi e ci chiedono: Perché ci troviamo in questa situazione così simile a questa seconda pandemia. Che cos'è che non ha funzionato? Quindi le chiedo: c'è qualcosa che pensa che il Governo e le regioni abbiano sbagliato, se hanno sbagliato, ovviamente?

r- Guardi, umh, io ho sempre detto, il Governo in particolare, io personalmente non mi ritengo infallibile. Quindi non è questione di dire non abbiamo sbagliato nulla. Ci possono essere stati degli errori, ma sottovalutazioni, no. Si può far sempre meglio nella vita, questo è il mio atteggiamento. Siamo sempre concentrati per far meglio, però obiettivamente abbiamo lavorato su tutti i fronti, solo che sa, quando si affronta una guerra, le viene addosso una guerra, è difficile dire "bah non hai fatto abbastanza per vincere". Insomma, per vincere significa veramente quando si è sotto stress, su tutti i fronti di un sistema nazionale bisogna veramente far ricorso a tutte le forze, a tutti gli investimenti a tutti i sacrifici. Gli stessi italiani, lo capisco, probabilmente sono stanchi e sono più frustrati rispetto alla prima ondata, ma l'ho detto anche nell'intervento inziale: se siamo un Paese forte lo dimostreremo anche adesso. I conti li faremo alla fine. Noi ce la faremo anche questa volta, perché pur con tutta la rabbia, la frustrazione, l'angoscia e la paura, riusciremo a venire a capo anche di questa seconda ondata. Grazie. 

Ecco la conferenza stampa senza filtri, direttamente dal sito del PDC, (stavolta senza D).

Conferenza stampa - 25 ottobre 2020

Riportiamo le ultime novità tratte da Ultime Notizie Flash e le foto che hanno caratterizzato gli ultimi giorni di protesta. Fate una bella ricerca in rete e non fermatevi alle prime notizie, ma perdete qualche minuto in più, giusto per avere un quadro ampio, variegato e veritiero degli ultimi accadimenti di cronaca. 

BAR, PIZZERIE E RISTORANTI

Le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 fino alle 18; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

La protesta dei napoletani(23.10.20)

NEGOZI

Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni; le suddette attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio.

La protesta dei romani (24.10.20)


SALE GIOCHI, SCOMMESSE, BINGO E CASINO'

Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò; Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto.

PISCINE E PALESTRE

Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

La Ministra Azzolina

SCUOLA

L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza. Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari almeno al settantacinque per cento delle attività, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l'ingresso non avvenga in ogni caso prima delle nove.

Tarantelle napoletane (24.10.20)

MEZZI PUBBLICI

È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

L'ironia estiva sulle vacanze di Luigino Di Maio

RIFLESSIONI

Insomma, bisogna avere sangue freddo. No alla violenza e usiamo l'intelligenza. Cerchiamo di fare buon viso a cattivo virus. Conte farà i conti con la storia, ma almeno risparmiateci il solito campionato nazionale dello scaricabarile. 

In questo delirio burocratico non ci resta che invocare gli Dei per mettere fine a questa maledetta situazione ed augurarci una Sanità tutta Caudina autonoma e autogestita, in tutto e per tutti.



APPROFONDIMENTI


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