sabato 3 ottobre 2020

LA COLLINA DEI CILIEGI di Lucio Battisti

LA COLLINA DEI CILIEGI di Lucio Battisti 
 


Testo

E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante

Cancella col coraggio quella supplica dagli occhi

Troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante

E quasi sempre dietro la collina il sole

Ma perché tu non ti vuoi azzurra e lucente

Ma perché tu non vuoi spaziare con me

Volando intorno la tradizione

Come un colombo intorno a un pallone frenato

E con un colpo di becco

Bene aggiustato forato e lui giù, giù, giù

E noi ancora, ancor più su

Planando sopra boschi di braccia tese

Un sorriso che non ha

Né più un volto, né più un'età

E respirando brezze che dilagano su terre

Senza limiti e confini

Ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini

E più in alto e più in là

Se chiudi gli occhi un istante

Ora figli dell'immensità

Se segui la mia mente

Se segui la mia mente

Abbandoni facilmente le antiche gelosie

Ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina

E uccide i sentimenti

Le anime non hanno sesso né sono mie

Non non temere

Tu non sarai preda dei venti

Ma perché non mi dai la tua mano perché?

Potremmo correre sulla collina

E fra i ciliegi veder la mattina (e il giorno)

E dando un calcio ad un sasso

Residuo d'inferno e farlo rotolar giù, giù, giù

E noi ancora, ancor più su

Planando sopra boschi di braccia tese

Un sorriso che non ha

Né più un volto né più un'età

E respirando brezze che dilagano su terre

Senza limiti e confini

Ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini

E più in alto e più in là

Ora figli dell'immensità

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