martedì 6 ottobre 2020

Morte della Borghesia - N.C.P. (Nuovo Canto Popolare)

Morte della Borghesia - N.C.P. (Nuovo Canto Popolare)

Autori: Fabio Torriero e Giuseppe D'Amico Tallarico

Il testo è tratto da Associazione Culturale Lorien

Oggi tutte le torri

suonan campane a morto:

della classe borghese

si fa il trasporto.

La meretrice immonda

oggi è morta ammazzata

suo figlio comunismo

l'ha assassinata.

Addio vecchia bagascia

ecco il mesto corteo

che dietro alla tua bara

fa il piagnisteo.


Tuo padre '89

piange la sua bambina

piange anche tua madre

la ghigliottina

che balla un po' col sangue

di re, di feudatari

di preti e contadini reazionari.

Con le mani ancora lorde

di sangue parigino

ti piange il sanculotto

tuo padrino.

Con fariseo cordoglio

la turba viene poi

gli ebrei, gli usurai,

gli amanti tuoi.

Ombre grigie del tempo

che la mano ad esser stanca

incominciò, e al meglio,

a scannar la manca.

Chi di canaglia nasce

poi di canaglia muore.

Potremo seppellirti

senza dolore

se la tua degna fine

non fosse pur la sorte

di quanti tu coinvolgi

nella tua morte

e che non ebber mai

né colpa né peccato

di tutti quanti i guai

che tu hai provocato

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